Necrodeath

A CURA DI R&MIMB

28/03/2011

Il 2 e il 3 ottobre 2010 si è svolto a Parco Gramaccioli vicino Narni (TE) il "Days Shocking Ground Fest", una manifestazione che ha cercato di bissare il successo dell'anno precedente. Devo dire che ero un po' curiosa di assistere a questa carrellata di gruppi Black/death... non capita tutti i giorni (almeno in Italia!!!) di vedere tanto ben di dio (o dovrei dire "del diavolo"?!) tutto in una volta sola... Sono arrivata sul posto, una radura in mezzo ad un bosco fitto e buio, con un'amica che ascolta tra l'altro tutt'altro genere, e questo si profilava come il suo primo, e a mio avviso anche ultimo, concerto Metal... Tuttavia dopo un primo momento di disorientamento, si è tranquillizzata o meglio rassegnata, e di conseguenza anch'io ho cominciato a rilassarmi (si fa per dire!!). Nella giornata del 2 si sono alternati sul palco: i Necrofili, gli Human Cluster, Hell of Hate, Subliminal Crusher, i Subhuman, gli Empyrios, i Dark Lunacy, i Necrodeath e infine gli svedesi Nightrage. Io sono arrivata al concerto quando gli Hell of Hate stavano finendo il loro set. Durante il festival ho avuto il piacere, e devo dire anche l'onore, di intervistare uno dei gruppi storici della scena Black/Thrash italiana, i NECRODEATH, che proprio quest'anno celebrano il 25° anno di attività, e lo fanno rilasciando "Old Skull", un album di pezzi che in questi anni hanno maggiormente ispirato la band e a cui sono particolarmente affezionati. Era un po' che aspettavo i nostri quattro cavalieri dell'apocalisse al loro stand, mentre percorrevo con la mente e con le mani (avevo tutta la loro discografia lì davanti a me... ) la storia del Thrash in Italia... dal demo "The Shining Pentagram", a "Mater of All Evil", "Black as Pitch", "Tons of Hate", "100% Hell", "Draculea", "Phylogenesis" e l'ultimo in ordine di tempo, "Old Skull". Alle 21 circa la mia attesa viene premiata dall'arrivo di Peso e company, e devo dire che tutti sono stati molto disponibili e simpatici, nonostante un problema "tecnico" che fortunatamente (per loro e per me!!!) si è risolto nel giro di un'ora.

R&MIMB: Ciao Peso!! Tu sei uno dei membri fondatori della band?
Necrodeath: (Peso) Sì, sono l'unico membro "sopravvissuto" della vecchia line-up.

R&MIMB: I Necrodeath nascono a Genova. Dove di preciso avete iniziato a suonare?
Necrodeath: Abbiamo esordito facendo piccoli concerti nella nostra zona. Bisogna risalire all'84, quando il nucleo iniziale si chiamava ancora Ghostrider... poi l'anno successivo, abbiamo deciso dopo il primo demo di cambiare il nome in Necrodeath. In quel periodo non era facilissimo organizzare concerti, ce n'erano veramente pochi in giro, per cui non abbiamo suonato molto. Abbiamo fatto qualche data nella nostra zona, abbiamo iniziato come fanno tutti i gruppi, poi piano piano qualche concerto fuori, senza andare mai all'estero però. Questo nei primi anni '80, anche perché all'epoca non c'erano le strutture per organizzare cose del genere. E poi soprattutto all'epoca non avevamo i contatti!!

R&MIMB: Questo poteva essere un problema in effetti...
Necrodeath: E' già!! Comunque abbiamo suonato un po' in giro per il nord Italia. Poi diciamo che il primo periodo è terminato nel '90, dopo cinque anni e due album. Noi siamo stati insieme a Bulldozer e Schizo i pionieri della musica estrema in Italia, anche perché uscire su vinile, fare un disco non era una cosa facilissima, quindi i primi gruppi si ricordano ancor oggi... Poi nel gennaio del '90 abbiamo deciso di scioglierci...

R&MIMB: Dopo che vi siete sciolti, quali eventi hanno portato alla vostra reunion nel 1998, dopo otto anni?
Necrodeath: Nel '91 io ho formato i Sadist, con cui ho suonato per cinque anni e nel '96, quando i rapporti con i Sadist sono terminati, sono rientrato in contatto con Claudio, il primo chitarrista con il quale abbiamo formato i Necrodeath, e con Flegias, che nonostante a quei tempi non facesse parte del gruppo, era un amico, quindi noi tre decidemmo di riformare la band. Quando Claudio ha sentito che non ero più nei Sadist, mi ha ricontattato, era un periodo che io volevo stare un attimo fermo con la musica... Io in realtà ci ho impiegato circa 7-8 mesi prima di acconsentire a riformare i Necrodeath. Poi abbiamo iniziato con qualche prova... Appena è trapelata la notizia c'è stata una bella risposta, soprattutto delle etichette che volevano innanzitutto ristampare il primo album ("Into the Macabre" ndr) e poi offrirci un nuovo contratto discografico. Adesso è stato anche ristampato il nostro primo demo "The Shining Pentagram" dalla F.O.A.D. Quindi appena ci è stato offerto il contratto abbiamo deciso di chiuderci in sala prove, perché volevamo essere all'altezza della situazione, dovevamo quindi rispolverare qualche pezzo vecchio e comporre un album nuovo. Per Flegias poi era un po' come un debutto, anche se lui suonava comunque in altri gruppi... insomma era una bella responsabilità prendere il posto di Ingo che era un cantante di tutto rispetto. Per cui abbiamo passato tutto il '97 in sala prove e poi nel '98 abbiamo fatto il nostro primo concerto con la nuova formazione, con Flegias alla voce, a Biella come supporto degli Immortal, e da lì poi è iniziata tutta la nuova era, i nuovi Necrodeath...

R&MIMB: Non so se è leggenda metropolitana, ma è vero che agli inizi i Necrodeath hanno cominciato a raccogliere i primi consensi suonando in Giappone?
Necrodeath: No, in Giappone non abbiamo mai suonato, ci sono state delle ristampe di nostri album in Giappone, non tutti, solo qualche titolo. C'è stato un momento in effetti che c'è stata questa possibilità di fare un mini-tour lì, ma purtroppo è una di quelle cose che non sono accadute, anche se per un attimo ci abbiamo sperato...

R&MIMB: Ascoltando la vostra musica si intuisce quali siano state le vostre influenze: Venom, Slayer, Bathory, Dark Angel, tutti gruppi stranieri... C'è stato un gruppo italiano che vi ha ispirato in qualche modo?
Necrodeath: In realtà no, perché essendo stati noi uno dei gruppi pionieri in Italia del Thrash, l'unico punto di riferimento, o meglio di confronto, sono stati i Bulldozer di Milano e gli Schizo di Catania... Poi abbiamo avuto modo di conoscere questi gruppi, abbiamo fatto qualche concerto insieme, c'era insomma una bella collaborazione tra di noi. Tra l'altro anche in questi giorni stavamo parlando di fare un bel concerto noi tre riuniti per l'occasione, creare un evento unico, una data unica nel 2011... per cui spero che vada in porto...

R&MIMB: Anch'io lo spero!! Per quanto riguarda i testi invece, dove traete l'ispirazione... esperienze personali, fatti di cronaca?
Necrodeath: (Peso) Di solito siamo io e Flegias che scriviamo i testi, poi la parte musicale è curata da Pier... Flegias vuoi dire qualcosa tu a proposito?
(Flegias) Quando scriviamo non c'è mai una tematica comune, diciamo che l'ispirazione deriva dall'introspezione e quindi normalmente esce fuori l'alter-ego di Flegias... Si prende spunto anche dalla storia reale, da quello che ha combinato la chiesa cattolica, da storie di serial killer...

R&MIMB: Il genere che fate è una via di mezzo tra Thrash e Black Metal... Poi il sound ha subito una certa evoluzione tra un album e l'altro. Voi come vi definireste, come si può definire la musica dei Necrodeath?
Necrodeath: In genere noi non amiamo molto le definizioni. Va benissimo "Black-Thrash", come ci hanno definito fin dagli esordi.

R&MIMB: Quindi siete rimasti coerenti a livello di sound...
Necrodeath: Sì, c'è una forte componente Thrash nella musica mischiata ad elementi Black.

R&MIMB: Qual'è secondo voi l'album che più vi rappresenta?
Necrodeath: E' sempre l'ultimo quello che ci rappresenta!!

R&MIMB: Quindi "Old Skull"?
Necrodeath: (Peso) Quello in realtà è un album celebrativo... volevamo celebrare il 25° anno di vita dei Necrodeath, nonostante ci fosse stato un periodo di pausa, quindi volevamo omaggiare quei gruppi che ci hanno maggiormente influenzato... Io considero ogni album un capitolo della band, e rappresenta la band in quel determinato periodo... se tu ascolti "Black as Pitch" che è l'album che abbiamo fatto uscire nel 2001, è l'album che ci rappresentava benissimo in quel periodo. Il nostro ultimo album ("Phylogenesis" ndr) è quello che ci rappresenta in questo momento. Quello che stiamo componendo adesso non è simile né all'uno né all'altro... dovrebbe uscire nel 2011.

R&MIMB: Puoi darci una piccola anticipazione?
Necrodeath: Sarà un album che rispecchierà la band nel 2011, e stiamo cercando di fare qualcosa di diverso ancora...

R&MIMB: I Necrodeath hanno alle spalle anche collaborazioni importanti, per esempio la partecipazione di Cronos dei Venom nell'album "100% Hell". Potete raccontarci come è nata questa collaborazione?
Necrodeath: Diciamo che noi siamo stati sempre dei superfans dei Venom, Cronos era il nostro idolo... quindi tramite dei collaboratori abbiamo scoperto che lui aveva speso delle buone parole su di noi, inerenti all'album "Mater of All Evil", per cui sempre tramite questa persona abbiamo chiesto se era possibile metterci in contatto con lui. Aveva sentito che stavamo registrando un album e ha risposto molto volentieri...

R&MIMB: C'è qualche gruppo, nel panorama Metal odierno che ritenete molto innovativo e valido, che ascoltate volentieri?
Necrodeath: Molto innovativo oggi come oggi è un po' difficile, nel senso che è stato detto un po' tutto. Ci sono dei periodi in cui ascolto cose molto violente, ci sono poi dei periodi, come questo, in cui sto ascoltando molto i Porcupine Tree, i Yes, e altra musica anni '70, anche perché ti rendi conto come erano avanti questi gruppi. Penso che gli anni '70 hanno espresso veramente tutto quello che c'era di innovativo. Oggi invece c'è molta contaminazione... prendo spunto da un genere, lo mescolo con un altro e creo il mio sound, ma questa secondo me non è innovazione. Poi alla fine vado a mettere sempre un buon album degli Slayer...

R&MIMB: Sono d'accordo!! Con quello in effetti non sbagli mai!! Quali sono gli "ingredienti" che vi hanno permesso di non mollare e restare uniti in questi 25 anni?
Necrodeath: (Flegias) Tanta pazienza!!!
(Peso) Flegias sono tanti anni che lo sopportiamo, dal '98, però lui era già nostro collaboratore negli anni '80, quindi abbiamo imparato a sopportare i difetti e apprezzarne i pregi. Il nostro banco di prova comunque credo sia stata la tournèe con i Marduk, dove vivevamo tutti insieme in un camper, compresa la strumentazione!!

R&MIMB: Suonate parecchio all'estero oppure il più delle volte siete in Italia?
Necrodeath: Sicuramente di più in Italia, anche perché qui abbiamo un nome e un seguito. Dal 2006 in poi ci è capitato di fare anche 3-4 date all'estero, ma non è la regola...

R&MIMB: Ok ragazzi, vi ringrazio di cuore e vi faccio tanti auguri per il vostro 25° anniversario. Potete fare un saluto ai tanti fans della pagina "Rock & Metal in My Blood"?
Necrodeath: (Flegias) Ci vediamo tutti all'inferno!!!

Parola dei Necrodeath...
Lucia Rossi