ZZ TOP

ZZ Top's First Album

1971 - Warner Bros

A CURA DI
PAOLO FACCHINELLO
30/06/2011
TEMPO DI LETTURA:
9,5

Recensione

Da sempre nel mondo del rock ci sono stati dei momenti cruciali che hanno segnato in maniera indelebile e indissolubile il corso di questo genere, specie attraverso degli avvenimenti memorabili.

Di questi accadimenti possiamo ricordare sicuramente 2 grandi manifestazioni musicali: il mitico Festival di Woodstock (estate 1969) e i concerti all'Isola di Wight (estate 1970). E' infatti in questo perido che nascono vari cambiamenti di carattere culturale e sociale con le rivoluzioni studentesche che sfoggiano soprattutto con il movimento hippie della Peace, Love and Music e con la diffusione a carattere globale di notevoli opere artistiche, letterarie e cinematografiche.

La culla di queste evoluzioni e "mutazioni" sono dunque gli Stati Uniti d'America, che in quel preciso momento sono nel pieno della "beat generation", narrata e proclamata nella poesia universale di Allen Ginsberg e rappresentata con la vita dei freak e dei biker "on the road" negli scritti di Jack Kerouac, la cui perfetta descrizione visiva verrà in seguito riproposta nell'epico film Easy Rider.

Sullo sfondo di questo contesto cominciano ad apparire miriadi di artisti e grupppi musicali pronti a tradurre in musica quel che succedeva raccontando tutte le loro idee, impressioni e sensazioni. Se da una parte il "portavoce" del movimento viene considerato il folk singer Bob Dylan, dall'altra appaiono sulle scene complessi con un background variegato come i Canned Heat, i Creedence Clearwater Revival, i Grateful Dead e i Jefferson Airplane.

Sulla falsariga di queste band però è in procinto di emergere un gruppo che negli anni successivi sarebbe diventato una delle formazioni cardine e un'icona indiscussa del rock mondiale: gli ZZ TOP.

Gli ZZ TOP si formano a Houston in Texas dal cantante/chitarrista William Frederick Gibbons in arte Billy Gibbons, dal bassista e tastierista Joseph Michael Hill, in arte Dusty Hill, e dal batterista Frank Lee Beard. Questo trio nasce dalle ceneri di un altro gruppo: i Moving Sidewalks. A dare origine a questa band c'era proprio il grande Billy Gibbons che nel 1967 decide di mettere su un gruppo che proponesse un mix tra il blues elettrico e il rock psichedelico.

I Moving Sidewalks, ispirati da figure di spicco come Muddy Waters, i Rolling Stones e dal leggendario bluesman John Lee Hooker, incidono un album e si esibiscono nei circuiti locali di Fort Worth, città ricordata per aver dato le origini al vecchio West. Qui in parecchie occasioni hanno il prestigioso compito di aprire e fare da spalla ai Doors e soprattutto alla Jimi Hendrix Experience.

Per di più la leggenda racconta che in un backstage del concerto del mitico chitarrista afro-americano, lo stesso Gibbons "insegnò" a Hendrix la tecnica dello slide guitar. Tanto è vero che durante un'apparizione alla trasmissione televisiva "The Tonight Show" di Johnny Carson, proprio Jimi Hendrix menzionò Billy Gibbons tra i suoi chitarristi preferiti di sempre! (Non male per un esordiente alle prime armi! :) )

A questo punto che succede un fatto che cambia gli orizzonti del gruppo: Billy Gibbons incontra il produttore Bill Mack Ham (che in futuro diventerà il manager personale dei futuri ZZ TOP).

Le scarse vendite dell'album non permisero al gruppo di continuare su quella strada e decisero così di sciogliersi.

Alla fine del 1969, dopo alcune farse partenze, Billy Gibbons scova i suoi compagni di viaggio ideali: si tratta di Dusty Hill e di Frank Beard, rispettivamente bassista e batterista provenienti dagli American Blues.

I 3 amici decidono così di formare un nuovo gruppo che riunisca le aspirazioni e che inglobi le influenze dei loro ex gruppi di base: nascono così ufficialmente gli ZZ TOP. Il nome del gruppo viene affibiato dallo stesso Billy Gibbons, il quale aveva trovato dei volantini appesi in un muro del suo appartamento con su scritto Z.Z. Hill e B.B. King. In un primo momento Gibbons pensò di chiamarsi ZZ King ma visto che il nome richiamava troppo il cognome del grande bluesman decise di optare per ZZ TOP in quanto vedeva B.B. King in cima ai grandi della chitarra.

Poco dopo, fatta la scelta del nome e sistemata la scaletta dei pezzi da proporre, il produttore Bill Mack Ham assicura loro un contratto discografico con la London Records, etichetta semi-indipendente inglese.

Dopo qualche mese di prove nei Robin Hood Studios, gli ZZ TOP danno alle stampe il loro primo lavoro ufficiale. L'album viene chiamato ZZ TOP'S FIRST ALBUM. Proviamo dunque a descriverlo nei dettagli.

Questo full lenght, uscito nel gennaio 1971, contiene 10 tracce davvero intense. A dare inizio alle danze ci pensa (Somebody Else Been) Shakin' Your Tree, buon brano dai contorni rock e con un groove funk in sottofondo.

La 2^traccia è Brown Sugar, canzone dai forti tratti blues dove la chitarra è la protagonista principale di quello che diventerà uno dei primi cavalli di battaglia di Billy Gibbons e soci.

La 3^traccia è Squank, brano che presenta la capacità del gruppo di improvvisare e suonare con poche note e accordi, che nello stesso tempo appaiono molto incisivi e orecchiabili.

Si continua con la 4^traccia, Goin' Down to Mexico, pezzo rock blues molto accattivante dove gli ZZ TOP hanno modo di esprimere tutta la loro innata verve ironica.

La 5^traccia, Old Man, è un brano dove la chitarra di Billy Gibbons ci porta nelle aride strade del continente americano con un viaggio sonoro caldo e suggestivo.

Si prosegue con la 6^traccia, Neighbour, Neighbour, un pezzo molto intrigante dai tratti distintivi del rock più sanguigno, dove il nostro Billy esibisce la sua vena blues.

Certified Blues, 7^traccia, è un boogie frenetico e suadente dove il gruppo mette in scena tutta la loro furente propensione verso l'hard rock puro ma sempre con una marcata matrice blues di base.

L'8^ traccia, Bedroom Thang, è introdotta da un riff di marca blues che trascina il brano verso territori bollenti, dove Gibbons trova il modo di sfoderare la sua passione per il rock più genuino con assoli e stacchetti da grande showman.

La penultima traccia, Just Got Back From Baby's, inizia con un altro mini assolo di Gibbons, e anche in questo caso viene sorretto in maniera solida e impeccabile dal basso di Hill e dai colpi ritmati della batteria di Beard.

A chiudere i giochi è la fantastica Backdoor Love Affair, altro pezzo da 90 della scuola "Gibbonsiana", con riff e assoli sparati ad alto volume ma sempre con lo stile impeccabile che contraddistingue la band texana.

Si conclude così il primo capitolo della discografia degli ZZ TOP, un album notevole e di pregevole fattura, rivalutato positivamente sia dalla critica sia dal pubblico. Questo disco si rivelerà inoltre quasi un bestseller che nel corso degli anni verrà poi apprezzato da una moltitudine di rockers e dimostrerà tutto il valore cristallino di una band unica e autentica. A Mr. Gibbons e compagni non resta che un motto: i duri non mollano mai. Accanto a questo potrebbe starne affiancato un altro: gli ZZ TOP non deludono mai! Puro e semplice!


1) (Somebody Else Been)
Shakin' Your Tree
2) Brown Sugar
3) Squank
4) Goin' Down to Mexico
5) Old Man
6) Neighbour, Neighbour
7) Certified Blues
8) Bedroom Thang
9) Just Got Back From Baby's
10) Backdoor Love Affair

correlati