ANDREW W.K.

I Get Wet

2001 - Island Records

A CURA DI
ROBERTA D'ORSI
28/04/2011
TEMPO DI LETTURA:
7

Recensione

Nel corso degli anni ho maturato la convinzione che per suonare rock e metal,si deve essere dei buoni musicisti,questa convinzione è diventata certezza con l'esperienza e l'ascolto,moltissimi di questi artisti hanno imparato a suonare uno strumento musicale da piccolissimi e molti altri sono dei poli strumentisti. Comporre musica e testi è un'arte,saper suonare bene uno strumento ed avere attitudine al canto,sono doti che vengono sviluppate con impegno,studio e sacrificio. Senza voler scivolare nella polemica che per fare pop,dance,house e compagnia bella ad esempio,basti un semplice campionatore con un ritmo di fondo praticamente uguale per tutta la durata della canzone,mi limito a dire che la "nostra" musica è un prodotto serio concepito e creato da veri professionisti (^^).

Detto questo,serietà e professionalità non fanno certo rima con noia e tristezza,tutt'altro...per cui è anche giusto trovare una certa "leggerezza" che si collochi al fine di scatenare del puro divertimento. Questo folle sollazzo musicale,l'ho scovato anni fa in un'artista che definire fuori di testa..mi sembra riduttivo!!! Il suo nome è Andrew Wilkes-Krier in arte Andrew W.K. Nato in California e cresciuto nel Michigan,Andrew comincia a studiare pianoforte all'età di 4 anni,frequenta poi il college di Greenhills e successivamente la Community High School dove studia tastiera jazz,il papà di Andrew è il noto insegnante di diritto James E. Krier,docente presso l'Università del Michigan. Ancora14enne Andrew entra a far parte della band Slam con i quali incide un singolo "Mr. Surprise" che viene pubblicato su una compilation distribuita dalla casa discografica oggi denominata  Records Ypsilanti.Successivamente milita in una quantità industriale di band del Michigan,che ad elencarle tutte finirei con lo scriverle in una settimana...hihihi. Nel 1998 Andrew incide il suo primo demo tape da solista intitolato "Room To Breathe" per l'etichetta Hanson Records,in seguito incide una traccia che viene inclusa nella colonna sonora del film Poltergeist ed inoltre registra i suoi primi 2 ep per la Bulb Records.Nel 2001 con il cambio di casa discografica,esce per la Island Records,il primo full-lenght di WK intitolato "I Get Wet",tra i produttori figura lo stesso Andrew. Alcune tracce del disco sono state usate come colonna sonora per spot di videogiochi (tra i quali la Nintendo) ed utilizzate nelle soundtrack di molti film (es. American Pie,Quel pazzo venerdì). Nella discografia di WK figurano delle opere sicuramente particolari,come l'album del 2009 "55 Cadillac",un disco concepito con tracce interamente suonate al pianoforte che il cantante ha dichiarato voler essere "il suonare di un uomo in totale libertà...niente di più,niente di meno". Da notare anche l'affetto di Andrew dimostrato verso il popolo giapponese,per i quali ha creato nel 2008,prima un album di cover,pezzi inizialmente usati come suonerie per il cellulare e poi ordinati in una vera e propria release con 14 pezzi e nel 2009 viene rilasciato sempre in Giappone "Gundam Rock",album tributo per il 30° anniversario della serie di anime Gundam,la copertina del disco è una bellissima illustrazione dell'artista Akira Yasuda,che raffigura il cantante accanto alla Mobile Suit Gundam mentre fluttuano nello spazio. Il 13 aprile di quest'anno,ancora in esclusiva per il Giappone,Andrew pubblica un nuovo ep dal titolo The Party All Goddamn Night,distribuito in territorio nipponico il disco può essere comunque ordinato per l'acquisto da tutto il mondo,tramite l'ausilio di appositi siti web,questo mini è un assaggio del nuovo full-lenght di WK,previsto per la fine del 2011.

La vita di questo artista è un turbine,impegnato su vari fronti sembra una trottola impazzita,nel 2005 diventa un oratore motivazionale per le nuove generazioni,impegnato a dialogare con gli studenti in scuole ed università.

Nello stesso anno Dominic Owen Mallary,fan di Andrew muore a causa di un incidente,gli amici dello sfortunato ragazzo,mandano una mail al cantante dicendogli che Dominic aveva sempre apprezzato Andrew,invitandolo così a suonare al funerale del ragazzo,WK si reca alla veglia funebre suonando il pianoforte per il suo fan,dandogli così l'ultimo addio. La carriera di Andrew è sempre colma di collaborazioni per spot pubblicitari,sigle di emittenti televisive per ragazzi ed oltre che per se stesso comincia ad occuparsi di produzione e mixaggio per altri artisti. Nel 2008 a Manhattan insieme ad altri tre soci,apre una struttura a più livelli,dotata di sala da ballo,impianti per concerti e con il rilascio di una licenza per alcolici e cabaret,da vita ad un vero e proprio night club. Nel 2009 WK fonda una sua personale etichetta discografica,la "Skyscraper Music Maker",distribuita in esclusiva per la Cargo Records in Regno Unito. La prima produzione è stata una compilation promozionale intitolata Damn!The Mixtape Vol 1,nella quale figurano gli artisti: Bad Brilliance, Aleister X, e Cherie Lily;la seconda uscita targata Skyscraper Music Maker è proprio l'album di WK, 55 Cadillac ed ancora la carriera da produttore di Andrew procede con il rilascio del primo ep di Aleister X...insomma un'altra via imboccata nella giusta direzione,verso la  strada del suo personale successo. Sul finire del 2009,WK avvia delle trattative per una maggiore distribuzione europea,con la Louise Harland Corporation (LHC);le trattative vanno a buon fine ma in seguito la LHC,pretende un potere gestionale maggiore all'interno della  Skyscraper,a fronte del fatto che 55 Cadillac è stato finanziato da LHC ma rilasciato da WK senza che ne dessero il consenso,per questo disguido la casa di distribuzione altera le disposizioni finanziarie ed il nome dell'etichetta,da Skyscraper diventa Steev Mike,con questo nuovo nome l'etichetta esordisce producendo la rielaborazione di due album di Andrew WK.  L'appellativo di Steev Mike ha cominciato a ridondare già dal 2001,quando si vociferava di una persona avente questo nome e che fosse l'artefice della creazione del "personaggio" Andrew WK,ovvero un'operazione puramente commerciale;del resto queste voci si fecero più insistenti per il fatto che il nome di Steev Mike figurasse come produttore esecutivo nel primo album di WK "I Get Wet". Nel 2004 sul web compaiono dei siti creati da una persona chiamata Steev Mike,il quale rivolgendosi a WK dichiara di essere amareggiato per l'estromissione dal suo terzo album,minacciandolo di far sapere al mondo che Andrew WK non è altro che una trovata commerciale..un "prodotto aziendale". Non è mai venuto fuori chi si nascondesse dietro questi messaggi,ma costrinsero WK ad una dichiarazione pubblica:”A tutti voi cari,non credete a questo Steev Mike(inteso come personaggio via etere)io ho chiamato me stesso così a lungo,ma non più ora,qualcuno sta cercando di confondervi e mettermi in cattiva luce”. In alcune interviste che seguirono questi eventi,Andrew spiega che il nome Steev Mike figurava come produttore del suo album,ma altri non è che lui,una sorta di alter ego,inoltre per quanto riguarda le dichiarazioni di minacce e diffamazioni sul suo conto,da parte di questo presunto e virtuale Steev Mike,si è scoperto che dietro al tutto si celava un conoscente di Andrew col quale aveva avuto problemi a causa di diritti sulla sua immagine,la conseguenza è stata la vendetta da parte di questo suo ex collaboratore,che aveva minato la vita e la carriera di Andrew,il quale ha patito per anni ma che non si è dato per vinto,continuando a lavorare senza sosta.

Nel dicembre 2009 viene rilasciata on-line una conferenza registrata da WK l'anno precedente al Madame Joj's di Londra,nella quale l'artista rivela che il suo personaggio è stato effettivamente frutto di una creazione a tavolino,da uno staff di persone tra cui suo padre ed egli stesso; Andrew dichiara che lui è in realtà diverso dal ragazzotto scatenato di "I Get Wet”,non vuole assolutamente elevarsi ad un alto grado di filosofia e concettualità,ma che in seguito sia lui che i suoi fan sono diventati "persone diverse". Le rivelazioni continuano,affermando che in principio si era pensato a come proporre la sua figura in modo tale da attrarre più pubblico e si decise di intraprendere la strada dello spirito goliardico,dove spesso la parola divertimento va di pari passo con quella di commercio. Sicuramente l'aver ammesso questo "segreto" per WK è stato rischioso,forse un po spinto dalle polemiche precedenti,dalle voci che lo hanno sempre accompagnato o semplicemente perchè Andrew WK è un uomo onesto,molto più profondo di quello che il suo personaggio spensierato ha risultato essere ai nostri occhi,ha comunque preferito essere sincero e spogliarsi di un superficiale cameratismo,per mettere a nudo la sua vera indole artistica. Le critiche per le sue rivelazioni non tardano ad arrivare,ma Andrew forte e tenace come sempre risponde con diplomatica fermezza dichiarando che,pur essendo attorniato da uno staff di persone,non è mai stato "un burattino" nelle mani di nessuno,ma che ha sempre usato "anima e cervello" per decidere in piena autonomia,avvalendosi di suggerimenti e consigli,ma scegliendo in totale libertà. La tela tessuta dall'anima di questo artista è intricata e variegata,particolarità che si evince nella sua carriera,un po una sorta di dott. Jekyll e Mr. Hyde del rock,che passa dall'essere un casinista spacca chitarre ad un intimo musicista di pianoforte,le 2 facce di WK che si sono succedute col tempo,ma che fondamentalmente hanno sempre convissuto in lui. Quando lo conobbi musicalmente,fu grazie ad un video in cui il solo guardarlo mi mise addosso un'energia incredibile,la canzone puramente casinista mi indusse a comprare il cd;quando mi ritrovai tra le mani il suo disco e vidi la copertina pensai "Questo è fuori di testa...grande,mi piace!!!" fondo nero sul quale troneggia un viso incorniciato da una capigliatura arruffata e rivoli di sangue che gli colano dal naso fino ad arrivare al collo...una foto minimale ed essenziale,ma che colpisce subito l'attenzione..(se non è genialità questa!!!). Si parte con l'ascolto e che la festa abbia inizio...GO GO GOOOOO!!!

Un intro di 1minuto e 30 secondi ci proietta all'interno di questo CD/SHOW..e già si intuisce a cosa si andrà incontro.. Comincia il divertimento vero e proprio con la track Party Hard estratta come singolo ufficiale,lo spirito musicale che si respira è un hard rock decisamente serrato ma con elementi di richiamo smaccatamente pop,aggiungiamoci poi sfumature punk ed echi elettronici,il risultato è un concentrato di fancazzismo totale,dove il primo impulso è quello di cominciare a saltare e roteare il capo per dare sfogo a tutte le energie!!!Il videoclip di questa canzone riprende il minimalismo adottato nella copertina dell'album,la scena si apre con la preparazione di Andrew per il suo personale Party Hard,si specchia,si pettina,si allaccia le scarpe..pronto per la festa si butta in uno scatenato movimento fisico,che definire ballo non è propriamente corretto (^^) spettinato,vestiti sporchi e sudato,assieme alla sua band inneggia al caos ed è questo il perfetto spirito giocoso che piace a noi metallers...FUCK YEAH!!! Ascoltando però con attenzione il disco,ci si accorge dell'amore di WK per il pianoforte,già dalla sua Party hard se ne avverte la presenza,contrapposizione melodica che spicca in un suono prorompente,col quale crea un'eccentrica amalgama,proprio come la sua personalità. Il pianoforte si ripropone in tracce quali Girls Own Love, Take It Off e Dont't Stop Living in the Red ed in alcuni momenti troneggia fiero,come un pavone che si fregia della bellezza delle sue piume. La canzone Ready to Die parte con un motivetto tipico dei videogiochi anni '80,mi ricorda molto il tema portante di Super Mario,altro riferimento dei gusti di WK,del quale ho detto essere compositore di colonne sonore per videogame appunto;la leggerezza e il fare scanzonato si respirano in questa traccia,come in tutto l'album,chitarre e batteria sono strumenti suonati energicamente. Quanto può essere tamarro questo lavoro???...io direi all'ennesima potenza!!! Andrew nella track I Love NYC ripete all'infinito quanto ami "New York",non si era capito?! Con Party Til you Puke la festa continua all'insegna di riff di chitarra scontatissimi,ma assolutamente coinvolgenti,i ritornelli delle canzoni sono così ripetitivi che è impossibile non imprimerli nella mente...che Andrew abbia voluto usarli come messaggi subliminali da lavaggio del cervello?? Della serie "Divertitevi..comprate il mio disco...divertitevi...ascoltando il mio disco non farete altro che divertirvi"..ahahah..ed in effetti se l'intento era quello,per quanto mi riguarda ha colpito in pieno. La title track ha un inizio quasi trionfale...come a sottolineare che WK è il Re del rock/trastullo!!! Il disco si conclude con una traccia dalle prime note melodiche,per riprendere subito l'accattivante sound tamarro e fancazzista. Cosa vuole comunicare l'album I Get Wet di Andrew WK,l'abilità tecnica dei musicisti,la profondità dei testi,la complessa struttura compositiva??? Eh no,nulla di tutto questo,il disco è una schietta,lineare e leggera ondata di fresca follia!!! Ogni tanto fa più che bene abbandonarsi ad una sfrenata danza sincopata,liberandosi da ogni stress mentale e con la voglia di fare semplicemente casino..ascoltatevi l'album ad una festa,in compagnia di amici in macchina,da soli,come volete..ma quando decidete di farlo agitate la testa e gridate.. "It's Time to Party" yeahhhhhhh!


1) It's Time To Party
2) Party Hard
3) Girls Own Love
4) Ready To Die
5) Take It Off
6) She Is Beautiful
7) Party Til You Puke
8) Fun Night
9) Got To Do It
10) I Get Wet
11) Don't Stop Living In The
Red