RAINBOW

Ritchie Blackmore's Rainbow

1975 - Polydor Records

A CURA DI
PAOLO VALHALLA RIBALDINI
08/03/2011
TEMPO DI LETTURA:
9,5

Recensione

"Ritchie Blackmore's Rainbow" è il disco che segna l'inizio della storia di questa band gloriosa e purtroppo oggi inattiva (se non contiamo il tentativo del figlio di Ritchie, Jürgen, di rimettere in piedi una line-up con ex-componenti del progetto, un tentativo però inficiato dal divario incolmabile tra il talento del padre e quello del figlio). Nel 1974, durante il tour statunitense che provoca il primo split nella storia dei Deep Purple, Blackmore conosce l'emergente band ELF, prodotta dal bassista dei Purple, Roger Glover, e di supporto alla band medesima in molte date del tour. Cantante degli ELF è un certo Ronald James Padavona, in arte Ronnie James Dio... Affascinato dal talento del cantante, Blackmore propone agli ELF di prendere parte ad un suo nascente progetto, già in cantiere da un po' nella mente del funambolico chitarrista, incentrato su musiche più ispirate al Medioevo, al Rinascimento ed alla musica classica, vere passioni di Blackmore sin dalla gioventù. L'intera line-up degli ELF (che si sciolgono) viene reclutata, ad eccezione ovviamente del chitarrista Steve Edwards. Si viene così a delineare la prima formazione dei RAINBOW: Blackmore (chitarra), Dio (voce), Gruber (basso), Soule (tastiere), Driscoll (batteria). Essa dà alla luce "Ritchie Blackmore's Rainbow" per Oyster (a testimonianza dell'intenzione dell'ormai ex-Purple di dare il via ad un proprio ambito solista), un album che raggiunge la 30° posizione nelle classifiche USA e le cui musiche sono in buona parte già scritte da Blackmore ben prima dell'inizio effettivo della carriera della band. Le liriche vengono scritte da Dio, salvo quelle per la canzone "Still' I'm Sad", cover degli Yardbirds, che sul disco è solo strumentale, mentre nei live viene eseguita cantata da Dio. Già in occasione del primo tour promozionale per l'album Blackmore licenzia l'intero gruppo ad eccezione del piccolo "elfo" Dio, il cui sodalizio con Blackmore darà vita a musica di livello stratosferico: nel settembre 1975 entrano nei RAINBOW Cozy Powell (batteria), Jimmy Bain (basso) e Tony Carey (tastiere), che cominciano le live performance. Ascoltiamo "Sixteenth Century Greensleeves" in una live performance del 24 ottobre 1977 (Monaco di Baviera).


1) Man on the Silver Mountain
2) Self Portrait
3) Black Sheep of the Family
[cover Quatermass]
4) Catch the Rainbow
5) Snake Charmer
6) The Temple of the King
7) If You Don't Like Rock 'n' Roll
8) Sixteenth Century Greensleeves
9) Still I'm Sad [cover Yardbirds]