TEN

Stormwarning

2011 - Frontiers Records

A CURA DI
DONATELLO ALFANO
28/02/2011
TEMPO DI LETTURA:
8,5

Recensione

Dopo una lunga attesa durata cinque anni,in questo 2011 cominciato da poco si è materializzato il ritorno dei britannici TEN, autentici eroi moderni del rock melodico.Un gruppo che fin dai primi album (da non perdere The Name Of The Rose,The Robe e Spellbound) è riuscito a far breccia nei cuori di moltissimi fans dei Whitesnake, Toto, Bad English e primi Bon Jovi, grazie ad una proposta che è sempre stata un perfetto punto d'incontro tra l'hard rock più raffinato e quanto di meglio è stato realizzato in campo AOR negli anni ottanta, a questi due elementi gli inglesi hanno aggiunto un pizzico di epicità che ha reso il tutto ancora più accattivante. Il leader assoluto della band è Gary Hughes, ottimo singer ed eccellente songwriter (ricordiamo che ha cominciato la sua carriera da solista nel 1989,e ovviamente anche in questo frangente non mancano grandi lavori come come Once And Future King pt.I and pt.II pubblicati nel 2003,dischi concepiti come una vera opera con numerosi interpreti,infatti ad accompagnarlo oltre ai musicisti della band madre hanno partecipato ospiti di prim'ordine come Bob Catley,DC Cooper e Lana Lane). Bisogna ammettere che l'assenza dei TEN si è fatta sentire parecchio e personalmente quando ho letto che era in arrivo il loro nono album in studio quasi non ci credevo ed invece Stormwarning è realtà, solitamente se passa molto tempo dalla precedente release di artisti che non ti hanno mai deluso c'è sempre il timore di dover fare i conti con il passato e che quest'ultimo alla fine ne esca vincitore, per fortuna fin dal primo ascolto ci si rende conto che in fondo si trattava soltanto di timori infondati. In questo lavoro pubblicato dalla partenopea Frontiers Records (un'etichetta che per noi italiani è un vero motivo d'orgoglio considerato che attualmente del suo roster fanno parte nomi storici come i già citati Whitesnake,Mr. Big,Asia,Journey e tantissimi altri) la vena compositiva del cantante è sempre al top e anche chi l'accompagna in questa nuova avventura non è certo da meno, basti pensare che dietro alla batteria c'è un "certo" Mark Zonder (Fates Warning,Warlord,Cans) che con la sua esperienza e la sua personalità può essere visto come un valore aggiunto alla stupenda musica contenuta in questo cd. Esaminando i singoli pezzi, prodotti magistralmente (come sempre) da Dennis Ward dei Pink Cream 69 si capisce subito di aver a che fare con dei potenziali hit singles (vale per tutte le dieci tracce,nessuna esclusa) a cominciare dall'opener Endless Symphony che mostra chiaramente che Hughes e i suoi compagni hanno fatto le cose in maniera egregia a cominciare da chitarre e tastiere che creano delle magiche melodie che rimarranno impresse subito nella mente dell'ascoltatore fino ad arrivare alla voce di Gary che naturalmente è la grande protagonista, è praticamente impossibile non intonare insieme a lui tutte le strofe ed i ritornelli che si susseguono . La prima traccia apre nel migliore dei modi Stormwarning ma come ho già detto tutto il lavoro è costituito da canzoni che ci riportano direttamente alle cose migliori realizzate in passato, notiamo che accanto ad episodi diretti come Centre Of My Universe, Book Of Secrets e la title track troviamo altri più riflessivi come Love Song (bellissima,probabilmente la migliore del lotto) tutti accomunati da un forte appeal commerciale che comunque non trasforma i TEN in gruppettino pop usa e getta. Questo dischetto mette in mostra tutta la grinta e l'energia di chi è rimasto fermo troppo tempo e adesso vuol ribadire a gran voce il suo ritorno, significativa da questo punto di vista è la presenza di una sola ballad (la conclusiva The Wave,ricca di echi "beatlesiani"). Val la pena di ricordare che a tutto questo si aggiunge una splendida copertina realizzata dallo spagnolo Luis Royo, grandissimo artista che con il suo stile riesce sempre a colpire chi osserva le sue opere fantastiche. In conclusione possiamo affermare che si tratta di un come-back da promuovere a pieni voti,degno di essere affiancato ai capolavori degli anni novanta, considerato che ascoltandolo le emozioni che si provano sono le stesse e non è tutto... Bisogna prepararsi ad altre sorprese infatti Gary ha dichiarato che molto probabilmente entro la fine dell'anno potremo avere la possibilità di ascoltare il decimo capitolo del suo gruppo, è evidente che c'è una gran voglia di recuperare tutto il tempo perso. Bentornati TEN!


1) Endless Symphony     
2) Centre Of My Universe
3) Kingdom Come     
4) Book Of Secrets
5) Stormwarning       
6) Invisible
7) Love Song
8) The Hourglass And The Landslide    
9) Destiny          
10) The Wave