ANDREA TORRETTA

INTERVISTA

A CURA DI R&MIMB

08/07/2015

Nuovo appuntamento con la rubrica "Music Ink", a cura di "Rock & Metal in my Blood"! Ospite delle nostre pagine, quest'oggi, è il tatuatore Andrea Torretta, del "Torre Tattoo Family". Oltre ad essere da anni un'artista del tatuaggio, Andrea è anche un batterista, ed in questo spazio ha avuto modo di parlarci di entrambe le sue passioni, e di come queste si concilino in un tutt'uno indissolubile.

R&MIMB: Quando sei entrato in contatto, per la prima volta, con questo mondo?
AndreaTorretta: Il mio primo approccio con il mondo dei tatuaggi risale al 2003, ma già da tempo ne ero affascinato.

R&MIMB: L'arte del tattoo è purtroppo vista, molto spesso, con occhi pregiudizievoli. Cosa ti senti di dire a chi tende a demonizzare il tuo mondo?
AndreaTorretta: Ci sono sempre state e ci saranno sempre persone che giudicheranno sempre questo mondo in modo negativo.. viviamo purtroppo in una società costruita nella falsità, dove molte persone vivono nell'inganno e nel pregiudizio solo per seguire la massa.

R&MIMB: Ti è mai capitato di dover coprire tatuaggi fatti con il metodo casereccio a base di ago e china? Su internet esistono delle vere e proprie guide per imparare a farli. Cosa ne pensi?
AndreaTorretta: Certo, ne ho coperti molti: dai più stilizzati e confusi (fatti magari in nottate di paura e delirio), a tattoo fatti trent'anni fa ricchi di storia e passione ormai scolorita dal tempo. E' sempre bello ascoltare durante l'esecuzione di un cover-up la storia del cliente sul suo tatuaggio. Rimangono sempre mille ricordi e a volte il cliente stesso ripercorre momenti e sensazioni speciali della sua vita.

R&MIMB: Ogni tatuatore ha un suo punto di forza. Qual' è lo stile (soggetti, motivi ecc.) per il quale ti senti più portato?
AndreaTorretta: Biomeccanico e Gotico.

R&MIMB: Viceversa, qual è il tipo di stile che proprio non riesci a sentire tuo?
AndreaTorretta: Sicuramente è il tatuaggio realistico.

R&MIMB: Quale correlazione dai alla musica nel contesto del lavoro che svolgi, è solo un sottofondo per intrattenere i clienti dello studio o è frutto di scelte mirate?
AndreaTorretta: E' sempre stata una compagna di vita, sono cresciuto con mio padre musicista che mi ha sempre fatto ascoltare e suonare ogni tipo di musica, dal jazz al metal, dal raggae al punk.

R&MIMB: La musica che ascolti ha influenzato il tuo stile o hai seguito un percorso artistico indipendentemente da quello che proponi?
AndreaTorretta: La musica, se ascoltata con il cuore, per forza influenza il tuo stile di vita. Anni fa ero molto impostato sul cross-over, Korn, S.O.A.D., Limp Bizkit, Incubus ecc., e di conseguenza lo stile di vita e dei tatuaggi erano molto basati su quella corrente.

R&MIMB: Come vedi l'arte del tatuaggio in correlazione col mondo della musica Rock, anni addietro erano pochi i musicisti che sfoggiavano tatuaggi, e solo negli ultimi vent'anni questa cosa ha preso piede.
AndreaTorretta: Nell' ultimo decennio ormai il tatuaggio è diventato più una presenza scenica e per attirare un maggior numero di persone, vent'anni fa invece era come un marchio di riconoscimento, basta vedere artisti come Ozzy, Sepultura, Pantera ecc.

R&MIMB: Oltre a tatuare suoni qualche strumento e, in caso di risposta affermativa, quale genere suoni?
AndreaTorretta: Fin dall'età di sei anni suono la batteria, ho iniziato studiando blues e jazz.. all'età di dieci anni, la domenica, rubavo i dischi a mio padre, montavo la batteria e studiavo a memoria interi dischi, dai Van Halen a Jimmy Hendrix, dai Doors ai Genesis ecc. per ore..

R&MIMB: Hai mai tatuato personaggi famosi del mondo musicale ? (Metal ovviamente)
AndreaTorretta: Purtroppo non ho avuto ancora l'occasione.

R&MIMB: Parlaci della tua evoluzione come artista, del tuo studio.
AndreaTorretta: Penso che l'evoluzione come artista non finisca mai.. ogni giorno in studio, ogni tatuaggio, ogni bozzetto è un'evoluzione.

R&MIMB: Descrivi in breve il tuo approccio alla musica da quando l'hai ascoltata per la prima volta fino all'ultimo CD che hai acquistato.
AndreaTorretta: E' sempre una scarica di energia, emozioni, ricordi.

R&MIMB: Band preferita e genere preferito.
AndreaTorretta: E' dura.. se devo dire solo il nome di una band dico Korn, ma la lista sarebbe lunghissima.

R&MIMB: Oltre al Rock/Metal quale altro genere ti piace ascoltare?
AndreaTorretta: Punk, Metal, Dubstep.

R&MIMB: Qual è la cosa che Odi di più tatuare e perché?
AndreaTorretta: In genere non amo Maori e Tribali. Mi annoiano.

R&MIMB: Potendo scegliere quale musicista ti piacerebbe tatuare, e perché?
AndreaTorretta: Anche qui è dura rispondere.. ma penso che il musicista che mi piacerebbe tatuare sia Trevis Barker, visto che come batterista lo ammiro molto.

R&MIMB: Il concerto migliore che hai visto finora.
AndreaTorretta: Un'altra domanda difficile (risate, ndr). Penso che per la potenza, ricordi d' infanzia e sensazioni che mi hanno ricordato mio padre, dico "KISS ALIVE 35", del 2008.

R&MIMB: Puoi salvare solo tre album della tua collezione, quali scegli e perché?
AndreaTorretta: Van Halen, "Van Halen"; Rancid, "And Out Come the Wolves"; Korn, "Follow the Leader". Tre generi diversi.

R&MIMB: Le Tre cose del tuo lavoro di Tatuatore che salveresti per tramandare questa professione ai posteri (sono escluse le macchinette e le attrezzature ovviamente), quali sono e perché?
AndreaTorretta: Salverei il modo di far comunicare sempre ogni tatuaggio, dare ad esso l'impronta dell'artista e allo stesso tempo il racconto/storia della persona tatuata. Cosa che negli ultimi anni sta andando in picchiata..

R&MIMB: Per finire puoi lasciare un messaggio ai nostri lettori legato alla tua attività, cosa vuoi dire?
AndreaTorretta: Come ultimo messaggio vi dico di stare sempre attenti a chi date la vostra pelle, controllate sempre disegni e tatuaggi effettuati dal tatuatore, non andate al risparmio ma andate per qualità. Perché il tatuaggio dura più della vostra vita..