LYFTHRASYR

The Recent Foresight

2007 - Twilight Vertrieb

A CURA DI
FABIO MALAVOLTI
04/02/2012
TEMPO DI LETTURA:
7,5

Recensione

I tedeschi Lyfthrasyr mi avevano piacevolmente colpito con "The Final Resurrection", che aveva visto la luce nel 2005. Ciò che mi era piaciuto della loro musica, era essenzialmente l'evocatività del loro symphonic black metal, uno stile brutale e veloce impreziosito da un occulto e maligno velo grazie a bellissime trame di tastiera. La loro inesperienza aveva però portato il disco a presentare qualche pecca ed una registrazione ampiamente migliorabile (d'altro canto si trattava di un disco autoprodotto). Ebbene, "The Recent Foresight", uscito nel 2007 per la Twilight Vertrieb, ha avuto un effeto simile ad un ciclone che ha spazzato via tutti, e sottolineo tutti, i difetti della release d'esordio di due anni prima. A beneficiare del contratto con l'etichetta tedesca è stato soprattutto il suono, molto più corposo ed equilibrato. The Recent Foresight si apre con "The Addiction to Peace", breve ed oscuro intro nel quale prevale un'inquietante e cupa atmosfera da batticuore, e mentre le sue ultime note ci intimoriscono, parte "Rage Towards Apathy", prima e vera track del disco. E si nota subito un'enorme differenza rispetto al sound che contraddistingueva la band in passato, qui meno ovattato e con la chitarra di Insorior bene in evidenza per tutta la durata del pezzo (circa cinque minuti). Ma il vero protagonista del pezzo è Skytorian, un vero e proprio rullo compressore dietro le pelli. Nella seconda metà del brano si ha una buona sezione melodica con tanto di cambio di tempo e clean vocals sussurranti che non fanno altro che creare una certa sensualità del brano, che tirando le somme va sicuramente annoverato fra i migliori del lotto. Un intro brutale ed oscuro apre "Venture and Value", pezzo che vede la tastiera del membro storico Aggreash mutare radicalmente: se in Rage Towards Apathy aveva toni decisamente maligni, qui diviene più melodiosa e cristallina (forse la miglior composizione del disco, sotto questo aspetto). Grandioso anche Skytorian, qui autore di pattern velocissimi arricchiti da rullate e blast beat annichilenti. In effetti questo brano si avvicina molto a sonorità death metal, una vera rarità per la band di Karlsruhe. "Servants in Silent Devotion", siamo al quarto brano, si apre con un bellissimo e placido intro di tastiera che ci farà poi compagnia per tutta la traccia. Qui viene particolarmente esaltata la registrazione della chitarra, una vera e propria mitraglia di riff poderosi e laceranti, che finiscono per creare un bel gioco di chiaro / scuro con la tastiera. Giungendo a metà del percorso ci si imbatte nel capolavoro "Visions of Hope and Despair", brano ancora una volta dai toni estremamente volti alla melodia ed alla brutalità nello stesso tempo. Il tutto in un songwriting da oscar, impreziosito da grandi incursioni di Skytorian (ormai una costante del disco) ed il personalissimo screaming di Aggreash, graffiante e diabolico come pochi. Dopo una breve pausa di riflessione, giusto il tempo di un respiro e si riprende immediatamente a picchiare duro, prima che una meravigliosa parentesi basso - tastiera conduca il pezzo verso la chiusura, in un tono discendente che fa da "trampolino" per l'epica apertura di "Exhaling the Spirit of Time", altro bellissimo brano che si marchierà a fuoco nell'ascoltatore prima di tutto per la strepitosa performance strumentale del trio, e poi per le suadenti clean vocals a mò di sussurri che fanno qui la ricomparsa. Un brano che potrebbe essere definito la vera icona della musica dei Lyfthrasyr data la sua bellezza. Ancora una sognante introduzione torna a svolgere un ruolo di protagonista, questa volta nell'apertura di "Obsession in a Convenient Manner", secondo vero e proprio capolavoro nel quale riapprezziamo la buonissima registrazione, curata dal bravissimo Björn Engelmann ed avvenuta nei Cutting Room Studios di Stoccolma. Il platter si chiude alla grande con "Perception Never Expected", ancora una volta dominato da una tastiera davvero avvolgente e misteriosa, posta in primo piano grazie al mixaggio avvenuto a Gothenburg ad opera di Fredrik Nordström ed Henrik Udd, con in più, giusto per far quadrare ancora di più il lavoro, alcune partiture elettroniche.


1) The Addiction to Peace
2) Rage Towards Apathy
3) Venture and Value
4) Servants in Silent Devotion
5) Visions of Hope and Despair
6) Exhaling the Spirit of Time
7) Obsession in a Convenient Manner
8) Perception Never Expected