CACOPHONY

Speed Metal Symphony

1987 - Shrapnel Records

A CURA DI
LUIGI TIZZANI
23/02/2011
TEMPO DI LETTURA:
10

Recensione

Nella prima meta degli anni 80,si assistette ad una vera esplosione di guitar-hero,che per la maggior parte,incidevano per l'etichetta"SHRAPNEL"di Mike Varney.Oggi vi parliamo,di" Speed Metal Symphony" lavoro d'esordio dei CACOPHONY,targato 1987.Il gruppo,formatosi appena un anno prima,attorno ai chitarristi Marty Friedman(che incise anche le parti di basso)e Jason Backer,comprendeva il formidabile session-man Atma Anur(Riche Kotzen lo vuole spesso nei suoi lavori..)e Peter Marrino alla voce.Il disco,che ancora oggi resta un"must" per gli amanti del genere,è una perfetta sintesi di tecnica,potenza e melodia,imperdibile per gli amanti genere,si apre con" "Savage"veloce song,dove riff thrash,melodia e virtuosismo,mettono subito in chiaro di che "pasta"sono i nostri ragazzi,mentre la voce di Peter, potente e melodica,dà la marcia in piu'.."Where my fortune lies"alza ancor di piu' il ritmo,essendo la song piu' veloce del lavoro,con un strepitoso assolo nella parte centrale,a far da contorno alle vocals di Marrino;mentre a dispetto del titolo,"NINJA"rallenta il ritmo,presentando alcune parti acustiche ed atmosfere"orientaleggianti"tanto care a Marty..Il primo strumentale del disco"CONCERTO",forse è il pezzo che piu' paga pegno al maestro Malmsteen,nonostante possegga una sua ben precisa personalità,condita da una tecnica strumentale di prim'ordine." "Burn the ground",è un brano un pò atipico,poichè a mio avviso,lascia un pò di insoddisfazione,nonostante le buone intenzioni iniziali..pare che il cantante ed il resto del gruppo,non vadano perfettamente in sintonia,ma è forse solo una mia impressione.."Desert Island",con il suo formidabile lavoro di chitarre,rimette subito le cose a posto,ed è probabilmente,il brano piu' thrash del disco..non potrà non piacervi,anche se ad essere pignoli,forse,un cantato piu'"aggressivo"non avrebbe stonato.La vera chicca arriva per ultima,con"Speed metal symphony"un monumento al virtuosismo,di ben 9.37 minuti,che è una summa di tutto ciò che è possibile fare con una chitarra in mano!!I Cacophony,incideranno un altro lavoro nel 1988"GO OFF"un pelo meno virtuosistico,con Jimmi O'Shea (bs) e Deen Castronovo(dr),prima dello split-up.Mentre la fortuna è stata benevola con Marty,regalandogli l'ingresso nei Megadeth,ed un discreto successo solistico,per Jason,la sorte gli riservo un beffardo destino..dal nome di: Sclerosi laterale amiotrofica,proprio nel momento in cui era stato scelto da Dave Lee Roth,per sostituire Vai,nella band,dopo aver pubblicato alcuni buoni album solistici.La malattia,impedisce tutt'ora a Jason di poter suonare.


1) Savage
2) Where My Fortune Lies
3) The Ninja
4) Concerto
5) Burn the Ground
6) Desert Island
7) Speed Metal Symphony