PREMATORY

Pentacle

Mario Metal Meeting 8 - Tilburg (Belgio) - 29 Marzo 2014

A CURA DI
MICHELE BOIERO
15/04/2014
TEMPO DI LETTURA:
7,5

recensione

Lo scorso sabato, il 29 Marzo, nella cittadina di Tilburg, in Olanda, si è tenuto l'annuale evento di musica metal organizzato da Mario Van Dooren: il Mario Metal Meeting. La sede della manifestazione è il “Little Devil”, una birreria / sala concerti, molto attiva nel panorama musicale di questa zona, che ospita esclusivamente bands metal, non ha un palco molto spazioso, ma sicuramente compensa questa mancanza con un ambiente accogliente e metallaro. Già dal primo pomeriggio i pochi tavoli all'aperto sono ingombri di birre e capelloni con giubbotti di cuoio, le porte del locale sono aperte dalle ore 15:30 per dare la possibilità a chiunque voglia di rinfrescarsi, data la temperatura alquanto strana per l'Olanda, considerando la stagione. I primi a salire sul palco sono i Maniac Force una band thrash metal old school in stile Exodus e Kreator, seguiti dai Villainy, altra band molto interessante che gioca in casa e che suona una personale combinazione di Death, Thrash, Doom e Heavy Metal e che hanno pubblicato il loro primo full-length a Gennaio 2014. Avrei voluto assistere ad entrambe le bands, ma durante le loro esibizioni ero in compagnia dei Prematory, i quali hanno concesso un'intervista esclusiva per i lettori di ROCK AND METAL IN MY BLOOD. I Villainy li ho visti il fine settimana successivo durante lo Steel Alliance Tour a Den Haag, ma questo è un altro live-report... riprendiamo da dove avevamo lasciato. I Prematory sono 5 giovani uomini originari del Belgio: Simon Duson alla voce, Joeri Trescinski al basso, Jonas Van De Sande alla chitarra ritmica, Joeri Van De Schoot alla chitarra solista e Thomas Wuyts alla batteria, la loro giovane età potrebbe portare a sottovalutarli, ma non lasciatevi ingannare. Sono una delle stelle nascenti del panorama thrash e lo sono a pieno diritto! Hanno da poco rilasciato il loro primo full-length intitolato “Corrupting Influence” e sono impegnati in un tour tra Belgio, Olanda e Germania. Tra l'intervista e il loro concerto ho giusto il tempo per una birra; l'esterno del Little Devil è popolato dal pubblico del Mario Metal Meeting (tra cui spiccano alcuni vichinghi di dimensioni impressionanti) che approfitta dei tempi tecnici tra un concerto e l'altro per uscire all'aperto. Le note del pezzo strumentale “Sledgehammer” aprono le danze e ci accompagnano, prima dolcemente per poi precipitare tramite i riffs della chitarra di Joeri VDS, verso le atmosfere feroci e potenti della musica dei Prematory. Subito dopo riconosco le note della tittle track del loro ultimo disco, è infatti “Corrupting Influence” con il suo ritmo incalzante e le note distorte delle chitarre che scatena i primi headbanging. La sala sembra non riuscire a contenere la veloce batteria della canzone successiva: “Evil Perfection”. Mi avevano detto che questi belgi sul palco erano scatenati, ma non avrei mai creduto che lo fossero fino a questo punto! Sono un fiume in piena, non lasciano il tempo di respirare tra una canzone e la successiva. “Down the Drain” è un massiccio pezzo con riffs incalzanti dal loro ultimo album. La temperatura della sala è alta e non solo metaforicamente, sul palco ci danno dentro e sotto non siamo da meno. E' il turno di “Toxic Experiment” e “Nuclear Tsumani” per un duo catastrofico durante il quale c'è un tentativo scherzoso di pogo, ma è chiaro a tutti che lo spazio non sarebbe sufficiente ed entro pochi minuti si travolgerebbe il palco. Il suono della chitarra distorta di Joeri VDS annuncia che è il momento di “Thrashers for Hell”, Simon si sporge sul pubblico, la sua figura incombe sulle prime file e dà inizio ad un headbanging collettivo. “Sentenced for Life” è una delle mie preferite, il testo è intrigante, la batteria di Thomas e il basso di Joeri T ci trascinano fino ad una delle canzoni più conosciute del quintetto belga, “Thrash Olympics”, dal loro primo album. E' chiaro che questo palco è troppo stretto per loro, si vede che soffrono la quasi immobilità dettata dallo spazio, soprattutto Jonas è in una posizione sacrificata, ma non si può certo dire che la subisca passivamente dato che non ha smesso un attimo di scuotere la testa! Durante un raro momento di quiete, tra un pezzo e l'altro, vedendo che sto scattando le foto si mette in posa mostrandomi scherzosamente la lingua e spalancando gli occhi, un ottimo ritratto! Siamo quasi alla fine, “Lies upon lies” e “Insignificance” fanno serrare le file sotto il palco per l'ultimo assalto guidato dalla potente voce di Simon. E' “Furor e Dementia” a chiudere la partita giocata magistralmente dai Prematory, band che ha ampiamente soddisfatto le mie aspettative, che non erano certo basse. Spero quindi di riuscire a rivederli presto, magari già al Tongeren Metal Festival il 12 Aprile quando suoneranno con Asphyx e Angel Witch. Prossimo gruppo la storica band olandese Pentacle, in attività fin dal 1989: uniscono i ritmi del black / death metal con angoscianti accordi doom creando atmosfere cupe e particolari. Il bassista e cantante della band è Wannes Gubbels, sicuramente molti di voi lo conosceranno in quanto è stato il bassista e cantante degli Asphyx tra il 1997 e il 2000 e poi dal 2007 al 2010. Nonostante i molti anni di attività, Wannes è in ottima forma e trascina il pubblico in un delirio vorticoso. I thrasher DeadHead chiudono l'ottima serata. Anch'essi olandesi, di Kampen, hanno 25 anni di carriera sulle spalle, sono stati fondati infatti anch'essi nel 1989 da Tom van Dijk (voce, basso), Robbie Woning (chitarra), Ronnie van der Wey (chitarra), e Hans Spijker (batteria) ed è proprio con questa formazione che si esibiranno stasera, Tom infatti è tornato a far parte dei DeadHead dopo un intervallo tra il 2008 e il 2012. Il concerto inizia con qualche minuto di ritardo a causa di un problema ad una delle spie sul palco che pare aver deciso di non funzionare più. Fin dall'inizio i Deadhead pigiano sull'accelleratore e scatenano il pubblico che risponde con energia, l'ambiente si scalda subito per restare bollente fino alla fine del concerto.

 

Michele Boiero

 

Prematory's track list:

  • Sledgehammer
  • Corruptimg Influence
  • Evil Perfection
  • Down the Drain
  • Toxic Experiement
  • Nuclear Tsunami
  • Thrashers from Hell
  • Sentenced for life
  • Thrash Olympics
  • Lies upon lies
  • Insignificance
  • Furor and Dementia

 

 

 

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