JACULA

Pre Viam

2011 - Musik research/Black Widow

A CURA DI
FRANCESCO PASSANISI
20/09/2011
TEMPO DI LETTURA:
8

Recensione

JACULA IS BACK

Jacula è un nome che a molti dirà ben poco, ma per chi come me mastica pane e Progressive Rock significa genio sfrenato e continua sperimentazione musicale grazie alla guida illuminata di Antonio Bartoccetti, carismatico polistrumentista progressive italiano.

Tra il 1969 e il 1972 gelarono il sangue di moltissimi ascoltatori unendo influenze Dark, Progressive e nenie che sembravano, esattamente come paventato dalla band che riportava in formazione tale Franz Parthenzy nel ruolo di Medium, provenire da dimensioni lontane e tetre anticipando di qualche anno la lezione impartita da Iommi e i suoi Black Sabbath.

Sfortunatamente, per vari problemi interni alla band, gli Jacula si sciolsero poco dopo il secondo album, ponendo fine a questo interessante esperimento sonoro, ma permettendo ad Antonio Bartoccetti di dedicarsi agli Antonius Rex, ottimo progetto Progressive Rock ancora oggi in attività.

L'incontro con le due medium Monika Tasnad e Francesca B. riaccende in Antonio la voglia di rispolverare questo progetto (che nel frattempo è stato protagonista di svariate ristampe diventate ormai oggetto di culto tra tutti gli amanti del Prog) e inizia la stesura dei nuovi brani avvalendosi dell'aiuto del figlio Anthony "Rexanthony" dietro le tastiere e i synth e Florian Gorman (già negli Antonius Rex) alla batteria.

E basta inserire il cd nel lettore per tornare magicamente indietro nel tempo nell'era del grande Progressive Italiano, da sempre campione di sperimentazioni tanto azzardate quanto geniali. "Jacula is Back" apre l'album alternando oscuri riff di pianoforte, synth e chitarra con sezioni di rumori che sembrano arrivare da dimensioni lontane e terribili. Un arpeggio di chitarra clean introduce i 9 minuti di "Pre Viam", titletrack che si sviluppa attraverso una mirabile commistione di Elettronica, Progressive Rock, musica sinfonica e quelle meravigliose colonne sonore che hanno accompagnato gli incubi mostratici da geni del cinema come Mario Bava, Lucio Fulci e Dario Argento. Lo splendido finale di "Pre Viam", che in RingKomposition riprende il riff iniziale dopo uno splendido e lunghissimo intermezzo dal sapore medievale, apre le porte alla bella e sensuale "BlackLady Kiss" che permette al buon Antonio di mostrare in pieno le sue capacità di chitarrista esibendosi in un lunghissimo assolo che riesce nel difficile compito di non annoiare mai l'ascoltatore. "Devien Folle" continua a trasportare la mente lontana dal corpo dell'ascoltatore grazie a Riff ipnotici ed un magistrale tappeto di tastiere e Synth che risultano la base perfetta per la costruzione di una traccia ipnotica ed eterea come "Prog Comanda".

Con "In Rain" si continua con la geniale sperimentazione che permea l'album, che qui riprende l'andamento dei Canti Sacri creando un'atmosfera solenne ed oscura mostrando in pieno le capacità di una band che fa dell'evocatività il suo maggiore punto di forza creando atmosfere oscure e minacciose che accerchiano l'ascoltatore gelandogli il sangue nelle vene. Sangue che non si scongela nemmeno con "Godwitch", pezzo introdotto dai suoni di un temporale che fanno da sfondo per un meraviglioso pianoforte che sfocia in un tappeto di Synth che costruiscono una splendida atmosfera che ci riporterà alla mente le colonne sonore di alcuni capolavori del cinema firmate da grandi nomi del progressive. Con "Possaction", ultima traccia dell'album, si raggiunge il picco dell'evocatività grazie a un meraviglioso organo che costruisce un'atmosfera che non sfigurerebbe come sottofondo per una proiezione dello storico "Nosferatu" di Murnau o del più famoso "L'esorcista" di Friedkin.

Un album magistrale che ci porta indietro nel tempo con perle di puro Progressive Rock come non se ne sentivano da tempo, riportandoci alla mente i vecchi fasti degli anni '70, durante i quali l'Italia diede lezioni di classe ed eleganza musicale a tutto il mondo.


1) Jacula Is Back
2) Pre Viam
3) Black Lady Kiss
4) Devien Folle
5) In Rain
6) Godwitch
7) Possaction