DIABOLICAL MASQUERADE

Death's Design

2001 - Avantgarde Music

A CURA DI
FRANCESCO PASSANISI
17/07/2012
TEMPO DI LETTURA:
8

Recensione


La scena musicale svedese è piena di side-project completamente
diversi dal genere che questi musicisti suonano con la loro band
madre. Non fanno eccezione i Diabolical
Masquerade
, one man band black metal di Anders
"Blakkheim" Nystrom
dei Katatonia nata poco dopo
l'uscita del capolavoro "Brave
Murder Day
" che li allontanò dalle influenze black Metal
degli esordi, che vede la pregiatissima partecipazione di Dan Swano
come produttore e tastierista. Dopo ben 3 album di ottimo black metal
usciti completamente dalla mente del poliedrico chitarrista svedese,
ecco arrivare "Death's Design"
che riporta sul frontespizio del disco la dicitura "Original
Motion Picture Soundtrack". Del film originale si sono perse le
tracce, tra chi dice che sia perso nei meandri degli studi
hollywoodiani, chi pensa che sia stato un progetto underground che
non ha mai visto la luce oppure uno scherzo fatto ai fan dello stesso
Nystrom o una "scusante" per le sezioni atmosferiche molto
simili a quelle delle colonne sonore. Il disco è composto di ben 61
tracce (alcune delle quali brevissime), riunite in 20 movimenti,
scelta che ha portato un'estrema differenza tra i mastering usciti
nelle diverse zone della terra. Per comodità dialettica farò
riferimento solo ai 20 movimenti. Il "1st
Movement
" inizia con una vera e propria esplosione di
violenza che in pochi secondi lascia spazio ad una sezione di archi
che spezza brevemente l'andamento delle chitarre e l'acidissimo
screaming di Blakkheim mantenendo comunque costante l'atmosfera
oppressiva che permea questo primo movimento fino al ritorno della
violentissima batteria di Sean C. Bates (soprannome dietro il
quale si nasconde chissà quale musicista svedese, visto che Bates
era il cognome dell'inquietante proprietario del motel dove si
svolgono i fatti di "Psycho", il meraviglioso film
di Hitchcock) che martoria le orecchie con una velocissima
tirata di doppia cassa supportando l'assassina voce di Blakkheim
Nystrom nel guidarci fino al "2nd
Movement
", traccia che rallenta i bpm per creare
un'atmosfera di morbosa malignità attraversata da brevissimi fill di
batteria e chitarra che, come fulmini, rompono la plumbea atmosfera
del pezzo con violente scariche di energia. Il violentissimo Outro
supportato da splendide orchestrazioni curate da Nystrom e Dan
Swano
e registrate dal quartetto estone "The Maalten
Quartet", ci guida fino al brevissimo terzo
movimento
che conserva l'andamento cadenzato della traccia
precedente per farci cogliere impreparati dalla ferocia del "4th
Movement
", mitigata (ma non troppo) da un inserzione
melodica dal sapore classicheggiante che mostra ancora una volta
l'ampiezza delle influenze che permettono a Nystrom di essere un
compositore così innovativo, come confermato dal Quinto
Movimento
che si apre con suoni elettronici di
reminescenze New Wave e un coro in clean che sfocia nuovamente nel
malattissimo scream di Blakkheim per una nuova e brevissima cavalcata
black metal che sfocia direttamente nell'intro arpeggiato del "6th
Movement
" (La continuità della schizofrenia di
questi pezzi è tale che spesso devo vedere il numero della traccia
per rendermi conto del passaggio da una traccia all'altra) che si
prolunga nel mantenere una struttura sempre a metà tra la
forma-canzone e la traccia di una colonna sonora, infarcita con una
pesante dose di quel progressive schizofrenico che modifica
continuamente il mood del pezzo fino a portarlo alla desolazione del
"7th movement" dove le
potentissime chitarre in palm muting di Blakkheim martellano le
nostre orecchie come un martello batte il ferro caldo sull'incudine.
Con l'ottavo movimento i Bpm si
alzano leggermente con un pezzo introdotto con un poco rassicurante
urlo di fanciulla. E in effetti c'è ben poco di rassicurante in
questo putiferio black metal che annichilisce il sangue, lento,
cadenzato e con una punta di melodia che non fa che amplificare a
dismisura la morbosa atmosfera del pezzo. Il nono
movimento
ci regala 2 minuti e 59 di respiro angoscioso,
sempre all'erta in attesa della bordata finale che ci arriva con
l'inizio del "10th Movement"
dove la voce di Blakkheim ci lascia subito in balia di una cavalcata
black metal da panico brevemente interrotta solo da un intermezzo
dove Nystrom mostra una bella voce clean molto progressive che spezza
un pò la malignità del suo scream. "11th
Movement
" si apre con un mandolino supportato da un
pregevole arpeggio di chitarra e da un velo di sintetizzatori che ci
permettono di notare l'ottima produzione di Dan Swano, che fonde
ottimamente gli innumerevoli strumenti che compongono l'intricato
sound della one man band del chitarrista svedese. "12th
Movement
" ci riporta nuovamente in una danza
schizofrenica tra puro black metal e la voglia di sperimentare nuove
soluzioni prendendole dal prog e dalla musica sinfonica e condendo il
tutto con svariate influenze provenienti dalle colonne sonore dei
film Horror più famosi, esattamente come nel caso della furiosa
cavalcata del tredicesimo Movimento
che unisce black metal, progressive ed effetti sonori da film in un
cammino omogeneo che ci guida fino alla brevissima "14th
Movement
" che introduce un assolo jazzy da parte di
Patrick Sesfors che ci guida fino alle belle orchestrazioni
del quindicesimo movimento che ci
riportano in territori oppressivi e maligni come se viaggiassimo
nella mente di un folle criminale dove, ai pochi momenti di sanità,
si alternano lunghi periodi di una follia omicida che si risveglia in
tutta la sua violenza nel sedicesimo
movimento
, dove veniamo percossi da blast beat sempre più
veloci e violenti mentre un assolo di Dan Swano rende il brano
onirico e violento come solo la mente di un vero folle può essere.
"17th Movement" ci
introduce direttamente alle melodie simil-orientali di "18th
Movement
" che, col loro suono dissonante, insinuano
nella nostra mente una sensazione di pericolo oppressiva che trova il
suo naturale continuo nel Diciannovesimo
movimento
e nella sua violenza puramente symphonic black
metal che chiude definitivamente questo viaggio nel puro terrore (la
ventesima traccia è solo un urlo
in scream di Blakkheim, ovvero la mia suoneria dei messaggi
xD).
Attualmente i Diabolical Masquerade hanno ereditato lo stato
di "Dead but Dreaming" che fu dei Katatonia prima di "Brave
Murder Day", speriamo che si sveglino presto e Blakkheim ritorni
a massacrarci con la sua vena black metal.

Tracklist:


 1st movement

   
1. Nerves in Rush (00:06)
    2. Death Ascends -
The Hunt (Part I) (00:16)
    3. You Can't Hide
Forever (00:24)
    4. Right on Time for Murder -
The Hunt (Part II) (01:31)

2nd movement

   
5. Conscious in no Materia (00:40)
    6. A
Different Plane (00:21)
    7. Invisible to Us
(00:41)
    8. The One Who Hides a Face Inside
(01:09)

3rd movement

    9. ... And
Don't Ever Listen to What it Says (00:57)
    10.
Revelation of the Puzzle (00:57)
    11. Human
Prophecy (00:20)
    12. Where the Suffering Leads
(00:19)

4th movement

    13. The Remains
of Galactic Expulsions (00:12)
    14. With Panic
in the Heart (00:22)
    15. Out from the Dark
(00:46)
    16. Still Coming at You (00:29)
   
17. Out from a Deeper Dark (00:28)

5th movement

   
18. Spinning Back the Clocks (01:42)

6th movement

   
19. Soaring Over Dead Rooms (02:19)

7th movement

   
20. The Enemy is the Earth (00:35)
    21. Recall
(00:14)
    22. All Exits Blocked (00:35)
   
23. The Memory is Weak (00:11)
    24. Struck at
Random / Outermost Fear (00:20)
    25. Sparks of
Childhood Coming Back (00:27)

8th movement

   
26. Old People's Voodoo Seance (01:25)
    27.
Mary-Lee Goes Crazy (00:32)
    28. Something Has
Arrived (00:15)
    29. Possession of the Voodoo
Party (00:46)

9th movement

    30. Not
of Flesh, Not of Blood (00:50)
    31. Intact with
a Human Psyche (01:02)
    32. Keeping Faith
(01:07)

10th movement

    33. Someone
Knows What Scares You (00:30)
    34. A Bad Case of
Nerves (00:50)
    35. The Inverted Dream / No
Sleep in Peace (00:16)
    36. Information
(00:17)
    37. Setting the Course (00:52)

11th
movement

    38. Ghost Inhabitants (00:50)
   
39. Fleeing from Town (01:02)
    40. Overlooked
Parts (00:50)

12th movement

    41. A
New Spark - Victory Theme (Part I) (00:49)
    42.
Hope - Victory Theme (Part II) (01:01)
    43.
Family Portraits - Victory Theme (Part III) (00:36)

13th
movement

    44. Smokes Start to Churn
(00:08)
    45. Hesitant Behaviour (01:35)
   
46. A Hurricane of Rotten Air (00:19)

14th movement

   
47. Mastering the Clock (00:55)

15th movement

   
48. They Come, You Go (02:11)

16th movement

   
49. Haared El Chamon (00:20)
    50. The Egyptian
Resort (00:35)
    51. The Pyramid (00:24)
   
52. Frenzy Moods and Other Oddities (01:10)

17th movement

   
53. Still Part of the Design - The Hunt (Part III) (00:18)
   
54. Definite Departure (00:37)

18th movement

   
55. Returning to Haared El Chamon (00:45)
    56.
Life Eater (00:32)
    57. The Pulze (00:27)
   
58. The Defiled Feeds (00:36)

19th movement

   
59. The River in Space (00:56)
    60. A Soulflight
Back to Life (01:18)

20th movement

   
61. Instant Rebirth - Alternate Ending (00:06)