THE DECEMBERIST

The King Is Dead

2011 - Capitol/Rough Trade

A CURA DI
ESSEQU
02/09/2011
TEMPO DI LETTURA:
8

Recensione

Colin Meloy è il leader nonchè cantante compositore chitarrista dei Decemberist...

Il loro sound mescola molto bene strumenti acustici, accordion ed elettrici, unisce la musica folk, rock alle note d'Irlanda ponendosi in questo 2011 tra le band più suggestive del panorama rock.

Hanno al loro attivo ben 5 album, 11 tra singles ed EP (sono sulla scena dal 2003), l'ultimo lavoro è datato 2009 "Hazard of Love".

The King si discosta molto dai loro precedenti lavori, mettendo da parte il lato progressive mescolato al pop per abbandonarsi a suoni e note più roots, un Rock mischiato da note country e cenni irlandesi, ed il suono nonostante ai più attenti, ascoltandolo, torneranno in mente echi di Young, di "The Band", senza tralasciare Dylan risulta molto fresco e godibile.

Due illustri ospiti partecipano all'album, la songwriter e singer Gillian Welch, ed il chitarrista dei R.E.M Peter Buck.

Un cocktail di note distribuite da bouzuky, violini, fisarmoniche mischiate a chitarre acustiche e non. Il disco prende sin dal primo ascolto: "Don't Carry It All" apre le danze prima canzone di King in cui spiccano le coralità delle voci con un'armonica a ricordare un tale di nome Dylan.

Il lavoro si compone di 10 canzoni, a seguire "Calamity Song" con Buck alla 12 corde (Colin dice apertamente di trovare molta ispirazione dai R.E.M).

"Rise To Me" lenta ma avvolgente con la steel guitar di Chris Funk. Una sosta in Irlanda con "Rox In The Box" per tuffarsi nelle note calde di "January Hymm", in cui fa da contraltare "June Hymm" cantata con l'aiuto di Gillian Welch e David Rawlings.

Non si fa in tempo a riaprire gli occhi che le note di "Down By The Water" esplodono in testa con Buck nuovamente presente.

Molto intimistica "Dear Avery", lenta avvolgente cresce e ascolto dopo ascolto ti circonda.

Questi gli altri brani di "The King Is Dead": "Calamity Song", "All Arise" e "This Is Why We Fight".

Disco fresco, senza fronzoli, si lascia gustare a qualsiasi ora. Tra l'altro il nome dell'album è preso dal titolo di una canzone degli "Smith", in quanto Colin è un grande fan di Morrisey. è adatto anche a chi vuole appartarsi in macchina in dolce compagnia sognando di essere sulla H1 (Da non confondere con la nostra A1).

Keep on rocking!



 


1) Don't Carry It All
2) Calamity Song
3) Rise To Me
4) Rox In The Box
5) January Hymn
6) Down By the Water
7) All Arise!
8) June Hymn
9) This Is Why We Fight
10) Dear Avery