SLAYER

Obscure And Obscene

1991 - Metal Memory Records

A CURA DI
MORENO LODDO
07/12/2011
TEMPO DI LETTURA:
7

Recensione

Nel lontano 1981 in un sobborgo di Los Angeles,avvenne un incontro fra due giovani ragazzacci accomunati dalla passione per la chitarra e dal metal nel sangue,questo fortuito incontro sarà destinato a generare una macchina infernale la cui potenza e brutalità fu ancora sconosciuta.I due chitarristi Kerry King E Jeff Hanneman,contattorono successivamente il bassista Tom Araya ed il batterista Dave Lombardo.Ormai la belva sta per vedere la luce,avete capito bene stiamo parlando della nascita di un gruppo che non ha eguali,un gruppo chiamato a scombussolare le leggi della fisica musicale,una macchina infernale che seminerà morte e distruzione in tutti gli angoli del mondo,rimarra per sempre sull'olimpo del thrash metal,ed il suo nome rieccheggerà nell'aria all'infinito,ormai avete capito stiamo parlando degli Slayer.Nel 1983 gli Slayer debuttano con un album che non sarà mai dimenticato Show no mercy prodotto dalla metal blade,mai nessun titolo fu veritiero,un vero e proprio spettacolo senza pietà.La bestia famelica macina musica potentissima,di massima violenza,ma di classe raffinita,il suo sound è cinico e assassino i riff taglienti dei due chitarristi sfrecciano alla velocità della luce,affilati come un bisturi e precisi come un micrometro,Su7a santità Lombardo batte i tempi del massacro con una violenza unica,la voce indemoniata di Araya completa alla perfezione il sound degli Slayer.Se la musica di questo quartetto e violenta, i testi non sono da meno,qui non c'e spazio per le sdolcinate ma al contrario affrontano tematiche che vano dal satanismo alle dottrine nazionalsocialiste ovvero al nazismo.Ma torniamo al loro sound,questo disco esplosivo viene scagliato nel mondo e come una bomba si espande mietendo vittime in ogni dove,tutti rimasero sorpresi per la bellezza di questo sound,fortemernte influenzato da Venom e Mercyful fate a detta dello stesso Araya,gli Slayer diventeranno la band di spicco del thrash,un sound inossidabile che ti colpisce come un pugno in pieno volto,che ti rapisce e non ti lascia piu andare ma ti mantiene imprigionato nelle sue melodie,di gran lunga superiore ai suoi rivali,segnerà un epoca.Se l'esordio fu di quelli col botto,il suo successore non fu da meno.Nel 1985 nasce il secondogenito della macchina distruttrice,Hell Awaits,caratterizzato da un sound ancora piu veloce e assassino,e da una produzione ancora piu pulita del suo predecessore,andandando a perfezionare e delineare maggiormente il loro stile,altra perla di singolare bellezza che contribui non poco a consacrare gli slayer nell'olimpo del thrash metal,se qualcuno pensava che gli Slayer furono al top ,be si sbagliava di grosso perchè solo un anno dopo nasce il disco perfetto Reign in blood,37 minuti di straordinaria follia,ogni pezzo è un must,un qualcosa di indecifrabile ed indescrivibile,ogni singola canzone un inno nazionale del metallo,disco sempre verde ed inossidabile che come un immobile e come un buon vino con il passare degli anni accresce la sua bellezza.Ci sono cosi tante cose da dire su questa famigerata band,che potremo scrivere un enciclopedia da far invidia al dizionario Treccani,ma signori e signore una cosa per volta,fermiamoci qui per il momento con le notizie storiche della band,e facciamo un salto indietro nel tempo e cominciamo a parlare del nostro disco in questione,ovvero il semisconosciuto Obscure and obscene prodotto nel 1991 dalla metal blade records,esattamente sei anni dopo la sua uscita in live,si tratta infatti di un bootleg ufficiale,ripreso da un concerto in Olanda del 1985.


1) Hell Awaits
2) Agressive Perfector
3) Captors Of Sin
4) Fight Till Death
5) Kill Again
6) Haunting The Chapel
7) Necrophiliac
8) Black Magic
9) Die By The Sword
10) Praise Of Death
11) The Final Command
12) Hardening Of The Arteries
13) At Dawn They Sleep
14) Show No Mercy
15) Evil Has No Boundaries
16) Chemical Warfare
17) The Antichrist

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