LOWDOWN

Antidote

2006 - Black Balloon

A CURA DI
YADER
06/04/2011
TEMPO DI LETTURA:
8

Recensione

Sempre per proporvi qualcosa di fresco e allo steso tempo esaltante, mi sono venuti in mente i sopraffini LOWDOWN, originari di Kleppe (Norvegia). La band, comincia la sua storia come quintetto ma come sempre non tutte le ciambelle escono con il buco, e qui le cose non funzionavano appieno...tanto che il bassista Pal Jakobsen viene sostituito da Erik Torp, e il secondo a dare forfeit è il chitarrista Tom A. Furenes. La nostra band, preferisce non reclutare nessuno di nuovo e lasciare tutto il lavoro di guitar al bravissimo Kenneth Soares Varhaug. Quest'ultimo si può considerare uno dei fondatori...con il cantante Leo Moracchioli...il Diavolo seduto dietro le pelli è Stefan Koningsberg. Ora che il quadretto di famiglia è chiaro a tutti, direi di parlare della loro ottima musica.

Posso dire che il sottosuolo Norvegese nel 2003 subisce una scossa tremenda con il loro primo album "Unknown". Queste tremende vibrazioni di magnitudo, fanno girare il loro nome vorticosamente, tanto che alcune riviste specializzate di musica nel loro paese cominciano ad avere grandi parole di elogio sui nostri. Tutto questo, non fa che dare una grande mano alla loro musica. Anche se poi, a conti fatti le vendite non riescono a decollare in modo totale. Noi ora parliamo della loro ultima impresa: "Antidote" uscito il 16 ottobre 2006 per la label Black Balloon e distribuito da Audioglobe. Potrei tranquillamente dirvi...ok ragazzi, comprate pure a scatola chiusa perché il full-length in questione e una vera motosega che vi squarcerà in due le carni. Impossibile sentendolo non restare colpiti dalla loro bravura, ricordano a tratti i LAMB OF GOD e i MACHINE HEAD...ma senza risultare loro cloni. Sono molto saggi nel tessere le loro trame chitarristiche, vi stordiranno, lasciandovi infine una tale quantità di potenza in corpo...da farvi pesare come un marmo di Carrara ahahahah. Il merito di un suono cosi potente, va all'astuto Diavolo seduto dietro il MIX, Daniel Bergstrand, già valido aiuto per gli In Flames e Meshuggah.

Proviamo a sezionare un pò le track di "ANTIDOTE", partiamo subito con la bella e pungente "Inside Revelations che ci infligge il suo riff lento e cadenzato, dove notiamo la coppia (Kenneth Soares Varhaug) chitarra e (Stefan Køningsberg) batteria creare il giusto tappeto per il growl del bravo cantante (Leo Moracchioli). Tempo di un battito di ciglia e veniamo investiti in pieno dalla ottima "Nothing Will Come" dove troveremo il suo mid tempo pronto a catapultarci in un frenetico Headbanging. In questa track si percepiscono a tratti leggere line che ricordano i PANTERA. Con il seguente capitolo, entriamo nel centro del nostro album dove mi sono piacevolmente fatto frantumare le ossa più volte dalla convincente "The World Has Ended" che con i suoi 4 minuti e 29 secondi, ci imprime una grande botta nei nostri padiglioni auricolari. Eccoci ora al turno di "Sick Page" che saprà mitragliarvi a tutta forza...senza mai concedervi un attimo di pausa!!! Per farvi capire che questo album e diretto e crudo, ma sapientemente suonato in tutte le sua trame. Anche in progetti come questi di Groove/Sludge Metal non è detto che non esistono parentesi di pura magia come "...And Reborn". Ottimo brano strumentale dove si sente che la musica e una grande forma d'arte...i pregevoli arpeggi di (Kenneth Soares Varhaug) riescono ad aprire il nostro io più profondo facendo emergere le nostre emozioni più nascoste quali, tristezza, allegria e frustrazione con solo 2 minuti e 12 secondi, riesce a farci capire come un artista se vero sa portare in luce queste invisibili sensazioni nascoste in ognuno di noi. Abbassatosi il sipario sulla track precedente riprende il nostro viaggio a 300km all'ora con la potentissima pedata nel sedere "Be The Clown" che ci consegna un guitar work molto vigoroso, ispirato, il quale crea una grande sinergia con il growl del potente frontman, che troverete in grande forma pronto a regalarci una perfetta cornice di questa track. "Chaos In Harmony" non si discosta molto dal precedente brano, riuscendo pur sempre a colpire con grande violenza il nostro ormai provato cranio, e convincendoci di avere trovato qualcosa di fresco finalmente in un panorama ormai saturo di cloni su cloni. E’ bello vedere che in band giovani come questa, la brutalità, la rabbia siano gli elementi che portano a sfornare un capolavoro come la ottava track "Stick It In" nella quale ci sono anche varianti che lasciano emergere piacevoli assoli che si cuciono sull’ottimo riffone principale per poi concludere il tutto con una passeggiata sui tasti di un piano. Ecco che procediamo ormai ampiamente oltre la meta del nostro album e ci troviamo a sbattere contro "Me vs Everything", che non mostra segno di cedimento sul trademark dei nostri, che ci impartiscono una lezione di sound serrato e coeso, tanto da farci rimanere storditi e gasati ma sempre con le braccia rivolte verso il cielo e le corna ben erette mentre immaginiamo un loro concerto nel pogo più sfrenato. 10 è il numero giusto per sentire la campanella della nostra penultima ripresa, che non ci lascia neanche il tempo di rinfrescarci...e...via nuovamente nel centro del ring a prendere grandi montanti con "Your God Failed" che non dice nulla di nuovo in questo lavoro, ma conferma appieno la grande qualità dei nostri musicisti. Quando sarete giunti a sentire "Imperfection" sarete sul tassello di arrivo di questo grande full-length dove potrete sentire una lunga esecuzione di questi grandi musicisti che si concedono 9 minuti e 23 secondi per regalarci una visone a 360 gradi di tutta la loro genialità, non solo in questa conclusiva esecuzione va fatto un grande elogio alla sezione ritmica che ha convinto in tutti i suoi 54 minuti, tutta la nostra band è come un grande vulcano pronto a eruttare con la sua forza devastante, che inghiotte tutto con il suo magma incandescente, un disco del 2006 da riscoprire in pieno e senza tante remore da comprare!!!! Ora tocca a voi...coraggio...premete play!!! E fatevi piacevolmente fare a pezzi da "Antidote"!


1) Inside Revelations  
2) Nothing Will Come 
3) The World Has Ended 
4) Sick Page  
5) ... And Reborn  
6) Be The Clown
7) Chaos In Harmony
8) Stick It In  
9) Me vs Everything
10) Your God Failed
11) Imperfection