ANNIHILATOR

Waking the Fury

2002 - Steamhammer Records

A CURA DI
LUIGI TIZZANI
09/04/2011
TEMPO DI LETTURA:
7

Recensione

Il nono lavoro in studio degli Annihilator,ormai sempre di piu' una sorta di progetto solista del suo geniale creatore Jeff Waters,vede la luce il 18 Marzo del 2002 su etichetta Steamhammer / SPV.Sono ormai passati da un pezzo i fasti del passato,ed anche i fans piu' fedeli sono ormai consci che la golden-age del canadese è definitivamente tramontata,affossata da lavori davvero mediocri come ad esempio"REMAINS"del 1997, sorta di assurdo esperimento,dall'indefinibile stile,dove Jeff in un eccesso di egocentrismo,suona(e canta) l'intero album tutto da solo,con risultati davvero catastrofici!In verità,successivamente,Waters aveva cercato di rimediare nel 1999 , richiamando il vocalist del suo primo stupendo lavoro,Randy Rampage e gran parte della storica(?)line-up,ma"Criteria for a Black Widow",anche a causa della non eccelsa qualità delle composizioni nonostante si muovesse su sonorità piu' consone alla band,passò praticamente inosservato,tanto da convincere Jeff a"correggere leggermente il tiro per il successivo"Carnival Diablos"del 2001,ma sopratutto a scegliere un nuovo vocalist che sapesse valorizzare al meglio l'estro musicale delle sue composizioni..La scelta cadde su Joe Comeau,ottimo vocalist della cult band italo-americana,originaria dello stato del Connecticut"LIEGE LORD",fautori di 3 buoni album di power/speed tra il 1985 ed il 1988,ma conosciuto ai piu' per essere stato l'"ascia"dei Newyorchesi"OVERKILL"tra il 1995 ed il 1999.Carnival Diablos,riscuote un discreto interesse,dovuto anche alle buonissime qualità vocali di Joe,tanto che ad appena un anno di distanza,viene pubblicato,nel 2002"Waking the Fury",un lavoro che,seppur anni luce lontano dai fasti dei primi 2 lavori,restituisce al gruppo un buona dose di credibilità,grazie alla qualità delle composizioni,e all'apporto di Joe in fase di songwriting.Il disco apre le danze con"Ultra-Motion"song ultra-fast,che assieme all'innato senso melodico di jeff,ci catapulta subito in in mosh sfrenato,mentre con"Torn"i ritmi si abbassano un poco,regalandoci un'ottimo esempio di speed/thrash anni 80,con un refrain da parte di Comeau davvero gradevole,ma è solo una breve parentesi prima di"My Precious Lunatic Asylum" veloce song con immancabile intermezzo chitarristico,che sembra uscita direttamente dal capolavoro"Never Neverland",recuperando sonorità tipiche di quel masterpiece(,con i dovuti paragoni!)Eccoci arrivati a"Striker"che prosegue sulla scia di"TORN",ma in maniera assai piu' coinvolgente,con il furioso riffing di Jeff che ci ricorda ancora di essere uno dei guitar/thrashers più divertenti in circolazione..curioso l'intermezzo centrale molto piu'"slow"rispetto alla canzone.."Ritual"con il suo irresistibile ritornello,condito dal solito ottimo guitar work,ci riporta indietro di una decina di anni,quando potenza è melodia viaggiavano a braccetto,ricordando in alcuni passaggi vocali,addirittura i"Megadeth" ed è tutto dire! "Prime-Time Killing"risulta piu' modernista,strizzando l'occhio alle band che stavano soppiantando il thrash nel cuore delle nuove generazioni,ma non mi convince assai.."The Blackest Day"ritorna su binari piu' canonici,pur non essendo una song capolavoro,risulta pioacevole da ascoltare,mentre"Nothing To Me"ci rammenta l'amore di Waters per gli AC/DC,in una sorta di tributo che Jeff spesso fà agli australiani.Chiudono le danze"Fire Power",ben strutturata,orecchiabile,ma francamente trascurabile e la veloce"Cold Blooded"che sembra una song non inclusa nella tracklist di"Carnival Diablos".Termina così dopo circa 50 minuti questo lavoro di thrash,che si avvale della registrazione digitale,,donando al disco un sound assai particolare,che non scontenterà ne i "modernisti"ne i fans della prima ora,anche se avrete bisogno di qualche ascolto in più per poterlo metabolizzare completamente! La formazione che ha inciso il disco vede:Jeff Waters alle chitarre ed il basso;Joe Comeau alla voce;Randy Black alle pelli,successivamente raggiunti da Curran Murphy alla seconda chitarra e Russ Bergquist al basso.Registrato sempre in Canada,nei" WATERSOUND STUDIOS"a Vancouver,prodotto dallo stesso Jeff Waters,ci mostra sul fronte della copertina i membri del gruppo,fotografati da Daniel Collins,con un inedito Jeff stile"mohicano"(!!)in un contesto"minimale"...Del disco esistono diverse versioni,con bonus track,a seconda dei vari mercati di destinazione.Se avete voglia di ascoltare un robusto lavoro di speed/thrash ottimamente prodotto,se avete nostalgia degli Annihilator...vi consiglio di fare vostro questo lavoro,che pur senza gridare al miracolo,vi farà passare un oretta serena...


1) Ultra-Motion
2) Torn
3) My Precious Lunatic Asylum
4) Striker
5) Ritual
6) Prime-Time Killing
7) The Blackest Day
8) Nothing To Me
9) Fire Power
10) Cold Blooded

correlati