DEATH ANGEL

Act III

1990 - Geffen Records

A CURA DI
MAURIZIO VECCHI
18/03/2011
TEMPO DI LETTURA:
9,5

Recensione

Il processo al terzo atto dei filippini Death Angel ebbe inizio all’indomani dell’uscita del disco nell’aprile del 1990.

L’accusa formata da una folta schiera di thrashers rinchiusi in una sfera ultra conservatrice riteneva Act III un disco “molle” per lo standard del genere e gridava allo scandalo per le aperture verso altri generi musicali.

La difesa replicava a chiare lettere che un disco non doveva essere a priori tutta velocità o cattivo dalla prima all’ultima nota e riteneva fosse la naturale evoluzione di una band che voleva uscire da uno schema consolidato,forte di un bagaglio musicale importante con radici al di fuori del genere proposto.

Le prove portate a giudizio iniziano con l’infrangersi delle onde sugli scogli di Seemingly Endless Time che insieme alla successiva Stop risultano essere due brani sostanzialmente simili.Parti veloci, pause/ripartenze, Riff da paura e buoni soli.Sulla stessa frequenza anche se con qualche leggera differenza possiamo inserire Falling Asleep,la grandiosa Disturbing The Peace e The Organization.I brani in questione sono molto articolati,riff di grande impatto,lavori di basso e batteria molto azzeccati e intensi,con Mark veramente in palla e notevolmente migliorato vocalmente.

Questi cinque brani sono in sostanza la colonna portante del disco in chiave Thrash.

Le due parti lente Veil of Deception e A Room With A View,rispettivamente terza e sesta traccia del disco sono state massacrate a puntino ma in realtà sono due pezzi stupendi.Se non si sente la melodia,la bellezza dei rispettivi soli (Acustico/Elettrico) o la stupenda voce del chitarrista Rob Cavestany in A Room With a View,sicuramente si ha la necessità di un Amplifon oppure di un intervento chirurgico.

Discontinued e Stagnant rientrano tra i brani incriminati per le evidenti aperture (funk,Fusion,ecc).Qui l’errore di giudizio è incredibile.La genialità della band esce allo scoperto fondendo le loro “note” passioni musicali nel Metal in modo magistrale !!! Assolutamente Fantastico.

Fuori dal contesto rimane Ex-Tc che per alcuni risulta insignificante,ma anche in questo caso siamo di fronte ad un giudizio poco lucido.La partenza è affidata ad un riff che non può passare inosservato,come neppure la voce di Mark.Buono il solo nella parte lenta che diventa furioso quando il brano aumenta di velocità.

La Sentenza del giudice a fronte delle prove portate a giudizio dichiara che le accuse mosse a questo terzo atto sono prive di fondamento.Anzi,dimostra quanto i Death Angel fossero avanti sui tempi e che questo sia l’unico motivo per cui non è stato capito !!!

Masterpiece.


1) Seemingly Endless Time 
2) Stop
3) Veil of Deception 
4) The Organization 
5) Discontinued
6) A Room With a View 
7) Stagnant
8) EX-TC
9) Disturbing the Peace
10) Falling Asleep