DEREK AND THE DOMINOS

Layla And Other Assorted Love Song

1970 - Polydor Records/Atco Records

A CURA DI
ESSEQU
13/10/2011
TEMPO DI LETTURA:
10

Recensione

Nei pressi di Miami il meteorite Layla entra nell’atmosfera Rock nel novembre del 1970. Solo 2 anni più tardi le anime pulsanti e boccheggianti iniziarono ad accorgersi di questo lavoro, che è da ritenersi pietra fondamentale, un masterpiece e da tenere in libreria!!!

Il disco venne registrato in una settimana a cavallo tra settembre e ottobre del '70 ed in occasione del suo 40esimo compleanno viene riproposto in versione Deluxe con l’aggiunta del loro secondo disco, mai pubblicato, ed in edizione Super Deluxe con 4 CD/DVD/ 2 LP/45 giri e libro fotografico a marzo 2011.

Clapton aveva lasciato i Cream due anni prima, e nel frattempo siccome non sapeva cosa fare, si inventa il primo super-gruppo della storia rock: i "Blind Faith" con Winwood, Baker e Greech. In tournee nel '69 la fede cieca viaggia e divide il palco in compagnia del gruppo "Delaney And Bonnie And Friends".

Clapton rimane estasiato dalla naturalezza di come il gruppo interpreta le proprie canzoni sul palco e del loro stile di vita, al punto da capire che con la fede magica si stava annoiando e quindi di li a poco dirà stop. In seguito tre componenti del gruppo di Delaney, il tastiera cantante ed autore Bobby Whitlock, il bassista Carl Radle ed il percussionista Jim Gordon prenderanno un'altra strada e siederanno per un breve periodo accanto a Eric ed è così che inizia la collaborazione ed il periodo della realizzazione di questo capolavoro.

Il 25enne Eric è un pò capriccioso, e dopo aver assistito ad un suo spettacolo vuole con sé un altro bianco in grado di suonare il blues meglio di un nero e così chiama Duane Allman che non dice di no ed i due iniziano a scrivere, e che scrivere. I due venticinquenni si sfidano a suon di creatività, di duelli alla chitarra di rara bellezza ancora oggi epici, di idilliaci fraseggi di difficile reperibilità su altri lavori. E’ la miscela giusta a cui dar fuoco alla quale partecipa una buona dose di eroina che passava di li per caso, e se a questo aggiungiamo quella parte dell’amore che a volte ci gioca brutti scherzi, intendo quello non corrisposto, ecco che il miracolo prende forma.

In quel tempo il nostro Enrico era cotto, no di più, stracotto, di Pattie moglie del suo amico Geoge Harrison conosciuta durante le registrazione dell’album di George: "All Thing Must PasS" (bel titolo, non ha ragione?). Gli incontri tra i due si susseguono e avvengono anche tra uno show e l’altro della tournè di Harrison ma Pattie non cede ed il buon Enrico mette tutto il suo disperato grido d’amore in un album ed in una canzone in particolare che passerà alla storia, questa canzone si intitola "Layla"... Ehh, grazie Pattie per quello che hai fatto, che Dio ti benedica (i due si metteranno insieme qualche anno più tardi).

Clapton era stanco di essere considerato una superstar ed è questo aspetto ad indurlo a pensare di scegliere il nome "Derek & The Dominos" (Del + Eric = DEREK) ed i Dominos.

"I Looked Away", apre il disco, è piena di quella timidezza da primo brano, da apripista, ma lascia presagire ciò che arriverà di li a breve, si intravedono i colori del sole e dell’amore.

"Bell Bottom Blues", ballata romantica deliziosa ed orecchiabile che prende spunto dai jeans Bell Bottom dell’epoca, quelli a zampa d’elefante che Pattie chiede ad Eric di portargli da Londra. La voce di Whitlock accompagna quella di Clapton. Uno dei primi capolavori blues del disco.

Seguono 2 splendidi brani : "Keep On Growing" e "Anyday". Per il prossimo brano è preferibile allacciarsi le cinture e sistemarsi la poltrona, la zip lasciatevela scorrere da mani amiche, chiudete gli occhi e prendetevi dieci minuti di pura estasi perché i due ci fanno sentire di cosa sapevano e avrebbero potuto fare!!!

La cover di Charles Segar e Willie Broonzie "Key To The Higway" è come una parabola dal vangelo, il vangelo di due anime bianche il vangelo secondo Eric e Duan... Micidiale !!! Estro, grazia, piacere di suonare e tutte queste emozioni in una sola canzone.

Sapori di rock sudista per "Tell The Truth" e ritmi indiavolati e travolgenti con Duane che cavalca la sua Stratocaster per la bellissima "Why Does Love Got To Be So Sad". Gran pezzo.

"Have You Ever Loved A Woman"... Cover di Billy Myles un blues nero come il catrame suonato da due bianchi che ti contorce le budella, un altro regalo alla sua Pattie, dove Duane ricama... Ed Eric mette i bottoni!!!

Un omaggio a Jimi di cui Eric era fan con la bellissima "Little Wing", cantata da Eric e Withlock suonata magistralmente dove le note di Duane toccano il cielo, cielo che Hendrix raggiungerà di lì a poco non facendo in tempo a sentire l’omaggio che Eric gli aveva confezionato.

"It's Too Late", cover di Chuck Willis, canzone rilassante, ma non per questo priva di spessore artistico, brano orecchiabile che prepara la mente il cuore e l’anima ad accogliere il riff ed intro più memorabile della storia del rock: "Layla" ti stende ti penetra ti apre in 2 fin dalla prima nota... E’ energica dolce, passionale struggente. I fraseggi di Duane sono da alta scuola, bella la voce di Eric che sprigiona tutto il suo amore per Pattie. Il brano sfuma dopo 4 minuti lasciando spazio all’intimità del piano di Gordon (coautore) su cui aleggia la chitarra ritmica di Eric ed i fraseggi di Duane. E’ a Duane che si deve l’onore di aver scaraventato fuori dalla mente il riff della canzone, quell’intro memorabile che rimane stampato tutta la vita e che Eric porterà sempre nei suoi spettacoli.

Chiudeva il lato B del secondo vinile di allora e chiude il cd edizione normale "Thorn Tree In The Garden" di Withlock, una canzone intima, a tratti sussurrata, cantata dallo stesso Bobby, degna chiusura di un bellissimo viaggio.

"Layla" è da tenere stretto, coccolare, goderci in tutti i sensi, in pochissimi lavori si può sentire la gioia e la voglia di suonare di tutti i musicisti, amore per la musica e per la gioia di suonare per se stessi, per divertirsi che esce dai solchi di questo lavoro. Disco da avere ma anche da regalare per il piacere di diffondere il verbo con la R(ock).

"Layla" è al 27° posto della classifica di Rolling Stones come miglior canzone e al 115 come album. La versione Unplugged, a mio giudizio è ancor più bella sofferta ed emozionante. Questa versione ha vinto il Grammy ed è tra le mie 10 preferite di sempre.



FLASH: I Derek and The Dominos si sciolsero quasi subito dopo la loro breve tournèe e Duane Alman morì nel 1971 in un incidente motociclistico!!! Ho potuto assistere a 2 spettacoli di Clapton, la prima volta a Milano nel '92 lasciai gli amici in tribuna e riuscii ad arrivare fin sotto il palco e rimasi a bocca aperta ed impietrito (come mai mi è successo ad oggi) per tutta la prima mezzora dello show eseguito dal maestro in Unplugged .

Keep on rocking!


DISC 1
1) I Looked Away
2) Bell Bottom Blues
3) Keep On Growing
4) Nobody Knows You When You're Down And Out
5) I Am Yours
6) Anyday
7) Key To The Highway
8) Tell The Truth
9) Why Does Love Got To Be So Sad?
10) Have You Ever Loved A Woman?
11) Little Wing
12) It's Too Late
13) Layla
14) Thorn Tree In The Garden

DISC 2
15) Mean Old World
16) Roll It Over
17) Tell The Truth
18) It's Too Late
19) Got To Get Better In A Little While
20) Matchbox
21) Blues Power
22) Snake Lake Blues
23) Evil
24) Mean Old Frisco
25) One More Chance
26) Got To Get Better In A Little While (jam)
27) Got To Get Better In A Little While