FABIO

INTERVISTA

A CURA DI R&MIMB

30/06/2015

Quest'oggi, sulle pagine della nostra rubrica "Music Ink", abbiamo il piacere di ospitare Fabio, del "Tat2ed4life" di Casalmaggiore. Il nostro, diplomato come la collega Laura presso l'Accademia di Brera, ci parla delle sue attività di tatuatore e musicista (suona il basso da ben quindici anni ed è attivo in diversi progetti musicali di vario tipo), esprimendoci i suoi punti di vista circa le due Arti che lo accompagnano da così tanto tempo.

R&MIMB: Quando sei entrato in contatto, per la prima volta, con questo mondo?
Fabio: Nel 1992, quando mi feci tatuare la prima volta.. un orrendo scorpione! (risate, ndr). Rimasi affascinato da questa forma di creatività.

R&MIMB: L'arte del tattoo è purtroppo vista, molto spesso, con occhi pregiudizievoli. Cosa ti senti di dire a chi tende a demonizzare il tuo mondo?
Fabio: Che il tatuaggio è semplice libertà di esprimere se stessi o ciò che si prova, demonizzarlo è solo sinonimo di poca apertura mentale verso ciò che semplicemente non si conosce.

R&MIMB: Ti è mai capitato di dover coprire tatuaggi fatti con il metodo casereccio a base di ago e china? Su internet esistono delle vere e proprie guide per imparare a farli. Cosa ne pensi?
Fabio: No, non mi è mai capitato, ma è un metodo sempre affascinante da osservare, per il suo legame con la tradizione.

R&MIMB: Ogni tatuatore ha un suo punto di forza. Qual è lo stile (soggetti, motivi ecc.) per il quale ti senti più portato?
Fabio: Il figurativo in bianco e nero, ha quei toni cupi e malinconici che adoro! Non lo abbandonerei mai.

R&MIMB: Viceversa, qual è il tipo di stile che proprio non riesci a sentire tuo?
Fabio: Il tribale in tutte le sue derivazioni, non tanto per l'esecuzione ma per i suoi significati profondi dei quali io non ho, detto umilmente, cultura.

R&MIMB: Quale correlazione dai alla musica nel contesto del lavoro che svolgi, è solo un sottofondo per intrattenere i clienti dello studio o è frutto di scelte mirate?
Fabio: La musica accompagna le ore che passo a tatuare, perché mi aiuta a concentrarmi e a non sentire le ore che trascorro sulla pelle. Deve essere di toni bassi e coinvolgente.


R&MIMB: La musica che ascolti ha influenzato il tuo stile o hai seguito un percorso artistico indipendentemente da quello che proponi?
Fabio: Sono sempre stato legato al Metal e all'Hard Rock, e la visione che questa musica ha della realtà ha influenzato molto il mio stile un po' decadente. Trovo il legame fra il metal e il tatuaggio incredibilmente forte ed automatico.

R&MIMB: Come vedi l'arte del tatuaggio in correlazione col mondo della musica Rock, anni addietro erano pochi i musicisti che sfoggiavano tatuaggi, e solo negli ultimi vent'anni questa cosa ha preso piede.
Fabio: Il tatuaggio ha avuto, dalla metà degli anni '90, un "boom" incredibile e quello che era quasi un "marchio" per pochi è diventato un fenomeno di massa, legato al desiderio di esprimere personalità' e inclinazioni di chi lo indossa, distaccandosi dal gregge. E' entrato nei costumi di chi voleva affermare la propria personalità ,come ad esempio i musicisti.

R&MIMB: Oltre a tatuare suoni qualche strumento e, in caso di risposta affermativa, quale genere suoni?
Fabio: Suono il basso da quasi 15 anni, oggi con i Death-O-Matic di Parma, appena formati e di derivazione Death Metal, poi con Lester Greenowsky di Modena, con cui suono un divertentissimo Glam Rock. Ho anche altri progetti ma non è ancora tutto ben definito, per ora.

R&MIMB: Hai mai tatuato personaggi famosi del mondo musicale?
Fabio: No.. vivo e lavoro nel mezzo del nulla! (risate, ndr)

R&MIMB: Parlaci della tua evoluzione come artista, del tuo studio.
Fabio: Quello che capita a molti.. parti facendo un po' tutto, vittorie e sconfitte, e pian piano capisci dove vuoi andare,anche e sopratutto con l'aiuto di chi ti supporta; clienti, amici o persone che passando nella tua vita ti arricchiscono di qualcosa in più. E' un lavoro, questo, in cui non si smette mai di imparare, e in cui non si deve mai dimenticare da dove si viene, per poter affrontare ogni situazione con la giusta dose di umiltà o decisione.

R&MIMB: Descrivi in breve il tuo approccio alla musica da quando l'hai ascoltata per la prima volta fino all'ultimo CD che hai acquistato.
Fabio: Il primo brano Metal in assoluto che ascoltai fu, da ragazzino, "Moonchild" degli Iron Maiden. Fu una mazzata in testa, dopo anni di ascolto di un "minestrone" musicale che non sapeva di nulla! Da lì approdai a gruppi come i Metallica per poi passare per il Glam: i Motley Crue, i Twisted Sister, gli LA Guns.. per poi scoprire il thrash con gli Slayer, i Vio-Lence, gli Exodus.. che anni di musica!! L'ultimo album che ho ascoltato è "Bloodstone and Diamonds" dei Machine Head, ma da loro fan ho nostalgia dei tempi di "Burn My Eyes"..


R&MIMB: Band preferita e genere preferito.
Fabio: Adoro molte band, sia vecchie che nuove.. sono un po' un "dinosauro", ma ascolto con grande piacere band come i Killswitch Engage o i Fear Factory, o gli Upon a Burning Body. Non con altrettanto piacere, però, con il quale ascolto ancora oggi i Judas Priest di "British Steel"!

R&MIMB: Oltre al Rock/Metal quale altro genere ti piace ascoltare?
Fabio: Un po' di elettronica anni 80', ma niente più.

R&MIMB: Qual è la cosa che Odi di più tatuare e perché ?
Fabio: Non ci sono soggetti che proprio odio, semplicemente se qualcosa non mi piace non lo faccio, anche per dare il miglior servizio possibile al cliente.

R&MIMB: Potendo scegliere quale musicista ti piacerebbe tatuare, e perché?
Fabio: Dave Wyndorf dei Monster Magnet, adoro la sua voce e la sua "attitude", sono sicuro che avrebbe idee pazzesche per un tatuaggio!!

R&MIMB: Il concerto migliore che hai visto finora.
Fabio: Ne ho visti di splendidi, ma l'ultimo dei Meshuggah all' "Alcatraz" è stato un pugno in faccia.

R&MIMB: Puoi salvare solo tre album della tua collezione, quali scegli e perché?
Fabio: "L.A. Guns" degli L.A. Guns perché secondo me riassume ogni aspetto del Glam, "Turbo Lover" dei Judas Priest per le sue sonorità e "Seasons in the Abyss" degli Slayer per la sua violenza.


R&MIMB: Le Tre cose del tuo lavoro di Tatuatore che salveresti per tramandare questa professione ai posteri (sono escluse le macchinette e le attrezzature ovviamente), quali sono e perché?
Fabio: La libertà di esprimersi ed esprimere, la possibilita di viaggiare e l'essere padrone della propria vita.

R&MIMB: Per finire, puoi lasciare un messaggio ai nostri lettori legato alla tua attività: cosa vuoi dire?
Fabio: Continuate a tatuarvi senza sosta!!