GOTHMOG

A Step In the Dark

2009 - Xtreem Music

A CURA DI
FABIO MALAVOLTI
04/04/2011
TEMPO DI LETTURA:
6,5

Recensione

Trasferiamoci nella caliente Spagna per parlare di una band che di caliente ha ben poco, solo la provenienza: i Gothmog. Formatasi nel 2005 ad Alicante e composta da Ruben Picazo (voce), Roberto Garcìa (chitarra), Echak (chitarra), Tino Verdù (basso), Josè Antonio Quiles (tastiere) e Baal Thamor (batteria), prendono ispirazione da i grandissimi Dimmu Borgir, che possiamo ritenere fra i capostipiti del symphonic black metal. Questa grande assonanza la possiamo trovare nel loro primo e unico full lenght, datato 2009 e intitolato "A Step in the Dark", e di cui adesso vi vado a parlare. E' stato distribuito dalla Xtreeme Music Records e dovendolo classificare lo si può considerare una sorta di epic black metal. Le dieci tracce del disco costituiscono una grande ondata di freddo, che mette i brividi; a questo contribuisce notevolmente la voce di Picazo, graffiante e a tratti perfino stridula, un'autentica spina nel fianco per l'ascoltatore. Nella prima traccia, intitolata "Eternal Hate", si può udire una piacevole componente epica all'inizio; particolare anche l'intro della seconda traccia, "The Awakening of Lord Strigoi", molto armonioso; il terzo brano, "Raging Spiritual Ecstasy", è quella con il riff migliore, a mio parere ed è una di quelle strutturate meglio. Se c'è un brano che ha qualcosa in più degli altri è il quarto, "Nostalgia of Heaven", che trovate qui sotto. Molto belle anche "Wandering Viking", la sesta traccia, più verso sonorità heavy metal, "Ghost of Ancient Days", con un intro che fa molto gothic, e la nona, intitolata "Art of War".


1) Eternal Hate
2) The Awakening of Lord Strigoi
3) Raging Spiritual Ecstasy
4) Nostalgia of Heaven
5) Spirit of Nature
6) Wandering Viking
7) Death of a Warrior
8) Ghost of Ancient Days
9) Art of War
10) Downwards the Hades of the Soul