THEO

Intervista

A CURA DI R&MIMB

09/06/2015

Nuova intervista della rubrica "Music Ink" targata Rock & Metal in My Blood. Quest'oggi risponde alle nostre domande Theo, cuneese titolare del "Deepline Studio". Tatuatore esperto ed in attività da diversi anni, Theo ci parla della sua arte e del suo modo di intendere il mondo del tattoo, il tutto messo in relazione con i suoi gusti musicali.

R&MIMB: Quando sei entrato in contatto, per la prima volta, con questo mondo?
Theo: Sono sempre stato affascinato da queste strane macchie di colore sulla pelle, fin da bambino, quando ancora se ne vedevano pochissimi. Sicuramente vedere in una VHS dei Motley Crue Nikki Sixx intento a farsi tatuare mi ha dato un grande incipit ad iniziare.

R&MIMB: L'arte del tattoo è purtroppo vista, molto spesso, con occhi pregiudizievoli. Cosa ti senti di dire a chi tende a demonizzare il tuo mondo?
Theo: Onestamente parlando ho messo un muro di fronte ai pregiudizi della gente, è ridicolo muoversi con preconcetti vecchi di 50 anni nel 2015, chi mi guarda con disprezzo o demonizza il mio lavoro può tranquillamente restare nel suo piccolo mondo con la testa piantata sotto terra.

R&MIMB: Ti è mai capitato di dover coprire tatuaggi fatti con il metodo casereccio a base di ago e china? Su internet esistono delle vere e proprie guide per imparare a farli. Cosa ne pensi?
Theo: Mi capita di effettuare cover, pur non amandole particolarmente. A volte i tatuaggi sublimano dell'aspetto puramente tecnico ed estetico, racchiudono nella loro storia frammenti di vita e ricordi che, anche se coperti, sono duri da cancellare.

R&MIMB: Ogni tatuatore ha un suo punto di forza. Qual' è lo stile (soggetti, motivi ecc.) per il quale ti senti più portato?
Theo: Amo prevalentemente eseguire soggetti in bianco e nero con una spiccata tendenza al dark e al gothic, da qualche anno a questa parte sto prendendo un indirizzo grafico sullo stile acquerellato che mi permette di rafforzare il tema etereo dei sogni.. e degli incubi.

R&MIMB: Viceversa, quale tipo di stile che proprio non riesci a sentire tuo?
Theo: Non mi appartiene l'old school, con tutta la buona volontà non mi sento in grado di eseguirlo correttamente.

R&MIMB: Quale correlazione dai alla musica nel contesto del lavoro che svolgi, è solo un sottofondo per intrattenere i clienti dello studio o è frutto di scelte mirate ?
Theo: Vivo in una costante colonna sonora, la musica è un pilastro fondamentale per la mia vita. In studio cerchiamo di ascoltare prevalentemente hard rock e rock in genere, senza spingere più di tanto per evitare di "spaventare"chi è meno avvezzo a sonorità più pesanti. Per "protesta" verso la pochezza sonora delle radio standard ascoltiamo solo musica copyleft e creative commons in modo da dare spazio anche anche a musicisti che non hanno contratti discografici o che non vogliono sottostare al sistema del mercato musicale.

R&MIMB: La musica che ascolti ha influenzato il tuo stile o hai seguito un percorso artistico indipendentemente da quello che proponi?
Theo: Ovviamente musica e disegno viaggiano di pari passo, non c'è nulla di meglio che disegnare e tatuare ispirati da un album .

R&MIMB: Come vedi l'arte del tatuaggio in correlazione col mondo della musica Rock, anni addietro erano pochi i musicisti che sfoggiavano tatuaggi, e solo negli ultimi vent'anni questa cosa ha preso piede.
Theo: Rock e tatuaggi sono sicuramente legatissimi! Mi piace un po' meno, però, la mitizzazione delle Rockstar (anche se nemmeno di rock si sta parlando, in questo caso) e dei loro tattoo.

R&MIMB: Oltre a tatuare suoni qualche strumento e, in caso di risposta affermativa, quale genere suoni?
Theo: Suono la chitarra da quando ero bambino, ho suonato e suono tuttora death metal, anche se a dir la verità negli ultimi anni ho appeso un po' la chitarra al chiodo per necessità famigliari- Non escludo però la possibilità di rimettere su una band con amici di vecchia data per sfondarmi i timpani in qualche topaia mal insonorizzata, per la gioia dei vicini!

R&MIMB: Hai mai tatuato personaggi famosi del mondo musicale ? (Metal ovviamente)
Theo: No, Cuneo non mi ha mai offerto la possibilità di incontrare e tatuare "famosi", ma ho tatuato tanti amici musicisti!

R&MIMB: Parlaci della tua evoluzione come artista, del tuo studio.
Theo: La mia vita di tatuatore è in costante evoluzione, ritengo fondamentale cercare di crescere ed evolversi non per superare qualcuno ma solo se stessi, in modo da evitare di cristallizzarsi e sedersi in una bolla di auotcelebrazione.

R&MIMB: Descrivi in breve il tuo approccio alla musica da quando l'hai ascoltata per la prima volta fino all'ultimo CD che hai acquistato.
Theo: Per mia grande fortuna sono sempre dato sommerso da note musicali. Da piccolo mia madre mi nutriva con musica classica e De Andrè, per poi passare al blues e ai Beatles. Poi ebbi l'illuminazione con Ride the Lighting dei Metallica, ho consumato quella cassettina nel walk man con un'avidità degna di un bulimico! Nel tempo i miei gusti si sono "induriti" e sono sfociati nel buon vecchio e sano death metal degli anni '90, con qualche strano passaggio nella musica elettronica IDM e GLITCH. Invecchiando ho ripreso in mano vecchi vinili Prog. che mi han dato molta soddisfazione. Il miei ultimi cd sono stati la discografia dei Russino Rircles e dei Kilimanjaro Darkjazz Ensamble.

R&MIMB: Band preferita e genere preferito.
Theo: Ritornando alle origini sicuramente il Death Metal, in primis i Death! Oassando per Entombed, At the Gates, Deicide, Cynic, Pestilence, Kreator..

R&MIMB: Oltre al Rock/Metal quale altro genere ti piace ascoltare?
Theo: Sicuramente il passaggio alla sperimentazione elettronica della IDM mi ha fatto scoprire nuove sonorità disturbanti.

R&MIMB: Qual'è la cosa che odi di più tatuare e perché?
Theo: Se odio un disegno non lo tatuo, mi sentirei una merda a farlo, e so che verrebbe una merda!

R&MIMB: Potendo scegliere quale musicista ti piacerebbe tatuare, e perché?
Theo: L'80% dei miei miti è morto, ma mi piacerebbe tatuare Devin Townsend solo per sapere quanti "fuck" riuscirebbe a dire durante il tatuaggio (risate, ndr). Scherzi a parte, lo tatuerei perché lo ritengo un genio pazzoide.

R&MIMB: Il concerto migliore che hai visto finora.
Theo: Probabilmente il "Monsters Of Rock" del '91 o il Clash of the Titans.

R&MIMB: Puoi salvare solo tre album della tua collezione, quali scegli e perché?
Theo: Solo tre.. mannaggia! "Human" dei Death, "Quadrophenia" degli Who e "Spokes" dei Plaid. I motivi sono molto personali.

R&MIMB: Le Tre cose del tuo lavoro di Tatuatore che salveresti per tramandare questa professione ai posteri (sono escluse le macchinette e le attrezzature ovviamente), quali sono e perché ?
Theo: Tutta la mia collezione di libri; i miei primi bozzetti; La raccolta di pensieri che tengo a fine giornata.

R&MIMB: Per finire puoi lasciare un messaggio ai nostri lettori legato alla tua attività, cosa vuoi dire?
Theo: La cosa che più amo ricordare e ricordarmi è che che i tattoo non si vendono e non si comprano, ma si studiano e si fanno.