Tony Mills (TNT)

A CURA DI R&MIMB

27/09/2011

E' con grande piacere che Rock and Metal in My Blood ha avuto l'opptunità di contattare direttamente Tony Mills, grande frontman del gruppo norvegese TNT. In questo ultimo periodo è stato molto impegnato con tournée, ma si è ritagliato un po' di tempo per raccontarci "chi è" davvero Tony Mills dietro quella voce... prima impressione?? Non un semplice cantante ma l'esempio dell'amore militante per la musica... e non solo rock...

R&MIMB: Ciao Tony! Grazie per essere con noi di Rock and Metal in My Blood! Prima di iniziare volevo chiederti come stai, so che hai avuto dei problemi di salute nei primi mesi di questo 2011 che ti hanno causato una "pausa forzata", ma so pure che torni dalla tournèe in Spagna che è andata molto bene!
Tony Mills (TNT): Ciao ragazzi! E' un piacere mio poter essere con voi!! Adesso sto bene in effetti, ho avuto dei problemi di cuore ad inizio febbraio e i medici per precauzione mi hanno dato lo stop... ma ora mi son ripreso alla grande! Le date in Spagna lo confermano...

R&MIMB: Sono contenta di sapere che ora sei in grande forma! Prima di parlarmi della tournée coi TNT e dell'ultimo disco, vorrei chiederti di parlarmi un po' del tuo passato... So che è all'età di 14 anni che sei entrato per la prima volta nel music business, ma cantavi per un gruppo Punk!! e solo intorno agli anni 80' ti sei orientato nel genere rock... confermi? Quali son stati i gruppi che ti hanno spinto verso questo cambio di direzione?
Tony Mills (TNT): Hahah! Restano tutti straniti quando leggono questo di me... ma è Giusto! Giusto! Anche se non ho mai ascoltato molto il genere Punk... Quando ero giovane ero affascinato da David Bowie, The Sweet, Deep Purple, Queen... e tutti gruppi di quel calibro. Mi son invece davvero avvicinato al rock quando ho sbattuto la testa su Thin Lizzy, Judas Priest e Rush e su tutti! questi son i gruppi che mi hanno influenzato di piu'... ecco magari aggiungerei anche i The Who...

R&MIMB: Nel 1983 hai iniziato a cantare per una band chiamata "Trojan", poi rinominata "Shy". Quali son i tuoi ricordi più belli di quel periodo?
Tony Mills (TNT): Beh preciso che in quegli anni ho lavorato come session vocalist per molte band, registrando brani, demo e cosi via... Trojan erano solo una di queste band!! Comunque i demo di quegli anni ottennero risultati discreti e riuscimmo perfino a suonare in un grande rock pub a Birmingham "The Golden Eagle", era l'82 se non ricordo male. Trojan poi cambiarono il loro nome in "Shy" e io continuai a registrare con loro, anche se non ero un membro ufficiale. Questa volta i demo ebbero gran successo in Norvegia, la nostra patria! Immediatamente la band mi offrì la posizione di frontaman che ambivo e le nostre strade iniziarono ad andare nella stessa direzione... Nei sette anni a seguire, la nostra musica ci portò a girare ovunque in Europa, e anche negli States. Eravamo considerati degli idoli!! Bei tempi... Mentre per noi è stata una esperienza unica aver avuto l'opportunità di andare in tournée con dei giganti della musica... te ne cito solo alcuni: Bon Jovi, Gary Moore, Meat Loaf, Magnum, Ian Hunter e Mick Ronson, Manowar, Twelfth Night, Gun, Badlands, perfino Alice Cooper! e poi molti molti altri... preferisco ricordare questo, e non invece tutti i problemi avuti nel tempo. Conosciuto delle persone meravigliose, e perse alcune lungo la strada... ma è la vita, no?

R&MIMB: Tony, spiegami una cosa... Circa negli anni 90' hai deciso di abbandonare gli "Shy" ma nel 2000 ti sei ricongiunto a loro per registrare altri due album "Unfinished Business" e "Sunset And Vine". Senza entrare troppo nei dettagli mi puoi spiegare come mai sei arrivato a questa scelta?
Tony Mills (TNT): Ma figurati, nessun problema a parlarne! Purtroppo ho avuto un lungo e logorante scontro con il batterista del gruppo, incompatibilità caratteriale!! E questo è stato il motivo per cui lasciai la band nel 1990. La band mi ricontattò però dieci anni dopo perchè era stato loro offerto un buon contratto discografico, io avevo solo una richiesta, ma inderogabile: non volevo lavorare ancora col batterista. La band accordò la mia richiesta e trovò un nuovo batterista, Bob Richards, con il quale abbiamo poi lavorato alla grande. In quel periodo quanti concerti! Tantissimi! Sull'onda di un ritrovato successore alla fine fu inciso anche "Sunset and Vine", che fu pero' il mio ultimo lavoro con gli Shy, che lasciai nel 2006.

R&MIMB: Nei primi anni 90' hai anche fatto parte di una band, "SIAM", che purtroppo ebbe vita breve. Ad ogni modo i due album pubblicati con loro erano politicamente e religiosamente orientati nei loro contenuti. Quanto ti influenzò questa band nel tuo songwriting?
Tony Mills (TNT): Tanto davvero! La maniera di comporre dei chitarristi, la progressione degli accordi tutta intrisa di una ritmica potente ebbero un effetto enorme su di me, formidabile direi! Soprattutto Andy Faulkner ricordo volentieri! Mi hanno fatto avvicinare a un tipo di songwriting al quale non mi sarei mai prestato prima... testi impegnati, densi di significati, di rimandi. SIAM son stati per me una grande ispirazione, mi hanno fatto crescere, ascolto ancora volentieri quei due album...

R&MIMB: Nel 2002 invece hai pubblicato il tuo primo album solista "Cruiser". Si tratta di un album che contiene tutte canzoni che hai scritto dopo aver abbandonato gli "Shy". Perchè hai aspettato cosi tanto a pubblicarlo?
Tony Mills (TNT): "The Cruiser" fu registrato tra il 1991 e il 1992 a Manchester, ma devo dire che in realtà non ho mai finito di registralo tutto in quegli anni. Credo di avere pubblicato circa metà delle tracce. Quando nel 2001 mi è stata offerta la possibilità di pubblicare un album solista, ho semplicemente tirato giu' dalla soffitta quei vecchi Unreleased, cambiato alcune parti e via... non avevo mai davvero pensato di fare un album solista prima di quel momento!! Ne tantomeno di pubblicare le tracce inedite di quegli anni! Ma data l'insistenza della casa discografica, ho optato per questa soluzione... E' sempre soddisfacente dare "vita" alle tue creazioni musicali, che poi altro non sono che estensioni della tua anima...

R&MIMB: Prima di entrare nei TNT hai supportato il leggendario gruppo degli anni 70' "The Sweet" per il loro tour in Danimarca. Mi racconti qualcosa di quel periodo?
Tony Mills (TNT): Oh! Un vero incubo!!! The Sweet non mi avevano praticamente mai sentito cantare se non una settimana prima del tour, vi pensate??! Poi mi diedero anche un basso per suonare alcune piccole parti, erano anni che non ne prendevo uno in mano! e soprattutto non era stato pianificato cosi... morale della storia: ho avuto sei ore in aereoporto prima del primo concerto per imparare 18 canzoni, vi lascio immaginare il risultato: un vero disastro il primo live! per fortuna gli altri invece andarono bene. Pero' le personalità dei componenti della band erano inconciliabili e di comune accordo ognuno ando' per la sua strada... se ci penso ora ne parlerei come "Illusioni in frantumi"...

R&MIMB: Tony, parlandoci del tuo passato ci hai dato proprio l'idea di quanto sia anche complicato gestire una band, non solo commercialmente ma soprattutto a livello personale. Adesso invece concetriamoci sui TNT. Il tuo primo album con loro è stato "The New Territory" nel 2007. Che tipo di cambiamenti hai introdotto per dare nuova vita ed energia a questa band, dopo che Harnell abbandono' la band?
Tony Mills (TNT): Penso di aver portato una punta maggiore di rock n'roll nei brani, e anche di avere introdotto facilmente un po' di humour nelle canzoni, che aiuta sempre. Son sempre attivamente impegnato nel songwriting con Ronni Le Tekro... entrambi cerchiamo sempre di ottenere le migliori performances, anche per onorare i lavori precedenti di Harnell.

R&MIMB: Credo davvero tu sia un grande cantante, e uno dei pochi in grado di sotenere una sfida così impegnativa, nel tempo! Puoi dirmi allora tra i tre album dei TNT quale è il tuo preferito e perchè?
Tony Mills (TNT): L'ultimo senza alcun dubbio!! E' decisamente il "mio" genere: Classic Melodic Metal. Gli altri due album hanno avuto il loro successo e merito, ma questo è sicuramente quello in cui mi sento maggiormente a mio agio, e amo suonarlo live!!!

R&MIMB: "Atlantis" è invece stato il vostro secondo album. Preciso che quello che maggiormente mi piace dei TNT di oggi è il vostro rifiuto di restare intrappolati nelle maglie del vostro passato, tuttavia le opinioni son divergenti su questo album: qualcuno pensa che i TNT finalmente stanno andando avanti, lasciandosi alle spalle il passato, qualcuno crede invece che che sia un "gioco pericoloso" abbracciare l'AOR. Cosa ne pensi tu, Tony?
Tony Mills (TNT): Oh beh, certo, sono entrambi validi i punti di vista, dipende da come la guardi... l'opinione di una persona non fa cambiare il voto di un governo! non trovi? Alla fine credo che ci siano fin troppi musicisti che leggono i giornali solo per capire quale sia la direzione da seguire per vendere di più. TNT non sono una band di quel tipo!! Questa band ha sempre registrato esattamente cio' che ha voluto piuttosto che quello che "ci veniva consigliato" di registrare. E questa volta volevamo registrare un album con un impatto più hard e cosi abbiamo fatto. Il fatto che a molti fan del rock sia piaciuto è solo il segnale che non è stata sbagliata (magari azzardata!) la nostra scelta del melodic metal... poi che ti posso dire... non ho alcuna idea di come potrà essere il prossimo!!

R&MIMB: Mi piacciono le band con personalità che non scendono a compromessi, pur di mantenere la loro integrità... continuate così! Passo ora a chiederti di parlarmi del nuovo "Farewell to Arms". Personalmente lo trovo un buon album! Mi potresti dire quali son i pezzi piu' significativi e perchè?
Tony Mills (TNT): Penso che le migliori canzoni secondo me siano 'Refugees', 'Talk it Like a Man' e 'God Natt Marie'. In queste tre cè dentro lo spirito dei TNT. 'Refugees' è una canzone potente, energica ma che mostra tutta capacità di chi sa scrivere canzoni profonde e riproporle live. La seconda invece è un branno molto veloce e ritmato, perfetto per il live! 'God Natt Marieì invece è il lato dolce dei TNT con un pizzico di twist nel finale.

R&MIMB: Il titolo dell'album e anche la grafica son davvero particolari... Puoi spiegarci cosa si nasconde dietro a questa scelta? Cè qualche collegamento tra questi aspetti e i contenuti dell'album?
Tony Mills (TNT): L'album è stato chiamato "Farewell to Arms" (Addio alle Armi), ovviamente si tratta del titolo del famoso libro di Hemingway... non sto qui a spiegare i collegamenti perchè credo che chiunque l'abbia letto capisca il messaggio in codice che scorre nel background... C'erano timori che non dappertutto sarebbe stato accettato questo titolo, ormai però era già in stampa, quindi solo per alcuni Stati abbiamo dovuto cambiare il titolo in "Engine"(motore). Altrimenti rischiavamo di non poter nemmeno pubblicarlo ovunque! Ad ogni modo alla fine ha avuto successo, con entrambe le versioni grafiche. L'anno prossimo è il 30esimo anniversario della band che è nata nel 1982, e non ho dubbi che ci sarà un altro album per festeggiare questa importante ricorrenza, potrà essere forse anche un DVD live...

R&MIMB: Tony, so che avete fatto molti concerti per promuovere l'album. Pensi che verrai anche in Italia?
Tony Mills (TNT): Al momento quest'anno, siamo apenna tornati dalla Spagna, poi Norvegia, Finlandia, poi a casa nostra di nuovo, e infine in Svezia... questo è tutto cio' che posso dirti per certo.

R&MIMB: Tony so che sei un musicista che segue dei lavori anche per altri artisti europei e americani che lavorano nel business del rock e del metal. Attualmente ad esempio so che, oltre alla tounée coi TNT, sei impegnato nella registrazione di una rock opera prodotta da Andreas Nergaard, nella quale entrambi scrivete i pezzi. Puoi raccontami qualcosa di questo tuo progetto?
Tony Mills (TNT): Oh si! E' una rock opera piuttosto lunga quella che Andreas ha scritto; io mi ero attivato per comporre due o tre brani, e magari registrare alcuni duetti con le altre cantanti... ma scrivere e registrare pezzi di musica epica di 13 minuti era troppo impegnativo, così ho dovuto abbandonare presto il progetto per seguire solo la tournée coi TNT e portare avanti i miei progetti con loro.

R&MIMB: Guardando indietro nel tuo passato, ripensando alla tua carriera, sei felice dei risultati ottenuti?
Tony Mills (TNT): Che dire... Ho conosciuto e lavorato con alcune delle più importanti e rispettabili persone nel mondo della musica e questo sicuramente è un risultato soddisfacente in sè. Ma riuscire a guadagnarsi da vivere facendo esattamente cio' che sai fare meglio e che ami di più... questo è il vero traguardo a cui tutti devono puntare! Nel mio campo, sopravvivere al business è la vera vittoria, il vero trofeo!! Non si tratta di dire se sei soddisfatto della la tua storia, del tuo percorso... si tratta di essere sicuro che i tuoi figli cresceranno bene, che tu potrai dar loro le migliori possibilità di vita... quello è ciò che mi rende felice. Potere essere l'esempio, il punto di riferimento per la mia famiglia. Apparte la musica e la famiglia non ci son altri ambiti in cui vorrei avere avuto successi maggiori...

R&MIMB: Ok Tony, siamo giunti alla fine dell'intervista. Che ne dici di dare un breve messaggio ai fan di Rock And Metal in My Blood?
Tony Mills (TNT): Davvero piacevole parlare con voi di Rock and Metal in My Blood!!Quello che vi voglio dire son semplici parole: Mantenete la fede, e conquistate il mondo ogni giorno... e spaccate pure un po' di culi!!

Tony si è mostrato molto disponibile nell'intervista e quando alla fine gli ho chiesto che consigli darebbe agli aspiranti musicisti ha risposto così: (ve lo scrivo letterale!)

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Questo è il credo di Tony Mills, una persona grintosa che ha sempre lottato per la sua musica, e soprattutto per restare coerente con se stesso. Perchè in fondo è questa la grande battaglia che ognuno affronta nel suo percorso! Imparare!