Spidkilz

A CURA DI R&MIMB

19/04/2011

Quando mi scoprii metallaro, ricordo che una delle "Capitali" del Metal, assieme a Milano e Roma, era proprio Torino. Negli anni '80 era in queste città che c'era il maggior fermento per il nostro lifestyle, partendo dalla cultura (Scontri epici in P.zza S.Babila a Milano Metallari vs. Paninari) e finendo alla produzione vera e propria. Nel corso degli anni, purtroppo, ho avuto la sensazione che Torino fosse calata un pò nei toni sotto questo punto di vista... Un pò di più rispetto alle altre due città precedentemente citate, almeno. Anche visitandola spesso nel corso dell'anno scorso, questa mia impressione ha trovato un triste riscontro. Almeno finchè non hanno iniziato a far capolino, nella miriade di band che giornalmente spuntano fuori, 3 Bangers dall'aspetto Old School capitanati da una biondissima cantante (già nota a molti), con un nome che, a mio parere, la dice ben lunga sulla loro futura produzione! Per il nostro "Face To Face With..." Elisa "Overr" De Palma, cantante e leader degli Spidkilz, ci ha gentilmente concesso questa intervista, in modo da farci conoscere chi e cosa c'è dietro questo nome!

R&MIMB: Innanzitutto siamo felici di farti quest'intervista, e di farla agli Spidkilz ovviamente, nella speranza di non rubarvi più dello stretto tempo necessario. Che, in questo vostro particolare periodo, credo sia davvero poco. Elisa, parlaci della nascita degli Spidkilz, in modo da farvi ulteriormente conoscere anche da chi, magari, non sa ancora della vostra esistenza.
Elisa De Palma (Spidkilz): Salve a tutti voi, ragazzi, e grazie per l'interesse verso questa mia nuova band e l'opportunità di poter raccontare qualcosa in merito. Dovete sapere che avevo già in mente di creare gli Spidkilz durante la mia militanza nei White Skull, per due ragioni: soddisfare la mia necessità di Thrash e avere un gruppo con cui poter suonare e provare più assiduamente, visto che nei WS eravamo tutti molto lontani e non si poteva praticamente mai provare, per cui alla fine io cantavo soltanto ai concerti, e non mi bastava.

R&MIMB: Facci conoscere un pò meglio i componenti del gruppo. Le vostre influenze, i vostri passati e il come siete arrivati agli Spidkilz
Elisa De Palma (Spidkilz): Ti dico subito che siamo un "gruppo misto", nel senso che tre di noi sono di Torino e due sono lombardi. Francesco alla chitarra e Mattia alla batteria, i torinesi, sono i primi elementi entrati in gioco, per fortuna trovati subito e con cui immediatamente è scattato il feeling musicale. Mi restavano l'altro chitarrista e il bassista da trovare, e dopo qualche attesa si sono proposti due grandi amici, Pacio (chitarra) e Roccia (basso), rispettivamente di Bergamo e Brescia. Un elogio a loro che ogni settimana ci raggiungono per le prove, con un entusiasmo davvero travolgente! Tutti arrivano dal Metal classico, Prog e Thrash, e suonano anche in altre band che spaziano in vari generi. Il Thrash Old School era evidentemente nel loro cuore e con gli Spidkilz ora si potrà esprimere alla grande! Per me invece questa è la sola e unica band, e tale continuerà ad essere, sono pienamente soddisfatta e inoltre non avrei tempo per altri progetti, in questo intendo mettere cuore, anima, corpo, etc!!!

R&MIMB: Quando avete iniziato a pensare alla produzione della demo? E' stata una cosa immediata o è venuta fuori col tempo?
Elisa De Palma (Spidkilz): L'idea di registrare una demo c'è stata fin dall'inizio, la formazione si è completata praticamente un mese fa (mancava sempre il bassista!), e nel frattempo noi abbiamo composto e arrangiato i pezzi. Nella demo il basso è suonato ancora da Pacio (chitarra), perché il nostro Roccia è stato arruolato appena dopo.

R&MIMB: Ascoltando i primi pezzi che avete rilasciato su Facebook e su Reverbnation, noi di Rock & Metal In My Blood non abbiamo potuto non notare il sound abrasivo delle due chitarre condotte magistralmente da Francesco e Pacio.
Elisa De Palma (Spidkilz): E' proprio così, sono estremamente soddisfatta dei due axemen, soprattutto perché sono entrambi ritmici e solisti, il che ci permette il dialogo nei soli e nelle armonizzazioni, poi perché hanno personalità musicali ben definite e diverse, ma che si incontrano alla grande per lo stile Spidkilz che avevo in mente. Infine, cosa non meno importante, si sono subito trovati a livello personale, e penso che questo sia fondamentale per la convivenza di due solisti nel gruppo. Anche riguardo ai suoni di chitarra che volevamo ottenere, siamo stati tutti subito sulla stessa lunghezza d'onda, e un grazie particolare va ovviamente anche a Paolo Ferrari (Proart Recording Studio) che ci ha donato i suoni che avevamo in mente per questa demo!

R&MIMB: Anche il batterista sembra avere qualcosa da dire con la sezione ritmica.
Elisa De Palma (Spidkilz): Assolutamente sì, il nostro Mattia arriva da svariate esperienze musicali, dall'Harcore al Prog, e anche lui negli Spidkilz ha trovato la dimensione perfetta per il gruppo. Lo consideriamo il vero musicista della band! Sembrerò banale in tutti questi elogi ai miei compagni, ma il fatto, molto semplice, è che sono davvero entusiasta e non potrei dirvi altrimenti!

R&MIMB: Parliamo dei testi. Come nascono? Chi li scrive? Quale tematiche affrontano? Sono frutto di un singolo o del gruppo intero?
Elisa De Palma (Spidkilz): Scrivo io i testi, sono piuttosto categorica su questo, perché cantare qualcosa scritto da altri mi darebbe l'idea di fare una cover, e probabilmente vi metterei meno entusiasmo: per me i testi sono parte integrante della musica, mentre canto penso a tutto ciò che sto raccontando, e questo mi aiuta a dare enfasi all'interpretazione. Per il momento ho voluto scrivere testi alquanto autobiografici, nati da sfoghi personali, anche adolescenziali, perché no, visto che una parte di me si è fermata a 19 anni, ahah! Ma sono veri e senza compromessi. In futuro non so se deciderò per qualche concept o tema portante, o continuerò con l'incazzatura quotidiana!! Se avessi scritto un secondo cd coi WS avrei affrontato la mitologia greca, raccontando i vari miti dal punto di vista soggettivo (e spesso "malato") dei vari personaggi... Chissà, magari un giorno proporrò questa cosa in chiave Thrash?!

R&MIMB: Ascoltando "I Will Crush You" si ha l'impressione che tu voglia quasi "colpire" qualcuno. Lo sentiamo un brano carico di rabbia, di astio! Anche di amarezza, volendo...
Elisa De Palma (Spidkilz): Oh sì, è stato anche il primo testo che ho scritto per gli Spid. E' assolutamente ispirato a una persona con cui mi è capitato di lavorare in passato. A volte le persone negative ci servono per creare qualcosa di positivo come un testo che non lascia scampo...

R&MIMB: Parliamo di "Fashion". A torto o ragione, può essere definito un inno al ritorno al passato, come tanti vorrebbero. Non solo nel modo di vestire, ma anche nel modo di fare musica?
Elisa De Palma (Spidkilz): Ritorno al passato... Eh sì, magari davvero! E' proprio il mio sfogo (fin da quando son ragazzina) contro il perbenismo delle mode, dell'aria da "bravo ragazzo" (tutta facciata!) che gli adulti vogliono imporre ai giovani e nel mio caso un'invettiva contro il look da "fighetta", che aborro totalmente, contro il mio da ragazzaccia scanzonata, che per anni mi è stato criticato. Ora che ci penso mi è anche stato criticato da gente con cui ho suonato? Ahah! Questo pezzo comunque focalizza l'attenzione proprio sul look, cosa che può parere superficiale, ma neanche poi tanto. Per quanto riguarda la moda della musica attuale... Beh magari ci farò su un altro testo, questo richiede un po' più di spazio e so che non avrò mezzi termini in merito!

R&MIMB: Il vostro sound Thrash incorpora anche elementi del Metal classico. Quali sono le vostre fonti di ispirazione, quelle che vi hanno fondere questi due generi?
Elisa De Palma (Spidkilz): Hai detto bene: un po' tutti noi siamo divisi fra Thrash e Classic metal, i due generi con siamo cresciuti e che ormai fanno parte della nostra personalità musicale. Io stessa sono nata e cresciuta con Iron Maiden e Overkill, e non potrò mai rinunciare a nessuno dei due, né intendo farlo.

R&MIMB: Ti poniano una domanda che magari, può anche essere una buon punto di partenza per altre sorelle che volessero seguire la tua scia! Nel panorama Metal italiano, prevalentemente dominato da un forte "accento" maschile, quali difficoltà hai incontrato per farti spazio, specialmente agli inizi della tua carriera?
Elisa De Palma (Spidkilz): Si sa che l'ambiente Metal è molto maschilista, ma tutto sommato non posso dargli torto, se penso alle varie bamboline che appena salgono sul palco pensano bene di tirar giù le scollature e su le gonne! E' chiaro che in questo modo il rispetto è ben difficile guadagnarselo, e la musica stessa spesso cade in secondo (terzo, quarto...) piano. Personalmente non ho mai avuto di questi problemi: sono cresciuta con amici maschi (se ora le metallare sembrano poche, vi assicuro che 20 anni fa erano MOOOLTE meno!) e non ho mai sentito l'esigenza di mettere la mia femminilità in piazza su un palco. La mia parte di "ragazzaccio" fa sì che il confronto sia tranquillamente alla pari, e mi piace spiegarvela dicendo che quando canto o suono mi sento "asessuata"! Il mio personale consiglio alle fanciulle, dunque? Pensate alla musica e non a sedurre, che quello si fa poi nel privato!

R&MIMB: A proposito di Old School, secondo te, l'innovazione di un genere, deve essere per forza la fine del genere stesso o può essere un buon punto d'inizio per scrivere dei buoni pezzi?
Elisa De Palma (Spidkilz): Guarda io non mi pongo troppe domande, l'unica è questa: mi piace? Se la risposta è si, lo faccio, se no, lo elimino. E siccome a me piace l'Old School per natura e non per scelta, ciò che faccio non potrà essere altro che questo. Innovazione? Boh, per me si può essere innovativi facendo quello che i novellini possono chiamare "vecchiume", non c'è limite all'espressione musicale, se non la nostra ispirazione e fantasia, anche restando entro delle caratteristiche ben definite. Non è una forzatura, come tanti sedicenti musicisti dalle "vedute aperte" mi ripetono ogni volta che si intavola il discorso. Tutte cazzate! Mi piace: sì. Non mi piace: ciaociao.

R&MIMB: Vecchio e nuovo a confronto: la tecnologia, si sa, contribuisce alla diffusione dell'informazione e della musica, nel vostro caso. E' pur vero però che è una specie di Far West, dove la pirateria, specie quella musicale, dilaga, creando dei danni alle bands. Tra vecchia scuola e nuove tecnologie, quanto credete nell'utilizzo di questi nuovi metodi per la promozione della vostra musica?
Elisa De Palma (Spidkilz): Io arrivo da quel mondo in cui conoscevi i gruppi attraverso la duplicazione sulle TDK (chi sa cosa sono? Hehe) passate di mano in mano... E quando erano duplicate più volte perdevano sempre più di volume e chiarezza... Vengo dal passaparola degli amici sparsi e lontani... Posso dirvi che rimpiango tutto ciò, perché ogni gruppo scoperto aveva il fascino della conquista e del "colpo di fortuna", perché quando ti passavano la cassetta ci scrivevi sopra i titoli e spesso ci disegnavi il logo del gruppo, per renderla più carina, e trovar un vinile e poi i primi CD nei negozietti specializzati era un'impresa.. Ma non sono così folle da non rendermi conto che ora il mondo è cambiato, e in questo caso non avrebbe senso restare nella naftalina. Internet è una giungla pazzesca, ma è anche il solo vero canale attuale per diffondere e far conoscere la propria musica, e non avrebbe senso non sfruttarlo. Sta poi all'intelligenza del fan rendersi conto che dopo aver scaricato i pezzi, se si appassiona alla band e vuole sostenerla, deve fare il secondo passo e cioè comprargli il cd o la maglietta. I costi per registrare li conosciamo più o meno tutti, facciamo musica con sacrifici e spesso si suona ai concerti gratis. Per continuare è fondamentale anche l'aiuto dei fans!

R&MIMB: Torniamo un attimo alla vostra demo. Percepiamo delle forti presenze melodiche, aldilà delle già sopra citate ritmiche di stampo chiaramente Thrash/Speed. Dei passaggi che sembrano voler dar respiro all'ascoltatore... Mi sembra che ci sia qualcosa di già sperimentato, per esempio, dai Flotsam & Jetsam, che introducevano spesso parti melodiche a seguito di riff velocissimi...
Elisa De Palma (Spidkilz): Riguardo alle aperture melodiche certo, confermo. A me piace il Thrash di stampo americano, che è pieno zeppo di melodie, unite alla cattiveria senza respiro! Pensa anche agli Heathen o ai Metal Church, per non citare sempre gli Overkill, ma io sento grandi melodie anche nei Nuclear Assault!! I Flotsam sono ovviamente uno dei gruppi del filone, anche se ti confesso che li ho sempre ascoltati poco, non perché non li apprezzi, ma perché stranamente li ho scoperti solo parecchi anni dopo, e quindi non sono impregnati per me di quell'alone di nostalgia e affezionamento come i dischi che ho scoperto da giovincella.

R&MIMB: Rendeteci partecipi dei vostri progetti futuri, specie dei live. Che sono la cosa che i nostri lettori forse bramano di più conoscere dopo l'ascolto del disco.
Elisa De Palma (Spidkilz): La demo è stata registrata apposta per proporci live, che è il nostro obiettivo prossimo. Le prime date confermate sono queste: 7 maggio all'Altrove di Palazzolo (BS), 21 maggio al Padiglione 14 di Collegno (TO) e 20 agosto a "Isola Rock" di Isola della Scala (VR). Non vediamo l'ora di partire! Ovviamente poi penseremo alla registrazione del primo CD vero e proprio, ma intanto ci roderemo un pò "on the road"!

R&MIMB: Chi si occuperà della produzione e della distribuzione della vostra prima demo? Indicaci come poterla reperire, se è già possibile effettuare il pre-order...
Elisa De Palma (Spidkilz): La demo è attualmente in stampa e penso che sarà disponibile verso fine aprile. Potrete poi trovarla (o pre-ordinarla!) direttamente nel nostro sito (www.spidkilz.com ) alla pagina "Merchandising" o anche nel mio negozio on-line (www.over-zone.com ) dove ho già creato la sezione Spidkilz. Poi ovviamente ai nostri live, dove cercheremo di portare tutto il materiale disponibile per chi fosse interessato a noi.

R&MIMB: Curiosità: cos'ha portato a scegliere "Ultra Demo" come titolo dell'album?
Elisa De Palma (Spidkilz): Hehehe, ci credi se ti dico che è stato il primo titolo di impulso che ho tirato fuori, e da cui non sono più riuscita a distogliere la mente? Direi che probabilmente c'è lo zampino inconscio di "The Ultra Violence" dei Death Angel...

R&MIMB: Cerchiamo di strappare qualche "segreto" ad Elisa! E' già possibile avere che so? La concept cover del vostro CD? La curiosità a questo punto è troppa!
Elisa De Palma (Spidkilz): Hu hu! Posso anticiparvi che sarà... In tenuta mimetica! La nostra guerra? E' contro le incazzature della vita, e non meno contro i "Vermilinguo" che seminano il veleno tra le persone deboli.

R&MIMB: Da true a true! Sarà prevista una versione vinile della demo?
Elisa De Palma (Spidkilz): Sarebbe una bella figata! Al momento però non è in cantiere, vedremo come procederà la situazione concerti e tutto il resto... Prima la sostanza e poi gli sfizi!

R&MIMB: Una frase lampo, di getto, rivolta a chi ancora non vi conosce, o a chi, magari, ha avuto modo di sentire solo i vostri promo on line
Elisa De Palma (Spidkilz): La mia frase lampo si rivolge a coloro i quali amano sinceramente il Metal con la M maiuscola e il Thrash con l'H (visto che trovi ancora chi si autodefinisce "trash"... inconcepibile!). Chiunque ascolti dagli Slipknot in avanti può anche fare a meno di ascoltarci, probabilmente non gli interesseremmo e la cosa non interesserebbe me...

R&MIMB: Dopo il segreto, cerchiamo di strappare agli Spidkilz anche una promessa, a nome dei fans: rilasciata la demo, con relativa recensione, avremo ancora la possibilità di riavere Elisa qui con noi per un'altra intervista, dedicata esclusivamente alla demo?
Elisa De Palma (Spidkilz): Beh ma sarebbe un piacere e di questo non potrei che ringraziarvi!

R&MIMB: Elisa, la curiosità ormai è tanta, lo ripeto! A te l'onore di auto-promuoverti ai nostri fans!
Elisa De Palma (Spidkilz): Penso di essermi già bruciata con la frase di prima... Haha! Mi si accusa spesso di non essere diplomatica e non avere le mezze misure... Ma non è vero! Le mezze misure le ho, ci sono i Mortal Sin, gli Atrophy, gli Hallows Eve? Scherzi a parte, amici, gli Spidkilz sono nati per un'unica ragione: voler suonare ciò che a loro piace e appassiona. E quando un gruppo è appassionato e genuino, credo che la cosa possa portare solo altra passione e onestà musicale, e toccare persone in sintonia. Fine ultimo: divertirsi insieme a voi in questo mondo crudele e bersi su qualche birra, alla faccia degli stronzi!

R&MIMB: Ringraziamo Elisa e gli Spidkilz per tutto il tempo concessoci per questa, speriamo, piacevole "chiacchierata" che sicuramente meglio ci ha fatto conoscere una promettente band del patrimonio Metal nazionale! Restiamo comunque sintonizzati in attesa di altre news da parte vostra! E per tutto, un "In bocca al lupo!" da parte della nostra grande Community!
Elisa De Palma (Spidkilz): Grazie mille a voi ragazzi, che tra l'altro mi avete proposto la mia prima intervista inerente la nascita della "Ultra Demo" e la storia degli Spidkilz in maniera poi così dettagliata. E aggiungo che il Metal sopravvive negli anni alle mode distruttive anche se non soprattutto grazie a persone come voi che lo mantengono vivo per pura passione coi canali attuali, che sono i siti e le webzine (e aggiungo l'unica rivista cartacea veramente True: Classix Metal"!). Keep the good work! \m/

E per finire, ecco quindi qualche link giusto:

Over-Zone negozio virtuale dove poter reperire tutto a proposito della band;
Spidkill Official Site ;
Pagina ufficiale su Facebook della Band;
MySpace Ufficiale;
Pagina artista su Reverbnation.com

E per chi se li fosse persi, ecco un "assaggino"!