TYKETTO

Don't Come Easy

1991 - Geffen Records

A CURA DI
PAOLO VALHALLA RIBALDINI
10/05/2011
TEMPO DI LETTURA:
8

Recensione

Non molte band sono riuscite, all’inizio degli Anni Novanta, a riprodurre i fasti dell’hard rock visto nel decennio precedente, e resistere allo strapotere del nascente fenomeno grunge, destinato a spegnersi comunque nel giro di un battito di ciglia dopo la morte di Kurt Cobain. Una di queste band prodigiose è quella dei TYKETTO, un gruppo statunitense (New Jersey) che curiosamente sale alla ribalta non negli Anni Ottanta, e quindi non è "prosecutore" di un personale discorso già iniziato, ma al contrario acquisisce fama proprio in anni in cui per l’hard rock non tira apparentemente una buona corrente… Formati nel 1987 dal talentuoso cantante Danny Vaughan (semi-sconosciuto ma a mio parere uno dei migliori del suo genere), i TYKETTO, il cui nome deriva da un graffito trovato su un muro della Grande Mela, pubblica il debut album "Don’t Come Easy" nel lontano 1991 per Geffen Records, e pur sfornando un prodotto molto valido, non riesce a sfondare nel mercato, a causa forse anche del già citato movimento grunge che monopolizza un po’ l’attenzione del mondo musicale americano. La band è formata dal bravo Vaughan alla voce, da Brooke St. James alla chitarra, Jimi Kennedy al basso, Michael Clayton alla batteria, con l’ausilio esterno di Alan Pasqua alle tastiere. Il disco d’esordio è veramente pregevole, ha un suono saturo e maturo nonostante sia il primo lavoro dalla band, ed è pieno di pezzi coinvolgenti (resi ancora meglio dalla voce di Vaughan). In seguito ad alcuni cambi di formazione (tra cui anche il momentaneo addio di Vaughan stesso, occupato a seguire la moglie purtroppo malata di cancro, con il conseguente arrivo di Steve Augeri dietro il microfono), i TYKETTO pubblicano altri due album, "Strenght in Numbers" nel 1994 e "Shine" nel 1995 (l’album appunto col nuovo cantante). Lo scarso successo commerciale taglia definitivamente le gambe alla band, che si scioglie dopo aver pubblicato il live "Take Out & Served Up" nel 1996. Dopo anni di rumors sulla possibile riunione, nel 2004 finalmente la formazione originaria si rimette assieme per qualche data nel giro europeo, ma è solo nel 2008 che i TYKETTO riprendono ufficialmente l’attività di concerti. Dopo aver presenziato con successo (lo stesso Vaughan si è detto positivamente meravigliato in più di un’occasione del calore e della conoscenza delle canzoni da parte dei fans ai loro concerti) ad alcuni importanti eventi europei, tra cui lo Sweden Rock Festival 2009, la band sembra proprio pronta a regalarci un nuovo album, speriamo all’altezza di "Don’t Come Easy". Vi propongo le tracks "Forever Young" e "Standing Alone",  canzoni dalle chiare tinte AOR..


1) Forever Young
2) Wings
3) Burning Down Inside
4) Seasons
5) Standing Alone
6) Lay Your Body Down
7) Walk On Fire
8) Nothing But Love
9) Strip Me Down
10) Sail Away

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