LUCKY BASTARDZ

Bite Me, Dude

2010 - Red Pony / Audioglobe

A CURA DI
LEA
17/04/2012
TEMPO DI LETTURA:
8

Recensione

Hey rockers,
sfruttiamo i timpani finché sono caldi!!! L'altra volta vi ho presentato il primo lavoro discografico dei LUCKY BASTARDZ. Ebbene, i LBZ sono di nuovo tra noi con BITE ME, DUDE.Rispetto al primo album che era il risultato di un lavoro spontaneo, questo disco è il frutto di un'evoluzione musicale e di nuove sonorità, restando però sempre fedeli al sound LBZ. Si parte a pieni giri con FIRE,BEERS,ROCK N ROLL, un mix notevole a mio parere che altro non è che il grido di ribellione contro le imposizioni che la società ed i suoi cliché ci danno ogni giorno.Se ce la vogliamo ballare un po', non c'è nulla di meglio dello shuffle swing di WE WONT LET YOU DOWN che, tra un saltello e l'altro, spara a zero sulle band costruite a tavolino o quelle che negli anni si sono vendute al music business ed omaggia invece quelle band che magari non hanno raggiunto altissimi livelli ma sono rimaste coerenti con sé stesse. Come già si intuisce dalla grafica di copertina, l'album ha un non so che di noir, tra il film ed il fumetto: non a caso il brano che rispecchia in pieno questa atmosfera è SIN CITY, omaggio musicale al film di Robert Rodriguez. TALE FROM THE LAND OF MAFIA è un tema introduttivo che porta alla successiva HONOUR AND BLOOD che narra del mondo mafioso, di quanto possa essere per un certo verso facile entrarvi ma da cui risulta in realtà impossibile uscirne se non a costo della vita stessa.THE BALLAD OF KELLY THE KILLER narra la storia di una ragazzina il cui padre viene giustiziato per aver ucciso la madre di lei. Crescendo lei uccide tutti gli uomini che incontra che le ricordano il padre e viene a sua volta giustiziata. Alcuni aspetti della vita sono frutto della superstizione, o della fede per qualcuno, e CRAWLIN UNDER SNAKES spiega di come sia facile, e anche comodo, pregare quando ci si trova in situazioni disperate. La traccia successiva ha la struttura classic metal ed è liberamente ispirata ad un libro horror in cui un uomo si addentra in un vicolo buio che si rivela essere senza fine: the BLACK HOLE!!!La musica è ispirazione, un'insieme di idee, iniziativa. Ma molto spesso, purtroppo, e soprattutto nel nostro Paese le iniziative musicali sono troppo spesso stroncate dall'ignoranza e dal menefreghismo sia dei governanti che, a volte, degli utenti finali. Per "risvegliare" la fame di musica non c'è che un solo grido: ROCK THIS TOWN!!!!!!!!!!!Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, non si è preso una colossale sbronza. Come ci si sente il giorno dopo?  DRUNKARD è il riassunto del piacere provocato dall'ebbrezza da alcool ma anche del calvario del day after. Di giorno l'uomo medio lavora, vive la quotidianità ma, in un certo senso, una parte di lui muore. La notte, quando lo stesso uomo imbraccia il proprio strumento, questa parte torna magicamente in vita. DEATH ALL DAY, LIFE ALL NITE è un chiaro omaggio a tutti quei rockers che anche dopo un'estenuante giornata lavorativa hanno ancora energie da spendere sul palco per il loro e l'altrui divertimento. Fra le bonus tracks c'è da segnalare BOOM BOOM di J.L.Hooker, unica cover che i LBZ hanno in repertorio, dal momento che loro credono fortemente nella scena underground d'autore. Anche con quest'album raccomando concentrazione, cuffie ben calzate e volumi da live perché coi LUCKY BASTARDZ never is too loud!!!!!!!!
Stay metal


-FIRE,BEERS,ROCK N ROLL
-WE WONT LET YOU DOWN
-SIN CITY
-TALE FORM THE LAND OF MAFIA
-HONOUR AND BLOOD
-THE BALAD OF KELLY THE KILLER
-CRAWLIN UNDER SNAKES
-BLACK HOLE
-ROCK THIS TOWN
-DRUNKARD
-DEATH ALL DAY, LIFE ALL NITE

bonus tracks

-DEVIL CUM (thrash version)
-I'M A ROCKER (acustic)
-BOOM BOOM (J.L.Hooker cover)
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