FRANCESCO BAIO

INTERVISTA

A CURA DI R&MIMB

12/08/2015

Nuovo appuntamento con la rubrica "Music Ink"! Quest'oggi, "Rock & Metal in My Blood" è felicissimo di ospitare sulle sue pagine Francesco Baio, del "Pyxis Art Tattoo Studio" di Castelbuono (Sicilia). Nell'intervista seguente, Francesco ha avuto modo di parlarci dei suoi primi approcci al mondo del tattoo, dai primi lavori eseguiti sino all'acquisto di attrezzatura professionale, passando per la sua evoluzione nei vari stili. Senza dimenticare, ovviamente, una compagna di viaggio fondamentale: la Musica, dall'Heavy - Thrash più classico sino ai nuovi e moderni generi.

R&MIMB: Quando sei entrato in contatto, per la prima volta, con questo mondo?
Francesco: Il primo contatto (se cosi si può definire) con questo mondo l'ho avuto già quando andavo alle scuole elementari, dove non smettevo mai di "scarabocchiarmi" le braccia con i pennarelli. Il primo contatto vero e proprio alle medie, quando con ago e inchiostro "tatuai" per la prima volta un amico. Da lì è stato un continuo, fino a costruirmi rudimenti di macchinette artigianali con bobine di campanelli di casa e walkman, sino a comprare la mia prima macchinetta a 16 anni, fregando cinquecentomila lire a mio padre (falsificando la sua firma su un assegno), anche se poi il rimorso fu troppo e confessai il tutto. I miei capirono però che era quel che volevo, e non mi dissero nulla. Benedico ancora quel gesto.

R&MIMB: L'arte del tattoo è purtroppo vista, molto spesso, con occhi pregiudizievoli. Cosa ti senti di dire a chi tende a demonizzare il tuo mondo?
Francesco: Da quando ho iniziato (1992) ne ho viste moltissime, soprattutto i primi tempi, quando da "bravo ragazzo" passavi a "drogato" o altro solo perché ti eri messo a fare ciò che ti appassionava; la gente aveva ancora lo stereotipo del galeotto, del "cattivo". Adesso non dico nulla, capisco bene che certa gente viaggia ancora con la mentalità antica e che se anche ci mettessimo a farglielo capire la sua concezione rimarrebbe quella. Capisco anche che quest'arte si è evoluta molto e del resto, adesso parla da sola.. se prima c'era quasi un disprezzo, adesso (anche se alcune volte non lo si ammette) c'è molta ammirazione!

R&MIMB: Ti è mai capitato di dover coprire tatuaggi fatti con il metodo casereccio a base di ago e china? Su internet esistono delle vere e proprie guide per imparare a farli. Cosa ne pensi?
Francesco: Diciamo che negli anni mi sono quasi specializzato nel "coprire" tatuaggi fatti con ago e chinam o fatti in casa. Anche io ho iniziato "in casa", ma avevo una concezione diversa, non avrei mai rischiato di fare cose enormi e scure, perchè ero consapevole del fatto che se avessi voluto fare questo mestiere avrei dovuto andarci con i piedi di piombo, cercando di fare le cose per step e con il tempo. Dei tutorial su internet penso che possono essere solo un piccolo aiuto, da non imitare perché ci vuole pratica, tanta, ma soprattutto tanta etica.

R&MIMB: Ogni tatuatore ha un suo punto di forza. Qual è lo stile (soggetti, motivi ecc.) per il quale ti senti più portato?
Francesco: Penso di essere versatile in quasi tutti gli stili, mi piace il Realistico, Black and Grey, Tribal, ma amo molto il Cartoon, il Color, il 3D, e sono soddisfatto quando eseguo tatuaggi in stile Avantgarde molto colorati e che diano anche un messaggio ben preciso.

R&MIMB: Viceversa, qual è il tipo di stile che proprio non riesci a sentire tuo?
Francesco: Lo stile che non sento mio è il Traditional.

R&MIMB: Quale correlazione dai alla musica nel contesto del lavoro che svolgi, è solo un sottofondo per intrattenere i clienti dello studio o è frutto di scelte mirate?
Francesco: La musica ha un ruolo importante nel mio lavoro. A parte l'intrattenimento, può rendere piacevole l'ambiente in cui si lavora e ci si fa tatuare, in più ti rilassa e ti fa concentrare, ciò fa si che il lavoro esca fuori meglio.

R&MIMB: La musica che ascolti ha influenzato il tuo stile o hai seguito un percorso artistico indipendentemente da quello che proponi?
Francesco: Più che il mio stile, la musica influenza il modo in cui disegno, perche ogni volta che mi metto a disegnare la ascolto e mi trascina, aiutandomi a pensare e creare nuovi disegni.

R&MIMB: Come vedi l'arte del tatuaggio in correlazione col mondo della musica Rock, anni addietro erano pochi i musicisti che sfoggiavano tatuaggi, e solo negli ultimi vent'anni questa cosa ha preso piede.
Francesco: Il mondo negli ultimi anni ha subito una evoluzione velocissima, questo lo si vede in tutto, così anche nella musica e in chi la fa. Prima, gli artisti musicali erano quasi vuoti da tattoo, adesso con l'evoluzione di quest'arte sono anche loro fieri di poter sfoggiare e far girare i loro "quadri", portando in giro per il mondo il nostro lavoro.

R&MIMB: Oltre a tatuare suoni qualche strumento e, in caso di risposta affermativa, quale genere suoni?
Francesco: Strimpellavo con la chitarra, strumento che adesso da un bel po' non suono più, ma prima mi divertivo suonando Metallica e Rage Against The Machine.

R&MIMB: Hai mai tatuato personaggi famosi del mondo musicale? (Metal ovviamente)
Francesco: No , non ho mai tatuato personaggi del mondo musicale.

R&MIMB: Parlaci della tua evoluzione come artista, del tuo studio.
Francesco: Ho iniziato con piccoli tatuaggi in bianco e nero perché il colore non mi piaceva, poi sono passato al colore fino al Full Color, cercando di eseguire tatuaggi che si pongano su diversi livelli, in modo da far sembrare che "escano" dalla pelle e cercando di creare disegni che diano un messaggio, sempre.

R&MIMB: Descrivi in breve il tuo approccio alla musica da quando l'hai ascoltata per la prima volta fino all'ultimo CD che hai acquistato.
Francesco: Non ho mai ascoltato o ascolto quasi mai musica italiana, il mio primo approccio è stato con gli Iron Maiden passando per i Metallica , AC/DC, Audioslave, fino ad oggi, ascoltando musica come Three Days Grace, P.O.D., All That Remains, System of a Down ed Avenged Sevenfold.

R&MIMB: Band preferita e genere preferito.
Francesco: Ultimamente ascolto molto gli Avenged Sevenfold, come genere l'Heavy Metal.

R&MIMB: Oltre al Rock/Metal quale altro genere ti piace ascoltare?
Francesco: Oltre al Rock/Metal, ogni tanto mi piace ascoltare la Musica Classica.

R&MIMB: Qual è la cosa che Odi di più tatuare e perché?
Francesco: Gli "Infiniti".. il perchè è ovvio, sono inflazionati.

R&MIMB: Potendo scegliere quale musicista ti piacerebbe tatuare, e perché?
Francesco: Mi piacerebbe tatuare James Hetfield! Perchè un bel Color su di lui, in stile Avantgarde, ci starebbe alquanto bene!

R&MIMB: Il concerto migliore che hai visto finora.
Francesco: Il miglior concerto visto adesso quello dei Mogwai all'Ypsigrock. Hanno fatto un concertone di quasi due ore senza voce, con le sole chitarre elettriche. Spettacolo.

R&MIMB: Puoi salvare solo tre album della tua collezione, quali scegli e perché?
Francesco: "Nightmare" (Avenged Sevenfold), "Master of Puppets" (Metallica) e "The Number of the Beast" (Iron Maiden).

R&MIMB: Le Tre cose del tuo lavoro di Tatuatore che salveresti per tramandare questa professione ai posteri (sono escluse le macchinette e le attrezzature ovviamente), quali sono e perché?
Francesco: Prima cosa: RESPONSABILITA'. Seconda cosa: SERIETA' NEL LAVORO. Terza cosa: ETICA