STRENGHTCODE

Inside Power

- 2013 Buil2Kill Records

A CURA DI
DIEGO PIAZZA
25/11/2013
TEMPO DI LETTURA:
7

Recensione

Un po’ come è successo ai lombardi The Clairvoyant, che dopo aver girato il lungo in largo la penisola (e non solo) per diversi anni ed aver raggiunto grandi consensi come tribute band degli Iron Maiden e poi passati a scrivere materiale originale e ad incidere ben due album nuovi, anche i romani Hostile hanno seguito più o meno la stessa strada. Nel 2011 gli Hostile girano in tour con le "stigmate" di tribute band ufficiale dei Pantera e ora fanno anche loro il grande salto di qualità rimanendo con la stessa line-up ma scrivendo e incidendo delle proprie canzoni. Il primo full-length ufficiale della band esce quindi in questo 2013 , e la band decide a questo punto di cambiare nome divenendo Strengthcode ; il titolo dell'album studio è invece Inside Power.   Chiaro che le influenze sono sempre legate un po’ al suono dei Pantera, un po’ a quello del metal- core moderno , allineandosi di fatto verso i nuovi gusti della gioventù metallica, in un micro mondo però già popolato d tantissime band, molto giovani e agguerrite che , a mio avviso, hanno però già troppo inflazionato il mercato.   Del resto è sempre stato così, fin dai tempi della NWOBHM, poi con il thrash , poi con il power ecc  l’etichette discografiche (ma ha ancora senso chiamarle così ?) si gettano sul genere che va di moda a capofitto, soprattutto tra i giovanissimi che erano (ma lo sono ancora ?) quelli che acquistano più cd.   Ma non divaghiamo troppo e concentriamo l’attenzione sui romani.   L’album ha una bellissima copertina, con un aquila (maestoso animale, simbolo di moltissime cose nel mondo antico e moderno e molto popolare nel metal, una band su tutte i Saxon )  dai colori sgargianti in primo piano.   “Broken Mirror” inizia con chitarre acustiche soffuse, prima di dare all’inizio ad una tipica cavalcata thrash-core  , in cui spicca subito la voce un po’ atipica di Steph.  Pur con tutto il rispetto siamo lontani dalle capacità vocali di Phil Anselmo, che sicuramente è un punto di riferimento costante del cantante degli Strengthcode , e qualche perplessità rimane dopo il primo brano.   Il testo sembra una sorta di nuovo battesimo, una riscoperta della propria vera identità dopo anni di torpore: “ Hey, cosa hai da dire ? Hai pagato il prezzo quello che realmente sei ? Ripulisci la tua anima con le fiamme, ricostruisci ancora , questo è quello che intendo per un anima combattiva  .  Blood Fury” parte con uno poderoso giro di basso di Pito; brano piuttosto aggressivo e diretto anche nelle liriche, e non potrebbe essere diversamente visto il titolo : “Furia sanguinaria dentro di me – Disperazione nella mia testa – Le mie mani sono insanguinate – Furia sanguinaria dentro di me. La terza traccia, fateci caso, dopo l’urlo iniziale di Steph, è molto simile al riff elettrizzante di “Blackened” dei Metallica .  “ Burst Heaven” è il brano il migliore tra quelli ascoltati sono ad ora, con ottimi cambi d’atmosfera in cui è giusto sottolineare le prestazioni di Pito basso e Fabio batteria.  Pantera e anche Machine Head sono sicuramente le ispirazioni della band romana, ed ecco che “Toughen”  né è la dimostrazione più evidente, per altro con un ottimo solo di Marco.   Anche Final fate è un pezzo in puro stile Machine Head, con ottimi cambi di tempo e tutto sommato un buon lavoro dietro il microfono di Steph.  Il testo che può avere anche oggettivamente interpretazioni più sottili e metaforiche ci parla di una persona giunta drammaticamente al suo “destino finale”:  “ In una notte fredda e silente, osservando un cielo in tempesta, nessun eroe.  L’anima incatenata nell’istante. Senza paura  affronta il suo destino finale”   . Un approccio decisamente più thrashy e cattivo nella title track “Inside power” in cui è ospite come vocalist anche GL  Perotti degli Extrema.   Il pezzo penso si adatta perfettamente alle serate incendiare dal vivo della band , sicuramente uno dei più trascinanti dell’interno album.   Percussioni e una chitarra insidiosa e malefica aprono brillantemente “Abyss”  .  Il riff ossessivo che si ripropone  anche nel refrain è alternato a dei cambi d’atmosfera ben strutturati. Per quanto riguarda le liriche , ancora un odio spregiudicato verso una persona evidentemente non gradita : “ La mia mente mi spinge al limite , finalmente ho la possibilità di camminare sopra la tua faccia, fino alla morte” e ancora “Odio proliferante, stai scavando una buca che ti porterà verso il terminale degli abissi umani”.   L’escalation iniziale della voce aggressiva di Steph e delle musiche promette molto ma la canzone che porta il nome della band, appunto “Strenghtcode”  non decolla completamente e forse avrebbe meritato un ritornello con una voce più pulita, un po’ sullo stile di Burton C. Bell (ma anche di tanti altri) in grado di alterare un voce gridata ad un'altra dal registro più classico.   Doppia cassa e chitarre che cigolano come una carro armato aprono “Eyes beyond” , ottimi cambi di tempo anche qui, in un pezzo più vicino ai Pantera rispetto ad altri pezzi e non potrebbe essere altrimenti visto il passato recentissimo della band.   Chitarre acustiche ci accompagnano nel viaggio di Unspoken” , ultima traccia dell’album in cui Steph mostra di avere una voce profonda non necessariamente Anselmo-style , almeno all’inizio del brano.  Le liriche vertono su un distacco, presumo affettivo avvenuto troppo presto : “ ”    e ancora nel finale  “Credo tu mi abbia lasciato troppo presto, a credo che tu ancora mi senta quando ti chiamo" e ancora "Troppe parole non dette per una vita rubata,  consumare la tua faccia è un modo per ricordare la tua vita rubata”.  



 



In conclusione ritengo il primo lavoro degli Strenghtcode un discreto esordio discografico, con ampi margini di miglioramento in futuro; certo non sarà facile lasciare il proprio indelebile marchio in un sottogenere piuttosto affollato in cui come sempre la fanno da padrone moltissime band anglosassoni che, per una serie di svariati motivi che qui sarebbe prolisso spiegare partono già decisamente in vantaggio.


1) Broken Mirror
2) Bloody Fury
3) Burst Heaven
4) Toughen
5) Final Fate
6) Inside Power
7) Abyss
8) Strengthcode
9) Eyes Beyond
10) Unspoken

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