INTERVISTA

Mortillery

A CURA DI R&MimB

04/08/2012

Oggi abbiamo il piacere di parlare ai Mortillery, thrash metal band di Edmonton (Canada) fresca di release del loro debutto, "Murder Death Kill" per Napalm Records. Ascoltiamo quel che ci viene gentilmente detto dalla frontwoman Cara McCutchen.

R&MimB: Innanzitutto complimenti per aver firmato con la Napalm! Come avete raggiunto un simile risultato?
Mortillery: Grazie! Siamo veramente emozionati a lavorare con quest'etichetta. Abbiamo fatto quel che consiglieremmo ad ogni band: investire del tempo nell'asicurarci che la produzione del nostro disco fosse veramente buona, poi abbiamo mandato loro un promo pack e siamo stati ricontattati con la proposta di un contratto di distribuzione in tutto il mondo! Non potevamo esser più contenti!

R&MimB: Il Canada è la patria di gruppi speed/thrash come Annihilator, Exciter, o heavy metal come gli Anvil? Che influenza hanno avuto sui Mortillery?
Mortillery: Enorme! Annihilator, Razor, Anvil and Exciter sono gruppi grandiosi e penso si possa sentire molto di loro nella nostra musica, non ci sono tante thrash band dal Canada negli Anni Ottanta ma siamo altamente orgogliosi delle poche che abbiamo!

R&MimB: Che possibilità ci sono in Canada per una band metal di raggiungere uno zoccolo duro di fans e una notorietà di un certo livello? C'è una scena metal fiorente?
Mortillery: Da noi è dura, perché il tour costituisce buona parte del successo di una band odierna, e le due città più vicine a dove stiamo noi sono a 3 e 12 ore di viaggio rispettivamente! Detto ciò la scena matel qui è forte e gli show danno sempre molto divertimento, ma per raggiungere la notorietà di cui parli tu la maggior parte delle band canadesi devono cercare di fare dei tour oltreoceano per proporsi alle masse.

R&MimB: Come siete stati influenzati dai cambi di line-up occorsi dall'inizio della vostra carriera?
Mortillery: Direi molto; i cambi sono avvenuti all'inizio della storia dei Mortillery, quindi le nuove aggiunte ci hanno aiutato molto ad esplicitare un'idea di suono che magari avevamo ma non sapevamo come mettere in pratica, il concetto fondamentale del suono e dell'immagine dei Mortillery c'è sempre stato ma ora crediamo di saperlo esprimere meglio e questo si riflette nella nostra musica.

R&MimB: Chi è l'autore della musica e dei testi?
Mortillery: Il più delle volte la musica è composta tra chitarre, basso e batteria, poi una volta che abbiamo uno scheletro abbastanza definito del pezzo ne registriamo un demo, quindi arrivo io alle lead vocals e lavoro su un buon testo e su una linea vocale. Mettiamo insieme il tutto e lavoriamo su eventuali problemi che saltano fuori. Alex G ha inoltre scritto alcuni pezzi da solo.

R&MimB: Puoi spiegarci il senso dei testi dei Mortillery?
Mortillery: Quando si tratta di Alex è una cosa piuttosto casuale, il più delle volte si tratta di emozioni e immaginazione, mentre io sono più per descrivere guerre futuristiche e scenari apocalittici. Cose che mi interessano, qualunque argomento dall'apocalisse ai "cereal killer" (gioca con la pronuncia molto simile delle due parole "cereal" e "serial", ndr).

R&MimB: Tutti sanno che, a parte il gothic metal, il nostro è un genere impervio per le fanciulle. Quindi congratulazioni ad una cnatante thrash femmina! Come ti approcci vocalmente alle canzoni?
Mortillery: Grazie! A essere onesta non sono molto sicura, scrivo ciò che mi sembra suoni bene...

R&MimB: Avete aperto concerti per Death Angel e Anvil, tra le tante altre band. Ci racconteresti qualcosa su di loro o, comunque, cosa vi hanno insegnato mentre li ammiravate sul palco?
Mortillery: Da quando abbiamo aperto per i Toxic Holocaust siamo rimasti in contatto, e Joel Grind è una gran persona che ci ha dato un sacco di consigli. I Death Angel sono stati magnifici, non ci sono molte band della Bay Area che vengono qui da noi e aprire per loro è stato come realizzare un sogno, sono tipi tosti, mentre lo show con gli Anvil pè stato ottimo perché il locale era pieno e abbiamo avuto un sacco di visibilità! Pensiamo di aver preso uqalcosa da qualunque band con cui abbiamo suonato, più o meno importante...

R&MimB: Sappiamo tutti che da un decennio a questa parte il mercato discografico ha sofferto il problema della pirateria e del download illegale. A tuo avviso esiste un rimedio per tutto ciò?
Mortillery: Domanda tosta! Non credo che la soluzione stia nel combattere contro l'evoluzione tecnologica, magari invece le band e le etichette dovrebbero trovare soluzioni nuove per usarla così da creare beneficio per tutti.

R&MimB: Adesso una domanda leggermente differente ma più complessa: pensi che la cultura (di cui fa parte l'heavy metal) dovrebbe essere accessibile a tutti o solo a chi ha i soldi per comprare gli album? Converrai che pagare un cd 15 euro è dura per chi oggi ha un reddito medio. Se ci pensi non una domanda semplice, perché la maggior parte delle band emerse negli ultimi 7-8 anni è cresciuta basandosi sulla musica dei loro eroi di decenni passati, spesso scaricandone gli album dal web. Io penso ci sia un equilibrio delicato tra accessibilità mondiale alla cultura e copyright. Che ne pensi tu?
Mortillery: Penso che la musica non dovrebbe mai essere INTENZIONALMENTE elitaria, che solo gli abbienti possano permettersi. Buona parte dell'heavy metal è nata dalla base della società come reazione all'alienazione (il più delle volte economica) e perde di forza se diviene totalmente mercificata. Al contempo, è comprensibile che chi compone musica voglia esser pagato per il proprio lavoro, è giusto. Quindi forse la responsabilità cade sui consumatori e ascoltatori: se puoi permettertelo, compra l'album e supporta l'autore economicamente. Se onestamente non ne hai le possibilità, scaricalo se veramente vuoi sentirne la musica, ma supporta la scena in qualche altro modo, magari musicalmente, oppure rispecchiandone l'etica. Come in ogni altra cosa - fai ciò che devi ma non consumare solo per te stesso.

R&MimB: Un ulteriore salto: l'heavy metal, inteso come genere molto vasto (può includere classic metal, extreme metal e lite metal) è rimasto abbastanza statico e senza progressi per, diciamo, gli ultimi 15 anni. Pensi ci sia possibilità di dire qualcosa di nuovo o siamo destinati a ripetere le stessse cose?
Mortillery: Non credo sia rimasto fermo per 15 anni. Ricordo di aver visto Dillinger Escape Plan e Hella ed esser stata spazzata via da ciò che suonavano, perché non avevo mai sentito una cosa del genere, una sorta i fusione tra metal e qualcosa che potrebbe avere una sensibilità jazzistica. O prendi gli Animals As Leaders o i Meshuggah. Sembrano andare ben oltre quel che noi chiamiamo "metal" per creare un metal nuovo. Gesù, persino i Linkin Park hanno mischiato il rap con il nu metal. Se anche ti rivolgi ai mastodonti del metal, come Iron Maiden, Metallica, Slayer, Megadeth, scopri che non hanno fatto la stessa cosa per tutta la loro carriera. Si evolvono e fanno cose diverse (con più o meno successo, tipo, ehm... i Metallica). Se prendi come metro di paragone quei pochi album magistrali degli ultimi 20 anni del filone classico, non ti parrà mai di sentire una novità o comunque qualcosa di valido. Va da sè che noi come musicisti abbiamo sempre l'opzione di ripetere il già sentito, ma non ne vedo lo scopo a meno che uno non stia in una tribute band. Penso che ognuno voglia esprimere la propria musica e le influenze che ci sono dentro di essa.

R&MimB: Descrivici brevemente uno show standard dei Mortillery.
Mortillery: Una follia thrash metal! Ahahaha!!! Rumoroso, veloce e grezzo. Una serata piena di metal misto a punk! A volte ci sono macchie di senape...

R&MimB: Siete autodidatti o avete imparato da qualche insegnante o scuola a suonare?
Mortillery: Autodidatti! E ancora stiamo imparando.

R&MimB: Le tue previsioni sul futuro dei Mortillery?
Mortillery: Se tutto va bene dovremmo fare più show possibili in tour, cercheremo in ogni modo di farci conoscere più estensivamente possibile.

R&MimB: Avete intenzione di passare per l'Europa o l'Italia?
Mortillery: Sì speriamo di farcela, in teoria nell'estate 2013 dovremmo venire in Europa!

R&MimB: Vuoi dire qualcosa ai nostri fans?
Mortillery: Grazie mille per questa opportunità!!!