ALEX MURGIA

Il Respiro Degli Dei

2010 - Self produced/Indipendent

A CURA DI
FURYSANGED
06/06/2011
TEMPO DI LETTURA:

Recensione

Il cd s'apre con la traccia "Antichi sentieri" un intro accurata e dettagliata, che ti trascina verso una sorta di "portone" immaginario dove vi è sede l'intero lavoro e da qui s'ascolterà "Anemos" che alterna l'Epico alle moderne, ma di stampo classico, tonalità death melodiche, con gli assoli che si ripetono per la traccia dando un senso di profondità e di liberazione quasi come se si volesse volare, il riff è trascinante, degno di una canzone istrumentale, suonata con lo stesso pathos con il quale i Metallica hanno composto le loro strumentali. Segue la traccia n°3 "Il respiro degli dei" 4.04 minuti di puro relax epico/vichingo che sembra uscire da un film per l'appunto di stampo epico, unico difetto è che "finisce". Stesso discorso lo si fa per "Regno di Bellezza", dove si sente l'enfasi del musicista nella sua composizione, nella più totale commozione, capace di farti viaggiare mentalmente, è ciò che molti musicisti dello stesso stampo di Alex dovrebbero fare ma tralasciano, si sente soprattutto una cosa "la passione" nell'esecuzione. Discorso diverso lo facciamo per "Echo of eternity" che ci catapulta nelle ballads/progressive dei Nightwish e dei Within Temptation e c'è una cosa da dire: "non ha nulla da invidiare a questi ultimi". L'unica a dare perplessità è la "dietro nei giorni", stupenda ma l'unica cosa che forse doveva starci era una bella chitarra dello stesso impatto delle prime traccie, ma se la si ascolta piu di una volta si coglie l'effetto e l'intezione del compositore, perfetta e ben riuscita. "Alle porte dell'impero" non ci sono troppe parole per descrivela basta dire "EPICA" con tanto di stupendi effetti che aprono la traccia. Si passa alla traccia n°8 ed è "La valle di edith" preferita in assoluto, la perfezione fatta musica, l'epicità, il sogno, la voglia di volare, la perfezione nell'esecuzione e nella composizione, soprattutto nell'enfasi e il pathos che t'arrivano fino a farti lacrimare, una traccia ben eseguita che ti tocca e ti commuove, una canzone che se fosse una colonna sonora vincerebbe decine di oscar!!!

"Assalto ai cieli" invece mi ricorda il famigerato film di August Rush, e della sua incredibile colonna sonora, toccante che per l'appunto essendo di stampo epico, può ricordare ancora una volta un viaggio mistico e psichedelico, anzi con questa lo si riesce a concretizzare, captando l'intero intento del cd. "Umana fragilità" è 10° ed ultima traccia, conclusiva che è come un saluto in lacrime... purtroppo un cd che ha un unico grande difetto "che come tutte le grandi opere meravigliose... finisce"!!!

Grandissimi complimenti ad Alex Murgia per il suo grande lavoro e sperando che il tutto si concretizzi in famigerati successi!


1) Antichi Sentieri
2) Anemos
3) Il Respiro degli Dei
4) Regno di Bellezza
5) Echo of Eternity
6) Dietro nei Giorni
7) Alle Porte dell'Impero
8) La Valle di Edith
9) Assalto al Cielo
10) Umana Fragilità