EXUMER

Rising From The Sea

1987 - Disaster Records

A CURA DI
THE MASTER
09/08/2011
TEMPO DI LETTURA:
7

Recensione

A pochissimo meno di un anno di distanza, e ripartendo da un debut album come tanti ne vorrei nella mia collezione, i tedeschi Exumer, forti del loro primo successo, si ripropongono con questo "Rising From The Sea". Personalmente, nonostante l'album sia un'altra perla di sano e cazzutissimo Thrash di quegli (Amati) anni, ritengo che la produzione, le idee, non sono esattamente quelle del loro primo lavoro... Certo, grandi riffazzi, grandissime melodie, una new entry alla voce/basso (Al posto di Mein Von Stein subentra Paul Arakari, il quale diventa il Jolly della situazione e s'improvvisa anche chitarrista in qualche pezzo) che, tutto sommato, non dispiace... Eppure c'è un lieve retrogusto di "lieve, amara delusione" al termine dell'ascolto. Sinceramente il nuovo cantante non lo trovo all'altezza di Von Stein, specie se ripenso a "Fallen Saint", ma le parti di basso credo che abbiano avuto un qualcosa in più, praticamente, le ritengo tecnicamente molto, molto più valide rispetto alla prima release. Più definite, più presenti e, cosa da non sottovalutare, perfettamente adeguate ai brani... Già, i pezzi... Mi spiace liquidare brevemente quest'album ma, ripeto, non mi convince, per nulla. Partendo dal postulato che lo stile di una band è lo stile di una band, questa release mi pare abbia dato una... Come dire? Sterzata verso altre "strade", qualcosa che non ha esattamente a che fare con la produzione con la quale si eran proposti... E sinceramente, la ritengo anche una sterzata nemmeno tanto di buon gusto!

I pezzi sono un pò a fotocopia l'uno dell'altro (Prendo ade esempio 2 su tutte, le prime due, la cui seconda, è proprio la title-track), tutte altalenanti più o meno sugli stessi schemi "Veloce-Mosh (O quasi)-Veloce", utilizzando più o meno gli stessi accordi... La banalità dilaga insomma, e bisogna scavare fino alla settima traccia (Di 9), arrivare fino a "Are You Deaf?" per poter ascoltare qualcosa di un pò più validino (Ok, lo ammetto! Qui la Old School esce tutta! A tratti mi ricordano i D.R.I. di "Crossover"!!!) e che rompa un pò la monotonia di questi quasi 36 minuti di album che, proprio per quanto sopra motivato, mi son risultati lunghi, troppo lunghi per un album Thrash Metal anni '80! No, non ci siam proprio... Oltre che il vocalist, credo fermamente che in quegli 11 mesi gli Exumer si sian persi qualcosa a livello di idee soprattutto, che è la prima cosa che si "sente" ad ascolto ultimato e a vinile riposto... Tant'è che dopo quest'album si è dovuto aspettare 2 anni pieni pieni per poter... Riavere una demo! 3 pezzi dopo 2 anni... Delle comete, fino al 2009, (E dopo lo scioglimento avvenuto nel 1990 e la reunion del 2001) quando han deciso di rilasciare 1 brano (SIGH!!!) per una demo (Almeno, c'era Von Stein stavolta!), giusto il tempo per mettere in giro rumors su una prossima release (Della quale, almeno personalmente, non ne so nulla).

Concludendo, per quanto sopra esposto, ma in virtù soprattutto di "Possessed By Fire", non mi sento di dare un voto a questa release, ma resto in fiduciosa attesa di un loro cazzutissimo ritorno.. Sperando in bene, stavolta! Oserei dire: "Una release che si vince, ma purtroppo non convince..."



NOTE TECNICHE: Nel 2001 è stata ristampata una versione a cura della Maximum Metal - High Vaultage Records, contenente 3 bonus tracks e un booklet di 16 pagine, nel cui interno si possono trovare fotografie rare della bands. Le tre bonus tracks formano la demo successivamente prodotta nel 1989 dal titolo "Whips And Chains".


1) Winds Of Death
2) Rising From The Sea
3) Decimation
4) The First Supper Unearthed
5) Shadows Of The Past
6) Are You Deaf?
7) I Dare You
8) Ascension Day
9) Whips & Chains (Demo)
10) Lil Ol' Me (Demo)
11) Time Out (Demo)

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