MARCO "SPUGNA" MANTOVANI

INTERVISTA

A CURA DI R&MIMB

13/11/2015

Nuovo appuntamento con la rubrica "Music Ink"! Quest'oggi, "Rock & Metal in My Blood" è felicissimo di ospitare sulle sue pagine Marco "Spugna" Mantovani, del "Primordial Pain Tattoo Studio" di Milano. Nell'intervista seguente, Marco ha avuto modo di parlarci dei suoi primi approcci al mondo del tattoo, dai primi lavori eseguiti sino all'acquisto di attrezzatura professionale, passando per la sua evoluzione nei vari stili. Senza dimenticare, ovviamente, una compagna di viaggio fondamentale: la Musica, dall'Heavy - Thrash più classico sino ai nuovi e moderni generi.

R&MIMB: Quando sei entrato in contatto, per la prima volta, con questo mondo?
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Il mio primo ricordo legato ai tatuaggi risale a quando ero bambino; a scuola un giorno mi disegnai su un braccio un serpente arrotolato ad un pugnale.

R&MIMB: L'arte del tattoo è purtroppo vista, molto spesso, con occhi pregiudizievoli. Cosa ti senti di dire a chi tende a demonizzare il tuo mondo?
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Vivi e lascia vivere!

R&MIMB: Ti è mai capitato di dover coprire tatuaggi fatti con il metodo casereccio a base di ago e china? Su internet esistono delle vere e proprie guide per imparare a farli. Cosa ne pensi?
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Mi è stato richiesto da un ex carcerato, ma l'ho dissuaso nel farlo. Quelli che aveva sul corpo erano dei grandi classici del tatuaggio carcerario, coprirli sarebbe stato un sacrilegio. Io stesso, da circa un anno, propongo parallelamente ai miei lavori elettrici, soggetti da realizzare a mano, con l'uso esclusivo di ago e inchiostro. Non c'è nulla di più tradizionale e classico di un "hand poked" tattoo.

R&MIMB: Ogni tatuatore ha un suo punto di forza. Qual è lo stile (soggetti, motivi ecc.) per il quale ti senti più portato?
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Da circa tre anni ho concentrato i miei studi sullo stile tradizionale americano. In particolare prediligo soggetti classici come teschi, aquile, volti femminili e più in generale tutti quei temi legati alla marineria.

R&MIMB: Viceversa, qual è il tipo di stile che proprio non riesci a sentire tuo?
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Il realistico proprio non fa per me!

R&MIMB: Quale correlazione dai alla musica nel contesto del lavoro che svolgi, è solo un sottofondo per intrattenere i clienti dello studio o è frutto di scelte mirate?
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Poter fare il lavoro che ami avendo come soundtrack la musica che ami, credo non abbia prezzo!

R&MIMB: La musica che ascolti ha influenzato il tuo stile o hai seguito un percorso artistico indipendentemente da quello che proponi?
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Il mio percorso è stato sicuramente indipendente, legato molto al mio gusto personale che è andato sviluppandosi negli anni.

R&MIMB: Come vedi l'arte del tatuaggio in correlazione col mondo della musica Rock, anni addietro erano pochi i musicisti che sfoggiavano tatuaggi, e solo negli ultimi vent'anni questa cosa ha preso piede.
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Una volta il tatuaggio si incontrava con la musica nell'ambito della scena underground, non era sicuramente un accessorio della rock star come oggi, ma piuttosto un marchio di appartenenza ad un determinato gruppo.

R&MIMB: Oltre a tatuare suoni qualche strumento e, in caso di risposta affermativa, quale genere suoni?
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Dire che io suoni sarebbe un eufemismo, più che altro strimpello la chitarra per piacere mio e dispiacere di chi mi sta attorno!

R&MIMB: Hai mai tatuato personaggi famosi del mondo musicale? (Metal ovviamente)
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Ancora no.

R&MIMB: Parlaci della tua evoluzione come artista, del tuo studio.
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Lavoro al Primordial Pain da 5 anni. Sono partito con un bel apprendistato vecchia maniera e grazie ai consigli e all'appoggio di Roberto, il mio maestro, cerco ogni giorno di migliorarmi studiando, disegnando e marchiando chiunque passi sotto le mie mani.

R&MIMB: Descrivi in breve il tuo approccio alla musica da quando l'hai ascoltata per la prima volta fino all'ultimo CD che hai acquistato.
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: La musica per me, come il tatuaggio, è stata ed è pura passione. Una droga che può cambiarti l'umore e farti viaggiare.

R&MIMB: Band preferita e genere preferito.
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Assolutamente il Rock anni 90. Il Grunge. Alice in Chains über alles!!

R&MIMB: Oltre al Rock/Metal quale altro genere ti piace ascoltare?
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Mi piace molto ascoltare jazz e musica elettronica.

R&MIMB: Qual è la cosa che Odi di più tatuare e perché?
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Le scritte, perché mi annoiano, e le fenici.

R&MIMB: Potendo scegliere quale musicista ti piacerebbe tatuare, e perché?
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Non avendo specificato musicista ancora in vita... Vorrei tatuare Elvis, perché lui è il Re!

R&MIMB: Il concerto migliore che hai visto finora.
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Jimmy Page e Robert Plant a Milano, credo circa 14 anni fa... Insuperabili!

R&MIMB: Puoi salvare solo tre album della tua collezione, quali scegli e perché?
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: L' unplugged degli Alice in Chains perché mi fa viaggiare, il primo album dei Blind Melon perché è un'opera d'arte e il live alla BBC dei Led Zeppelin perché mi carica!

R&MIMB: Le Tre cose del tuo lavoro di Tatuatore che salveresti per tramandare questa professione ai posteri (sono escluse le macchinette e le attrezzature ovviamente), quali sono e perché?
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: La passione per questo mestiere perché senza passione non si potrà mai essere dei veri professionisti. Serietà e professionalità, con cui questo lavoro mi è stato insegnato!
Troppe persone si stanno avvicinando a questo mondo attirati da fantomatici facili guadagni e da uno stile di vita Rock 'n' Roll!
L'importanza del concetto di Tradizione. Senza conoscere il passato non si può pensare di fare bene questo mestiere. Molti tatuatori della nuova generazione credono che, come l'arte, il tatuaggio sia una forma di libera espressione, non è così!! Il tatuaggio ha regole e codifiche ben precise, che molti ancora ignorano.


R&MIMB: Per finire puoi lasciare un messaggio ai nostri lettori legato alla tua attività, cosa vuoi dire?
MARCO "SPUGNA" MANTOVANI: Sono Spugna! Passate a trovarmi al "Primordial Pain" e vi mostrerò la magia che si nasconde dietro a questo meraviglioso mondo...