ARMOURED ANGEL

Stigmartyr e Mysterium

1992 e 1994 - Self

A CURA DI
ROBERTA D'ORSI
03/01/2012
TEMPO DI LETTURA:
7,5

Recensione

Indagando e spulciando alla ricerca di band meno famose e più di nicchia, si scoprono realtà decisamente interessanti, in certi casi addirittura fiorenti, specificatamente mi adopero nel parlare dell'underground australiano, ove il genere trhash ha tra le proposte della vecchia scuola ottantiana, gli Armoured Angel. Dalle prime demo molto acerbe artisticamente, la corazzata degli angeli ha dimostrato tenacia e forza di volontà nel proporsi e cercare di affermarsi, ma non tutti hanno la fortuna di essere appoggiati e supportati da case discografiche pronte ad investire tanto denaro, da permettere una pubblicità ed una distribuzione in larga scala, ecco quindi che i gruppi volenti o dolenti, rimangono più nell'anonimato, accontentandosi di calcare i palcoscenici della propria terra. In quel di Canberra, nel 1982 il gruppo si forma per mano di Glen Luck "Lucy" bassista e Rowan Powell cantante, successivamente la line up si completa con l'innesto del batterista Dave Davis e del chitarrista Tony Sheaffe. Nell'85 c'è il debutto in musica degli Armoured Angel, con un demo intitolato "Baptism in Blood", al quale però segue lo scioglimento della band, stop che però non dura, poiché gli Armoured ritornano con una nuova formazione, comprendente Lucy sempre al basso ed i gemelli Green, rispettivamente Joel alla Batteria e voce e Matt alla chitarra.Il ritorno viene suggellato da un secondo demo "Wings of Death" del 1989 e da un terzo del 1990 "Communion". Devo dire che ho trovato una ben delineata differenza tra le tracce del primo approccio, con il secondo, il suono originale risulta un po' pasticciato, reso ancora più inascoltabile dall'orrida qualità di registrazione. Con Wings of Death, si cambia registro, il songwriting risulta più maturo e tecnicamente più pulito, riesco a percepire bei giri di chitarra ed un buona dose di carica sulle pelli, anche il cantato è decisamente più azzeccato, il fratello Joel sa il fatto suo davanti al microfono.

il nuovo assetto della band a tre elementi, ha un organico conciso ed essenziale, ed anche la terza demo Communion, convince piacevolmente, trovo una giusta dose di energia, di potenza e di speed sound, ma non mancano le variazioni ritmiche, sempre azzeccate per stemperare i massicci muri sonori e rendere l'ascolto meno estenuante. Purtroppo il pessimo livello di mastering, gli Armoured Angel se lo portano appresso in tutta la discografia, che siano auto prodotti, come nel caso delle demo, sia che abbiano una label alle loro spalle, un peccato davvero, poiché una qualità audio migliore, ovviamente renderebbe il loro lavoro non solo più dignitoso, ma più facilmente assimilabile.

Le tre demo degli Angeli australiani, sono stati un primo assaggio, decisamente stuzzicante in particolare il secondo ed il terzo, le cui tracce messe insieme sarebbero state un più che discreto full lenght.

Le cose cominciano a diventare serie, tanto che gli Armoured rilasciano nel 1992 un ep "Stigmartyr" ed un altro due anni dopo dal titolo "Mysterium"; ed anche qua mi ritrovo davanti a songwriting ed esecuzione coinvolgenti, comparto sonoro equilibrato su massicce pareti sonore, che supportano serrati blast beat, vocalità bassa e cavernosa e giri alle corde di una chitarra torturata con veemenza.



La prima traccia contenuta in Stygmartyr, Hymn of Fate debutta con una raffica di note lanciate con effetto quasi delirante, così come il cantato di Joel, ombrosamente febbrile ed esaltato, eh già questo percepisco dalla sua voce, un controsenso? Beh no, io nelle timbriche dei vocalist percepisco quello che molti sentono con i vini ad esempio, una forte e secca gradazione alcolica non è detto che non possa avere delle note muschiate, fruttate o zuccherine, per cui una voce cupa, bassa, roca, cavernosa, può assolutamente risultare "sopra le righe", accaldata, enfatica, come nel caso degli Armoured e del suo cantante.

Beyond the Sacrament è una lunga gittata di fuoco alle corde, che ci apre l'ascolto alla title track Stigmartyr,il cui bell'intro alla batteria si amalgama spedito ed irruente, al suono di chitarra e basso.

La traccia conclusiva Ordained in Darkness ha un inizio decisamente simile al secondo pezzo.. pensavo in un dejà vu, ho stoppato e sono tornata indietro, poi ritornata su Ordained e fatto questa operazione un paio di altre volte.. in effetti non è un copia ed incolla, ma la scala mi pare proprio la stessa, un minimo di attenzione avrebbero potuto prestarla, un po' perché sono due brani dello stesso album ed anche perché i pezzi contenuti sono solo quattro!

Dato che lo trovo un discreto strumentale, mettere la canzone come terza avrebbe potuto sembrare un accorgimento stilistico, cioè 2 tracce legate tra loro musicalmente, una il prosieguo dell'altra. Ma nonostante queste sottigliezze, sulle quali devo ammettere spesso sono puntigliosa, l'ep Stigmartyr è da considerarsi con buoni risultati.

Passiamo ora al secondo ep Mysterium,il suono migliora leggermente, ma la qualità è sempre sotto la media a mio avviso, gli Armoured Angel esordiscono nella prima track Myth of Creation, con una prima ondata di corde e batteria dal suono cadenzato,seguite ed accompagnate da un bel growl incazzoso, la ritmica si mantiene su andatura costante fino alla fine, senza nessuna variazione significativa, nulla di esaltante.

Heir to Evil invece già da subito si rivela interessante dal punto di vista compositivo, le dinamiche si diversificano, le note si allungano, si aprono, si rincorrono, girano su se stesse e ripartono in un ciclo perpetuo di dinamicità, coinvolgente!

La terza traccia Enigmatize, contiene la spavalderia a vantaggio di una certa concentrazione esecutiva, i toni si smorzano, e la tecnica viene servita a chi ascolta; di contro Carved in Sin, ha un approccio decisamente diverso dal brano precedente, tutta la cattiveria dei gemelli Green e di Lucy viene fuori, l'andamento musicale assume connotati aggressivi, l'aria si stempera a tratti, ma l'energia è il filo conduttore che tiene unita la canzone.

Pezzo conclusivo di questo secondo ep Mysterium è Pray for Me / Elegy, praticamente una doppia traccia, o una canzone nella canzone, prima parte tirata, permeata da una chitarra sempre più in fermento ed assoluta protagonista, le pelli ed il basso impercettibile, le fanno da supporto. La seconda parte è uno strumentale piuttosto lineare, mi piace però la linea armonica che segue, il suono della chitarra elettrica ammorbidisce la sua spigolosità, grazie al simbiotico gioco di armonie delle pelli.

Il suono ha inciso molto negativamente sul risultato finale delle opere degli Armoured Angel, ma fortunatamente la qualità di mastering non è l'unica prerogativa sulla quale basare un giudizio, il mio riguardo a questi australiani è più che discreto. Ogni terra ha la sua storia musicale, ogni nazione nasconde band di nicchia, sconosciute ai più ma assolutamente valide, gli Armoured Angel fanno parte di questa storia, accaparrandosi il diritto ad un posto nella classifica del thrash australiano.


Stigmartyr track list:

1) Hymn Of Hate     
2) Beyond The Sacrament     
3) Stigmartyr     
4) Ordained In Darkness
  
Mysterium tracklist:

1) Myth of Creation2
2) Heir to Evil
3) Enigmatize
4) Carved in Sin
5) Pray for Me / Elegy

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