TRALLERY

A CURA DI R&MImB

21/10/2013

I Trallery sono un giovane e promettente trio Spagnolo che, partendo dagli esordi come tribute band dei Metallica, ha recentemente portato il proprio Thrash Metal sulle assi del Wacken, il più prestigioso festival metal Europeo. Dalle parole del cantante e bassista, Humberto Pol Castaneda, ne esce il ritratto di un gruppo giovane si, ma determinato e con i piedi ben saldi per terra, conscio dei propri punti di forza su cui puntare, per un futuro che appare lucente come il metallo.

R&MImB: Ciao Humberto! La prima domanda, come da tradizione per una band giovane e ancora poco conosciuta, almeno dalle nostre parti, riguarda la vostra storia: come si formano e da dove provengono i membri dei Trallery?
HUMBERTO POL CASTANEDA: Io e Biel, il chitarrista, abbiamo cominciato con un progetto chiamato White Shadow, con un altro batterista di nome Javi, ma quando abbiamo provato a fare canzoni nostre il batterista non ne era in grado e non era disposto a farlo. Invece Sebas, il batterista, suonava in un altro gruppo, un tributo ai Pantera chiamato Black Voltors; quando il nostro rapporto con Javi si interruppe, proponemmo a Sebas di entrare nella band per continuare come tribute band dei Metallica. Con la nuova formazione abbiamo fatto un solo concerto e poi abbiamo cambiato il nome in Trallery.

R&MImB: Ho notato che il vostro disco è per ora disponibile solo in download digitale; avete in programma di realizzarne un formato fisico, cd o vinile, visto anche il bellissimo art work della copertina, oppure siete soddisfati di questa soluzione?
HUMBERTO POL CASTANEDA: Noi siamo davvero soddisfati del lavoro di Andrei Bouzikov per la copertina. In realtà, lo stesso giorno, il primo giugno, che abbiamo presentato il formato fisico, l'abbiamo presentato anche in formato digitale.

R&MImB: Humberto, mi ha colpito molto la produzione di "Catalepsy", pulita e ben curata; vuoi raccontarci dove avete registrato l'album e darci qualche notizia in più sul vostro produttore?
HUMBERTO POL CASTANEDA: Abbiamo registrato il CD nell'ottobre del 2012 sotto la produzione di Miquel Àngel Riutort, che ha registrato band importanti come Metalium, e non l'abbiamo potuto presentare fino a giugno del 2013 perché stavamo cercando un contratto di distribuzione, arrivato finalmente con Xtreem Music, senza essere stato determinato dalla nostra partecipazione al W:O:A Metal Battle.

R&MImB: L'impasto sonoro, caldo e melodico, della chitarra solista richiama la lezione di maestri come Schenker e Blackmore, e più in generale, malgrado la giovanissima età, i vostri modelli sembrano essere quelli classici della vecchia scuola Thrash Metal; ritieni siano quelli che suonano ancora più attuali di tutti, o sono semplicemente i migliori?
HUMBERTO POL CASTANEDA: Ogni componente dei Trallery ascolta diversi stili di musica all'interno del Metal e del Rock. Quando i Trallery si uniscono come band, fanno Thrash Metal sempre tenendo presente le influenze di tutti. Ognuno di noi vuole vedersi realizzato con la musica dei Trallery non solamente facendo Thrash Metal, ma vogliamo evolvere questo genere portando le nostre influenze.

R&MImB: Per la canzone "Collateral Damage" avete realizzato un video; cosa pensi riguardo l'opportunità di realizzarne uno nella nuova era di YouTube?
HUMBERTO POL CASTANEDA: Quello di cui volevamo approfittare era promuovere la nostra musica attraverso YouTube, perché è una rete a cui tutti possono accedere.

R&MImB: Com'è stata fino ad ora la risposta di critica e fans, al vostro disco di debutto?
HUMBERTO POL CASTANEDA: Fino ad ora siamo molto soddisfatti della reazione della gente, sia qui a Maiorca che nel resto della Spagna. La risposta è stata talmente buona che abbiamo già quattro date fissate per dei concerti a Barcellona in Novembre.

R&MImB: E della recente esperienza al Wacken Open Air 2013, cosa puoi raccontarci? Dev'essere stata un'ondata di emozioni non da poco?
HUMBERTO POL CASTANEDA: Per noi suonare al Wacken è stata una grande opportunità per farci conoscere anche dalla gente al di fuori della Spagna. È stato emozionante suonare davanti ad un pubblico fedele al metal come quello che c'è al Wacken.

R&MImB: Ascoltando questo vostro primo full-lenght, ho apprezzato molto l'approccio elaborato delle vostre canzoni, con ripetuti cambi di tempo, accelerazioni e parti più melodiche e distese. Più che ai Metallica, di cui, tra l'altro, mi risulta foste una cover band, ho trovato dei riferimenti stilistici a primi Annihilator, condividi?
HUMBERTO POL CASTANEDA: Tra le nostre influenze ci possono stare anche gli Annihilator, come pure Havok, Coroner o Morbid Saint, e altre più varie come Whitesnake o Dream Theater. D'altro canto noi andiamo avanti con il nostro tributo ai Metallica, perché è il nostro modo di finanziare i nuovi progetti dei Trallery.

R&MImB: I vostri brani spaziano principalmente su una serie di tematiche che riguardano il declino morale della nostra società, e del resto basta accendere la TV e guardare un qualsiasi notiziario per rendersene conto. Puoi darci qualche delucidazione sul brano "Disease"? Mi pare descriva una tranquilla serata in famiglia finita in tragedia, o sbaglio?
HUMBERTO POL CASTANEDA: "Disease" si riferisce alla malattia e a i sentimenti di rabbia che prova un assassino a vedere il prototipo di famiglia felice, descrivendo la tipica figura di ogni membro della famiglia. Il desiderio dell'assassino e lasciare orfani i figli, per contagiarli con lo stesso sentimento di odio che ha lui.

R&MImB: Restando sempre in tema di scrittura dei testi, recensendo il vostro lavoro, ho trovato dei riferimenti al cupo universo lirico di gruppi come i Kreator. Il tema ricorrente del celebre "1984" di Orwell mi sembra presente anche nelle vostre liriche, una società dove l'individuo si trova privo della proprie libertà, anche quella di sognare?
HUMBERTO POL CASTANEDA: Immagino tu ti riferisca a "Pluralized Chaos"; in questa canzone si riflette un sentimento di impotenza per l'essere legato dai limiti dell' insegnamento imposto per la società attuale. Così come il sentimento di ansia, libertà e rabbia che si prova nel non potere cambiare le cose. Per quel che riguarda l'ispirazione delle liriche, mi sembra che possa essere presente l' influenza dei Kreator.

R&MImB: Voi siete un trio, e non è facile trovare nel mondo del Thrash Metal molti esempi di formazione a tre; di primo acchito, mi vengono in mente i Coroner e i Prong. Si tratta di una scelta meditata e coraggiosa, oppure i vostri vicini si lamentano del casino che già fate in tre?!!
HUMBERTO POL CASTANEDA: Mai abbiamo pensato di aggiungere un altro componente, anche se tante band che ascoltiamo hanno più di tre membri. Siamo sempre stati in tre nella band, e non possiamo immaginare di lavorare con un quarto componente. Non possiamo nemmeno immaginare le conseguenze pericolose di avere un altro membro in più!!!

R&MImB: La Spagna ha dato i natali ad uno dei miei gruppi Heavy Metal preferiti di sempre: i Baron Rojo! Avete mai pensato di optare per il cantato in lingua madre?
HUMBERTO POL CASTANEDA: No, non abbiamo mai pensato di cantare in spagnolo. Molta della musica che ascoltiamo è in inglese. Quando ci siamo uniti noi tre, abbiamo deciso che la musica sarebbe stata in inglese. D'altro canto abbiamo presente le band classiche del Metal Spagnolo come Barón Rojo, Obús, Muro, Legión e altri.

R&MImB: Sempre in tema di tradizione, la Spagna è conosciuta per la sua prestigiosissima storia di chitarra Flamenco; credi che ci sia un po' di quella influenza nel vostro alto tasso di preparazione tecnica?
HUMBERTO POL CASTANEDA: L'unico chitarrista flamenco che è stato una grande influenza per noi è Paco de Lucía. Al di fuori del Metal, molte delle nostre influenze sono chitarristi solisti come Joe Satriani, Steve Vai, Eric Johnson e altri. Il folklore spagnolo non è mai stato il nostro forte.

R&MImB: Più in generale, com'è lo stato di salute del Metal in Spagna? Hai qualche altra giovane e valida band da consigliare a noi e ai nostri lettori?
HUMBERTO POL CASTANEDA: La Spagna ora vive un bel momento per il Metal. Gruppi attuali e giovani si sforzano per fare uscire nuovo materiale. Ci sono grandi band adesso in Spagna, come Crisix, Angelus Apatria, Vita I Mana, Mutant Squad, Vivid-Remorse e altri (veramente troppi per citarli tutti).

R&MImB: Se torni un po indietro con la memoria, quali credi siano stati i dischi Thrash Metal, e non solo, che più vi hanno influenzato nella vostra formazione, e che reputi quindi i migliori in assoluto?
HUMBERTO POL CASTANEDA: I dischi che più ci hanno influenzato sono "Master Of Puppets" dei Metallica, "Cowboys From Hell" e "Power Metal" dei Pantera, "1987" degli Whitesnake, "Spectrum Of Death" dei Morbid Saint e una lunga sequenza di altri titoli!

R&MImB: Grazie della tua disponibilità Humberto, resta ancora lo spazio per un saluto ai lettori di R&MIMB!
HUMBERTO POL CASTANEDA: Grazie per lo spazio che ci concedete, è un piacere per noi essere ospitati da una splendida webzine. Non vediamo l'ora di suonare in futuro in Italia. Grazie mille!