JOE SATRIANI

Super Colossal

2006 - Epic Records

A CURA DI
PAOLO FACCHINELLO
20/03/2012
TEMPO DI LETTURA:
7,5

Recensione

Tra i guitar heroes più competenti ed esperti di sempre, JOE SATRIANI occupa sicuramente un posto di primaria importanza in una eventuale classifica dei mostri sacri della chitarra elettrica.

Formatosi quasi completamente da autodidatta nei primi anni 70, si affianca per un breve periodo al chitarrista jazz Billy Bauer e successivamente al compositore Lennie Tristano per apprendere le erudizioni dell'improvvisazione musicale applicata alla chitarra.  

Nella scena rock viene riconosciuto da tutti come "Il Maestro" per eccellenza della 6 corde in quanto per circa un decennio ha avuto modo di istruire i migliori talenti dello strumento tra cui David Bryson (Counting Crows), Larry LaLonde (Primus), Kirk Hammett (Metallica), Steve Vai, etc.

Il periodo di maggiore notorietà a livello personale (che coincide con una fase di enfasi creativa notevole) avviene tra la metà degli anni 80 e i primi anni 90, grazie all'incisione di album che diverranno nel corso del tempo degli autentici pilastri del rock strumentale; tra i dischi più riusciti possiamo citare Surfing with the Alien del 1987, Flying in a Blue Dream del 1989 e The Extremist del 1992.

Con questi lavori il nostro Joe si guadagna fama e gloria venendo riconosciuto da tutti come un grande "mentore" della chitarra, un artista geniale e poliedrico in grado di anticipare tutti per innovare un genere molto esclusivo e particolare nel proprio complesso.



Nel corso dell'ultimo decennio il "Satch" ha sfornato alcuni lavori sicuramente molto interessanti e validi sotto il profilo squisitamente compositivo, stilistico e tecnico. Tra questi c'è da includere SUPER COLOSSAL, l'album che ora ci soffermiamo ad analizzare nello specifico.

In ordine cronologico SUPER COLOSSAL è l'undicesimo album in studio di Satriani. Il full lenght, uscito nel marzo 2006 per la Epic Records, si compone di 13 fulgide tracce. Si parte subito con la title-track del disco, un esempio concreto e solido del chitarrismo dinamico e visionario del buon Joe.

Just Like Lightnin', 2^track, è una prova consistente della maestria di JOE SATRIANI, il quale si addentra in sentiero sonoro di marca blues-funk per poi spaziare con dei mini assoli ad effetto eseguiti in serie con il pedale wah-wah.

La 3^track, It's So Good, è un brano arioso ed elegante nella propria semplicità, molto leggero e per questo piacevole da ascoltare.

Redshift Riders, 4^track, si candida ad essere tra le migliori canzoni del disco, ma più in generale come una delle interpretazioni chitarristiche più riuscite del nostro beniamino. In pochi minuti riesce a sfoggiare un caldo virtuosismo che ci rimanda al Satch dei tempi di The Extremist. Il brano viaggia con delle incursioni solistiche dal sapore arabeggiante dove il nostro Joe si cimenta in uno showcase di alta scuola con uso frequente del distorsore, del tremolo e del vibrato insieme al wah wah.

La 5^track, Ten Words, è una pregevole ballad che il buon Joe piazza all'interno del cd. Con un tocco di charme e sentimento davvero encomiabili Joe costruisce dei fraseggi chitarristici densi di euritmia e pathos per un super brano da 10 e lode.

A Cool New Way, 6^track, ricorda il Satriani più induttivo nel ruolo di alchimista per la scelta avveduta e oculata delle note. In One's Robot's Dream e The Meaning Of Love, rispettivamente 7^ e 8^track, Satriani stupisce per estro e inventiva per un brano dai contorni magnifici e sontuosi. Lo stesso discorso vale per Made of Tears, 9^track, che si orienta negli stessi territori sonori di classe ed eleganza delle precedenti.

La 10^track, Theme for a Strange World, riprende con verve gli stilemi ritmici dei brani precedenti con Satriani che elabora ed instilla delle varianti armoniche simil-progressive con la bravura e la destrezza che lo contraddistinguono.

Movin' On, 11^track, si muove in una scia ritmica molto accattivante con un aumento esponenziale del tasso di emotività. La penultima track, A Love Eternal, è un'altra ballad velata al suo interno da un "lirismo ascensionale" molto elevato in cui Joe si dimostra un ottimo performer solista.

A chiudere il disco è la strabiliante track intitolata Crowd Chant. In questo episodio JOE SATRIANI mette in scena il suo lato più empirico disegnando una canzone molto curiosa e insolita. L'intro è caratterizzato dai battiti pulsanti della grancassa della batteria (che assomiglia molto a una drum machine) con in sottofondo dei coretti vocali di un ipotetico pubblico. Il resto del brano è segnato dalle incursioni chitarristiche di Satriani che trasforma il pezzo in una hit disco-rock che si potrebbe benissimo far passare nelle dance floor o comunque nei circuiti discotecari di vario genere.



Qui termina il disco e occorre subito fare delle brevi considerazioni. SUPER COLOSSAL riporta in auge (anche se solo in parte) il Satriani degli anni 90, o per lo meno quel modo unico di sperimentare a cui ci aveva abituati in passato. Lo fa con il solito stile e la solita accortezza di sempre, tenendo sempre conto della forma e della sostanza dei brani.

Se da una parte si possono trovare delle analogie con i lavori precedenti riguardo una breve incursione in campi nuovi come nella musica elettronica, da un'altra parte va menzionata la propensione di portare sempre delle migliorie stilistiche nelle proprie canzoni in grado di spiazzare (nella maggior parte dei casi in maniera positiva) l'ascoltatore. Questo fatto denota e sottolinea tutta la competenza e la professionalità di un artista eccezionale come è il nostro buon Joe. Volenti o nolenti, in ogni tassello della propria discografia ha sempre da comunicare qualcosa di nuovo grazie allo strumento che usa quasi come fosse la sua voce: la chitarra elettrica.

E anche in questo caso potremo dunque affermare un motto che lo identifica molto bene: "Guitar voice never disappoints" ("La voce della chitarra non delude mai")!  


  1) Super Colossal
  2) Just Like Lightnin'
  3) It's So Good
  4) Redshift Riders
  5) Ten Words
  6) A Cool New Way
  7) One Robot's Dream
  8) The Meaning of Love
  9) Made of Tears
10) Theme for a Strange World
11) Movin' On
12) A Love Eternal
13) Crowd Chant

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