EVERGREY

Torn

2008 - SPV Records

A CURA DI
FRANCESCO PASSANISI
20/03/2011
TEMPO DI LETTURA:
8,5

Recensione

Dopo 14 anni di carriera, gli svedesi Evergrey possono considerarsi un'entità a se stante nel mondo del metal. Capaci di unire delle tematiche cupe e oscure (morte, depressione, alienazione, fobie ecc.) ad una musica di estrazione più vicina al Progressive e al Power Metal, si sono guadagnati il rispetto e l'amore dei fan lungo 6 album che hanno contribuito a definire il loro genere come "Dark Metal". Siamo agli inizi dell'autunno 2008 quando gli Evergrey, superati i numerosi cambiamenti di lineup, ma sempre guidati dal Mastermind Tom Englund si affacciano di nuovo sul mercato discografico con un album di inediti, intitolato "Torn", che segue di 2 anni il precedente "Monday Morning Apocalypse". Il disco si apre con "Broken Wings" che mostra subito novità nel campo della produzione, che per questo album è curata dallo stesso Englund e da finalmente un suono incisivo (oserei dire, quasi chirurgico) alle ottime chitarre della coppia Englund/Danhage. Il pezzo è trascinante, spinto anche dalla bella voce di Tom Englund e da una sezione ritmica di tutto rispetto. Il secondo pezzo, "Soaked", permette all'ascoltatore di entrare perfettamente nel "piano Evergrey" grazie al cantato sofferto e alle linee di chitarra sempre fresche, veloci e ben in evidenza, con un suono che rende giustizia agli ottimi riff che si susseguono in questo pezzo. Con "Fear" incontriamo uno dei primi pezzi forti dell'album con linee di chitarra molto belle e ritornello che farà sicuramente venire voglia all'ascoltatore di cantarlo a squarciagola anche se si trova a casa propria e non ad un concerto.

Il disco prosegue con "When Kingdom Falls" e la "forza" delle chitarre sembra diminuire per lasciar spazio alla voce di Englund che ci accompagna all'interno dell'oscuro mondo della depressione e dell'alienazione. Arriviamo alla quinta traccia, "In Confidence", dove fa capolino una bella ritmica di "nevermoriana" memoria, suonata comunque con personalità e classe. Un intro molto prog annuncia la bella "Fail", sesta traccia di questo disco, che è forse uno dei pezzi più convincenti dell'album, con il suo testo molto toccante interpretato in maniera magistrale dal buon cantante svedese. Compiamo un virtuale giro di Boa con "Numb", introdotta da un bel riff di chitarra e sorretta da bellissime linee vocali, che affrontano un immaginario dialogo con l'ascoltatore parlando del dolore della depressione. Magistrale l'intermezzo strumentale di metà brano, veramente atmosferico e ben suonato. Dopo "Numb" arriviamo a "Torn", titletrack dell'album (a mio avviso, anche la migliore traccia di tutto l'album), dove riff di chitarra distorta si fondono a intermezzi acustici di ottima fattura e alla potente e personalissima voce del buon Tom, bravissimo nel trasmettere emozioni con il suo cantato. In "Nothing is Erased" ritroviamo quei riff che ci riporteranno facilmente alla memoria i Nevermore. Quanto questo fattore possa essere negativo lo lascio decidere a voi lettori, anche perchè i pezzi mostrano ugualmente la capacità compositiva del buon Englund, che è riuscito a superare anche i diversi cambi di formazione che gli Evergrey hanno attraversato durante la loro carriera. Come penultimo pezzo troviamo "Still Walk Alone", pezzo che riesce anch'esso a trasmettere grandi emozioni all'ascoltatore, complice una batteria incalzante e assolutamente ben prodotta. L'album si chiude con "These Scars" che, partendo con una ritmica che richiama molto le componenti Power Metal del sound del gruppo svedese, lascia spazio ad un ottimo sound prog, dove fa capolino anche la bella voce della moglie di Englund, Carina che duetta con il marito per chiudere degnamente questo bel viaggio all'interno della psiche umana. Un gran album da parte dei padrini del Dark Metal, che si confermano una delle entità più valevoli di quel particolare genere che attinge a piene mani dall'oscura psiche umana per trasformare i suoi recessi e le sue emozioni in musica.


1) Broken Wings
2) Soaked 
3) Fear
4) When Kingdoms Fall 
5) In Confidence 
6) Fail 
7) Numb 
8) Torn 
9) Nothing Is Erased 
10) Still Walk Alone
11) These Scars