Textures

A CURA DI R&MIMB

28/04/2011

Quando il grande capo (Yader ndr) mi ha assegnato il "compito" di intervistare la band olandese Textures, ho subito preso la palla in balzo per conoscere in maniera più approfondita questa interessante realtà del Metal odierno. Devo dire che i ragazzi ci sanno fare, la loro musica è un vero e proprio melting pot di generi musicali, per quanto il risultato finale rimane oltremodo accattivante e piacevole... La band in questione nasce nel 2001 in Olanda, più precisamente a Tilburg, nel centro-sud del paese per volere di Jochem Jacobs (chitarra), Bart Hennephof (chitarra) e Stef Broks (batteria), i membri fondatori. All'attivo la band conta tre studio albums "Polars", "Drawing Circles" e "Silhouettes" e tra qualche mese uscirà il loro quarto full-length per la Nuclear Blast Records. Cerchiamo ora di carpire altre informazioni sulla band dalle parole stesse di uno dei membri dei Textures... Dopo qualche problemino tecnico iniziale e le dovute presentazioni, prende il via l'intervista via Skype al simpatico batterista del gruppo, Stef Broks.

R&MIMB: Innanzitutto a nome di tutto lo staff di "Rock & Metal In My Blood" grazie Stef dell'intervista... Apprezziamo molto il tempo che avete deciso di dedicarci!!! Molti fans della pagina ci hanno chiesto in più occasioni informazioni riguardo alla band, quindi ci è sembrato doveroso farvi qualche domanda in merito ai vostri progetti attuali e futuri. A questa intervista comunque ne seguirà un'altra dopo il rilascio del nuovo album. Possiamo comunque assicurarvi fin da ora che "Rock & Metal In My Blood" farà di tutto per dare supporto e pubblicizzare la vostra imminente fatica discografica.
Stef Broks: Vi ringraziamo di cuore!!!

R&MIMB: Grazie a te Stef!!! Per cominciare, parlami del nome della band "Textures". Un nome piuttosto insolito...
Stef Broks: Il nome deriva da una canzone dei "Cynic", dal loro primo album per l'esattezza. Era un chiaro riferimento a come scriviamo i nostri pezzi e alle nostre rispettive personalità come musicisti, siamo come diversi strati sovrapposti l'uno sull'altro...

R&MIMB: Interessante!!! La vostra musica infatti è un mix di tanti generi diversi e viene definita in modi diversi, Progressive Metal, Technical Death, Thrash Metal... Che definizione ne danno invece i Textures?
Stef Broks: In realtà non saprei!!! E' difficile darle una definizione ben precisa. Naturalmente si tratta di Metal, ma dentro ci sono tanti altri generi musicali. Nessuno nella band ascolta Metal tutto il giorno!!! Ascoltiamo anche tanta altra roba. Non sta a noi comunque definire la nostra musica... Noi intanto creiamo, lasciamo ai media il compito di etichettarla ahahaha!! Possiamo dire che è Progressive con riferimento al modo in cui vogliamo progredire come compositori, autori di canzoni... I Dream Theater vennero definiti Progressive già 20 anni fa, ma dato che molte bands hanno cercato di imitarli in un modo o nell'altro, risultando poi tutte uguali, il termine divenne inflazionato. Noi cerchiamo di evitare proprio questo... Comunque per ritornare a noi qualche anno fa ci hanno definito "Math Metal" ora ci definiscono "Djent".

R&MIMB: Math Metal, ovvero Metal Matematico?
Stef Broks: Sì, proprio così!! Matematico come "scienza dei numeri". E' così che i media hanno descritto la nostra musica, come hanno fatto con i Meshuggah e i Dilinger Escape Plan... Noi invece non siamo ne Math, ne Thrash, ne Death... Solo musica Heavy di forma Progressive... Ora invece ci chiamano "Djent". C'è tutta un'ondata di gruppi oggi che s'ispirano ai Meshuggah. Questa nuova scena si chiama "Djent", e il termine si è diffuso grazie al chitarrista dei Periphery, Misha. Periphery è uno dei gruppi leader del genere, che s'ispirano ai Meshuggah e ai Textures. Queste band utilizzano nei loro pezzi chitarre spesso downtuned e riff molto incisivi e "taglienti", con frequenti staccato... Altre bands che utilizzano questo sound sono i Monuments e i TesseracT. E' lo stile più in voga oggi nel Regno Unito, e "Djent" in pratica si riferisce al suono delle chitarre (Djent Djent Djent... Ahahahaha).

R&MIMB: Da un anno a questa parte avete avuto un cambiamento di line-up. Si è unito al gruppo l'ex cantante dei Cilice, Daniel de Jongh... Com'è nata questa collaborazione?
Stef Broks: Beh, è stata una grande sorpresa per lui!!! L'ho contattato proprio io perché Eric (Eric Kalsbeek, ex-vocalist della band Ndr) se n'era appena andato, ma prima di fare l'annuncio ufficiale alla stampa abbiamo chiamato Daniel e fatto un appuntamento con lui. Già lo conoscevamo comunque quand'era nei Cilice, e inoltre era compagno di classe di Eric ai tempi del Liceo... Pensa che coincidenza!!!

R&MIMB: Davvero una strana coincidenza! All'inizio come è stato l'inserimento di Daniel nella band?
Stef Broks: Stiamo ancora cercando di conoscerci. Daniel è arrivato in effetti durante la lavorazione al nuovo album... Quindi dobbiamo ancora abituarci l'uno all'altro. Comunque finora tutto sta andando alla grande!!!

R&MIMB: Mi fa piacere!!! Come voce è diversa da quella di Eric o ci sono delle somiglianze?
Stef Broks: In realtà il suo timbro è molto simile a quello di Eric. Anche i nostri amici hanno difficoltà a volte a distinguere le due voci!!! La voce di Daniel tuttavia è più estesa, sia per quanto riguarda le note alte che le note basse... E' incredibile!!! Spazia dal pulito allo scream e grunt con molta facilità. Riesce a fare tutto ciò che gli chiediamo, anche di più!!!

R&MIMB: Parliamo ora delle vostre influenze... Quali gruppi e artisti vi hanno ispirato in modo particolare?
Stef Broks: Parecchi!!! Jeff Buckley, Devin Townsend, Faith No More, Meshuggah, Tool, At The Gates, Katatonia, solo per citarne alcuni...

R&MIMB: E come batterista, chi sono i tuoi modelli?
Stef Broks: Quando ascolto un pezzo, non mi limito ad ascoltare la parte della batteria ma tutto l'insieme. Si potrebbe dire che sono più che altro ispirato dallo spirito di un musicista, dal tipo di energia che mette dentro la sua musica, come Maynard James Keenan dei Tool, Jeff Buckley o Zack de la Rocha dei Rage Against The Machine.

R&MIMB: Ultimamente state facendo molti concerti live con una miriade di Metal Acts famosi... C'è un gruppo con cui avete legato di più e che trovate particolarmente divertente?
Stef Broks: Abbiamo fatto un tour con gli inglesi TesseracT che sono proprio divertenti!!! Oltre a loro, ci siamo trovati bene anche con i tedeschi Neaera... Sono dei veri pazzi ahahaha!!! Poi c'è anche il batterista dei Lamb of God, Chris Adler. Peccato che più le bands diventano grandi e meno si divertono... Suonare comincia a diventare una routine, diventa solo lavoro.

R&MIMB: Come è la scena heavy in Olanda oggi?
Stef Broks: Beh, è ancora piuttosto underground. Abbiamo delle Goth bands come Epica e Within Tempation, alcune Hardcore bands come Born From Pain e Wasted Bullet, la Speedrock band Peter Pan Speedrock e poi abbiamo bands moderne come Cilice e Textures! La stampa qui si sta focalizzando soprattutto sul metal moderno...

R&MIMB: Metal moderno nel senso di "Up-to-date Metal", Metal attuale?
Stef Broks: Up-to-date Metal? Questa potrebbe essere una nuova definizione!!!

R&MIMB: Il vostro sound si è evoluto molto dal primo album fino ad arrivare a "Silhouettes". Adesso viene dato più spazio alla melodia, specialmente nelle parti vocali. Ciò è dovuto al nuovo cantante? L'entrata di Daniel nella band ha influito sul vostro stile?
Stef Broks: In realtà Daniel non è stato abbastanza a lungo con noi per influenzare in maniera determinante il nostro stile... Si tratta piuttosto di un'evoluzione naturale della band, vogliamo solo scrivere buona musica!! All'inizio Textures era solo un grande esperimento. Lo si può sentire in "Polars", il nostro debut album. Va in tutte le direzioni!! Man mano che andiamo avanti invece riusciamo a focalizzarci di più su ciò che vogliamo come musicisti e compositori, creare dei buoni pezzi. Anche il nuovo album sarà più incentrato sulle track piuttosto che sul creare un nuovo sound e le canzoni saranno più compatte, più concentrate. Con "Polars" e "Drawing Circles" stavamo sperimentando alla grande, creando riff bizzarri e un sound innovativo. Adesso sappiamo che un pezzo deve essere un buon pezzo e basta... E deve piacere soprattutto a noi!!!

R&MIMB: Dopo il primo album avete deciso di creare il vostro proprio studio di registrazione, dove avete registrato tra l'altro gli ultimi due album. Quanto è stato importante per voi registrare, produrre e mixare la vostra musica voi stessi?
Stef Broks: Abbiamo costruito il primo studio con il primo album e ne abbiamo costruito un altro con il secondo "Drawing Circles". Con il quarto album Jochem, il nostro chitarrista, ha costruito un terzo studio presso la compagnia per cui lavora. Ora è uno dei più grandi produttori musicali in Olanda... Purtroppo il primo studio ha chiuso, mentre il secondo è nella casa del primo chitarrista e il terzo presso la compagnia del secondo chitarrista, quindi entrambi hanno il proprio studio di registrazione, Split Second Sound Studio (di Jochem Jacobs) e Final Focus Studio (di Bart Hennephof).

R&MIMB: Quando penso a studio, penso a precisione e accuratezza, quanto invece è importante per voi l'improvvisazione nella musica?
Stef Broks: Nell'altro gruppo in cui suono, gli Exivious, l'improvvisazione è molto importante!! Ma con i Textures non c'è molta improvvisazione, tutto è più rigido e schematico. Tuttavia in confronto ad altri batteristi, io tendo ad improvvisare molto nei live ahahaha!!!

R&MIMB: Parliamo adesso del vostro nuovo album, il cui rilascio è previsto per settembre... Potete anticipare qualche notizia sull'album per il popolo di "Rock & Metal In My Blood"?
Stef Broks: Innanzitutto l'album verrà rilasciato verso la fine di settembre. Non abbiamo ancora deciso il titolo e stiamo ancora lavorando sulle tracks, ma dato che lo studio nel quale registriamo appartiene a noi, non c'è pressione e non c'è scadenza, quindi in teoria potremo registrare giorno e notte se è necessario! Quello che sappiamo di certo è che l'album costituirà un passo decisivo per i Textures. Nonostante abbiamo cambiato nel giro di poco tempo cantante e tastierista, lo stile rimane tutto sommato invariato mentre il sound è più compatto, ci sono groove più Heavy e linee vocali che rimangono più impresse. In questo album di circa 9 o 10 pezzi abbiamo cercato di mettere tutto il nostro genio creativo, ed il risultato sono pezzi heavy, ma non del tutto, metal ma non completamente, intricati ma anche piuttosto accattivanti... Crediamo molto in linee vocali marcate, come quelle dei Beatles, dei Katatonia e Opeth.

R&MIMB: Parlaci del vostro nuovo tastierista. Chi è?
Stef Broks: Si chiama Uri Dijk. E' un tastierista olandese Progressive. I suoi modelli sono Chidren Of Bodom, Dream Theater e i compositori classici.

R&MIMB: Per la stesura dei pezzi come vi regolate? C'è chi scrive la musica e chi i testi oppure si tratta di un lavoro di squadra?
Stef Broks: Fondamentalmente è un lavoro di squadra, anche se poi lavoriamo in gruppi separati. Alla fine assembliamo il tutto...un po' come facevano i Queen. Tutti collaborano infine a scrivere i testi...

R&MIMB: L'anno scorso siete stai invitati a suonare al "Sikelian Hell Fest" in Sicilia. E' stata la vostra prima volta nel nostro paese?
Stef Broks: Veramente ci è già capitato di suonare in Italia prima del "Sikelian Hell Fest", nel 2006 con gli All That Remains a Padova. La seconda volta è stata in Sicilia e la settimana prossima sarò in Italia con il mio secondo gruppo, gli Exivious, per un concerto vicino a Venezia. Mi piace il vostro paese, anche se non ho avuto modo di esplorarlo come si deve. Sono stato in Toscana, e ho visitato Firenze, Siena, Arezzo... Ma sono più affascinato dalla campagna che dalle città!

R&MIMB: Avendolo vissuto in prima persona, che pensi del boicottaggio del "Sikelian Hell Fest"?
Stef Broks: E' stato un vero dramma!!! Dicevono che i Textures erano un gruppo satanico!!! Noi non siamo affatto satanici, anzi crediamo nell'amore fra i popoli e nella libertà di pensiero.. Chi si crede detentore della verità assoluta sbaglia... La ristrettezza mentale è un retaggio del passato, il mondo oggi sta cambiando e sempre più velocemente, non siamo più nel 1650...

R&MIMB: E' proprio così Stef!!! Pensate comunque di tornare in Italia in futuro, magari per promuovere il nuovo album?
Stef Broks: Beh sarebbe ora di tornare in Italia con i Textures!!! Siamo con la Nuclear Blast ora, praticamente abbiamo le porte aperte in tutta Europa! Abbiamo in programma un tour per promuovere il nuovo album verso la fine del 2011, speriamo di venire anche in Italia!!

R&MIMB: Come siete entrati in contatto con la Nuclear Blast?
Stef Broks: Sono stati loro a contattarci! Alcuni rappresentanti della label hanno iniziato a venire ai nostri concerti... Loro erano interessati a noi e anche noi a loro ahahaha!!!

R&MIMB: Vorresti lasciare un messaggio ai vostri fans italiani e in particolare ai molti fans di "Rock & Metal In My Blood"?
Stef Broks: Certamente!!! Popolo di "Rock & Metal In My Blood", spero vi piaccia il nostro nuovo album...Sarà Progressive, Groovy, Heavy, a tratti lento e a volte caotico come un vulcano in eruzione!!! Quindi siete stati avvisati: il Djent Metal sta arrivando!!!!!

Ecco i contatti ufficiali della band:
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